Parte 27

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MAGNUS'S POV

Dov'è?
Dov'è?
Dov'è?!
Dio non è possibile!
Lo avevo ritrovato.
Dopo un anno avevo ritrovato il ragazzo che amo e ora l'ho perso di nuovo.
E questa volta è tutta colpa mia.
Ci ho pensato troppo.
Ho dovuto aspettare di parlare con Ragnor prima di corrergli dietro.
Dovevo andare subito.
Fermarlo e baciarlo.

Sto correndo ormai da dieci minuti nella direzione che ha preso Alec.
Ma non lo trovo.

Continuo a vederlo ovunque, sui volti della gente.
Ma non è mai lui.

Ma quello..
È voltato di spalle, ma ha i capelli neri e la corporatura di Alec..
Non è possibile!
L'ho ritrovato!

"Alec!"

L'uomo si gira.

"Come scusi?"

Non è lui.
Mi sono sbagliato.
Ci assomigliava molto da dietro, ma appena si gira vedo che ha gli occhi marroni e un naso troppo lungo per essere quello di Alec.

"Mi scusi -dico- l'avevo scambiata per un'altra persona"

Mi giro e riprendo a correre.
Devo trovarlo.
Non posso perderlo.
Non di nuovo.
Non ce la faccio.
È passato un anno ma è come se lo avessi perso ieri.
Non posso sopportare l'idea di averlo perso di nuovo.

Non mi importa della sua ragazza o di chi diavolo è quella.
Lui è mio.
Lo è sempre stato e riuscirò a riprendermelo.

Ad un certo punto vedo dei capelli neri girare l'angolo di una via.
Comincio a correre più forte.
Penso di non aver mai corso così in vita mia.
Mi fanno male le gambe.
Mi bruciano i polmoni per lo sforzo.
Sento le lacrime agli occhi che mi offuscano la vista.
Ma non mi fermo.
Devo raggiungerlo.
Questa volta è lui.
Me lo sento.

Giro l'angolo e lo vedo poco più avanti, fermo davanti a una vetrina di un negozio insieme a quella ragazza.
Sono mano nella mano.
Solo questo mi fa sentire come se mi avessero pugnalato il cuore.
Anzi, come se a farlo fosse stato Alec stesso.

Cammino verso di lui cercando di ricompormi.
Ma non penso che ci riuscirò prima di arrivare da lui.

Ecco, manca poco.
Dieci passi.
Otto.
Cinque.
Tre.
Due.

"Alec!"

Lo chiamo e lui si gira verso di me.
Sorpeso.

Uno.

Lo afferro per la giacca e lo tiro verso di me.
Lo bacio come facevo tanto tempo fa.
Lui è troppo scosso per ricambiare il mio bacio.
Ma non importa.
Lui ora è qui.
Con me.

"Oa basta!"

Questa è Susan che ci separa con una violenta spinta e poi mi tira uno schiaffo.

"Che cosa creder di fare?"
"Senta, io non ho idea di chi lei sia. Ma so benissimo chi è lui -e sposto lo sguardo su Alec, ancora troppo confuso per parlare- lui è l'uomo che amo"

Ora mi rivolgo direttamente a lui.

"Alec, io e te stavamo insieme un anno fa. Eravamo felici. Tu mi amavi. Io ti amavo. E ti amo ancora. Poi degli Shadowhunters hanno fatto irruzione nell'Istituto e ti hanno portato via da me. Da tua madre. Dal tuo parabatai e da tua sorella. Abbiamo lottato tutti per fermarli. Ti abbiamo cercato per mesi. Io ho continuato a cercarti fino adesso. E ora ti ho trovato. Non posso perderti di nuovo. Non posso sopportarlo"

Finito il discorso mi accorgo che delle lacrime calde hanno cominciato a rigarmi le guance.

Vedo il viso di Alec.
È calmo.
Sembra aver capito.

AKU CINTA KAMUDove le storie prendono vita. Scoprilo ora