Nico. #14

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Era appena tornato nella sua cabina, ormai faceva solo quello andare dalla sua cabina All'infermeria,dall'infermeria alla sua cabina.
Si stese sul suo letto e si mise a pensare ,
Percy in quei giorni era strano , e quello che era successo era solo da dimenticare, Nico dedicó i suoi pensieri a Will;
Alle serate passate insieme, agli abbracci scambiati,alle parole troppo dolci che aveva detto al figlio di Apollo.
Nico pensò;

"Sto diventando troppo dolce per un ragazzo ancora più dolce di me , mi faccio schifo da solo ."

Si pensava sempre positivo . Certo . Ma tralasciando il suo essere POSITIVO a modo suo , in quei giorni qualcosa lo aveva veramente cambiato , e quel qualcosa di sicuro era Will.

Bussarono alla porta della cabina e un'altra domanda si fece spazio fra i pensieri del figlio di Ade,

"Perché ultimamente vengono tutti a bussare alla mia porta"

Andò ad aprire e si trovò davanti la ragazza di quel figlio di P........ Poseidone ;

-Ciao! Scusa il disturbo posso parlare un po' con te Di Angelo?-

-Se hai le stesse intenzioni del tuo ragazzo anche no .-

-Era proprio di lui che volevo parlarti , l'altro giorno mi ha raccontato del fatto di averti visto con Will , il tuo dottore , mi ha detto che gli stava molto antipatico e dallo sguardo che aveva mi faceva molta paura. Poco dopo decise di venire qui da te e io lo lasciato fare. Ora non voglio sapere tutti i dettagli ma ti ha fatto del male?-

-Perché vuoi saperlo?-

-Bhè perché è tornato con un fianco sanguinate e le mani altrettanto sporche di sangue .-

-Io non c'entro. O forse sì .-

-Mmh.Lascia stare, dov'è adesso Percy?-

-In infermeria. -

-Vuoi venire con me a dargli un occhiata ?-

-Vengo. Ma non vengo di certo per lui.-

-Io vado , raggiungimi lì ok ?-

-ok-

Nico era da giorni che indossava gli stessi vestiti , decise di farsi una doccia veloce per rinfrescarsi , prese dei panni puliti e si vestì alla meno peggio;
Aveva jeans neri semplici , una maglia nera con una croce , la sua giacca d'aviatore e gli anfibi .

Arrivato in infermeria Will gli corse incontro abbracciandolo;

-Solace cosa stai facendo?-

-Chiamasi abbraccio. E comunque non è la prima volta che lo faccio.-

-Si ma scollati-

-Cos' hai oggi?-

-Cos'hai tu ?-

-Mi sei mancato-

-Ma se me ne sono andato circa 5 minuti fa ...-

-Allora? Tu mi manchi sempre piccolo angioletto nero .-

-Cos? Un 'altro dei tuoi stupidi nomi no ti prego. -

-Non vi vorrei interrompere ma , Will come sta Percy ?-

Annabeth sembrava preoccupata dalla faccia che aveva e Nico aveva un' espressione Felice sul volto vedendo Percy ridotto male sul lettino ;

-Niente di grave . Si riprenderà presto , può già tornare nella sua cabina -

Annabeth si avvicinò al lettino del 'infermeria su cui riposava Percy , gli prese la mano e lo baciò in un lento e dolce bacio sulle labbra , intanto Nico e Will osservavano la scena ,Will con gli occhi affascinati e Nico con la faccia schifata.

-Credo di essermi ripreso -

-Che stupido che sei testa d'alghe-

E ricominciarono a baciarsi ,

-Se dovete fare dell'altro andate da qualche altra parte .-

Disse Will con un sorriso a trentadue denti guardando i due ragazzi innamorati,
Percy riuscì ad alzarsi dal lettino prese Annabeth per mano e uscirono felici dall'infermeria;

-E noi cosa facciamo Will?-

-Se vuoi possiamo fare quello che hanno fatto loro prima , eh che dici?-

-Ahh sta zitto Solace -


Spazio mio .

Scusate se questo capitolo è un po corto ma lo scritto ieri sera subito dopo l'altro e lo pubblicato oggi , quindi ho sonno e perdonatemi.
Buonanotte (Anche se lo leggerete di giorno ma vabbè so dettagli).

Figlia di Ade

Gli opposti si attraggono -~-Solangelo Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora