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Sto cercando mio fratello, per più di un'ora. Ho provato a telefonargli, ma non gli prende.

Ho paura. Ho paura, che fosse successo qualcosa.

Sto vagando per le strade da sola, al buio. Prendo il cellulare e chiamo di nuovo mia madre.

"Mamma!" La mia voce è spezzata, trema. La mia voce trema solo quando sono nervosa. Specialmente quando sono arrabbiata. "Che succede tesoro?" Mi chiede dolcemente.
"non riesco a trovare Josh, è più di un'ora che lo cerco! E il suo cellulare non prende " Le lacrime incominciano a rigare il mio viso. Li asciugo velocemente con la manica della felpa. "Ma Josh è qui." Che?! "C-come? È a casa?" La mia voce è sorpresa, sono felice che non sia successo niente. "Si, tra un po' si cena."
"Ehm... credo che stasera non rientro per cena, a domani" chiudo la chiama prima che lei potesse ribattere.

Alla mia sinistra c'è un locale. Ho dei soldi con me, quindi credo che prenderò qualcosa da bere.

Entro nel locale e mi vado a sedere sedere su uno dei sgabelli lebero.
Il locale è legermente affollato,ma non troppo da non riuscire a respirare.

"Cosa le porto, dolcezza?" Mi chiede il barrista. È un ragazzo giovane e bello, più o meno della mia etá. Ha dei capelli biondi e gli occhi di un verde scuro. "ehm, una Vodka alla pesca" "Arriva!"

Dopo un po' arriva la mia vodka. "Come ti chiami?" Mi chiede il barrista mentre mi porge il mio drink. "Chanel" rispondo secca. Non sono qui per fare amicizia. "Io sono Matt" gli rivolgo uno sguardo e poi lo riporto di nuovo sul mio drink. "Mhh, vedo che non sei di tante parole." Mi sorride mentre lo dice. "Già" se l'ha capito, perché è ancora qui? Quanto vorrei andare in quella casa a rilassarmi. ordino un'altro drink che non tarda ad arrivare. Poi un'altro, un'altro, un'altro e un'altro ancora. Sono giá ubriaca, ma chi se ne fotte. Sto per ordinare un'altro ma qualcuno mi prende per le spalle.  Non ho tanta forza in questo momento, ma continuo a calciare il vuoto. La persona mi porta fuori dal locale mentre io continuo a calciare.

La persona mi mette giù e io mi giro di scatto, talmente velocemente che cado per terra. Alzo lo sguardo,e mi ritrovo Damon davanti.

Sbuffo e mi alzo. Lui mi guarda con sguardo arrabbiato.
La testa mi gira talmente forte che non vedo più niente, poi svengo. Il buio.

Damon's Pov.

"Cazzo" la prendo al volo mentre lei stava cadendo.  È svenuta perché ha esagerato con i drink. Stavo andando da un mio amico che stava organizzando una festa, mentre svoltavo l'angolo con la macchina ho visto Chanel che parlava a telefono mentre si asciugava con la felpa qualche lacrima. Ho parcheggiato la macchina per andare da lei ma non quando sono andato dove l'avevo vista non c'èra più, così sono entrato nel locale. La guardavo mentre ordinava un drink e il barrista gli parlava ma lei non gli dava tanto corda. Poi dopo 4 o 5 drink l'ho presa per le spalle e l'ho portata fuori. Ero arrabbiato giá per conto mio, poi ho visto lei e la mia rabbia è aumentata.

La prendo in braccio e la porto in macchina. Faccio il giro della macchina e metto in moto. Non credo sia una buona idea portarla a casa, suo fratello se la prenderebbe con me. Non ho paura du suo fratello, ci mancherebbe, quindi la porto a casa mia.

Parcheggio nel garage, faccio il giro della macchina e la prendo di nuovo in braccio.
Chiudo la portiera e poi salgo le scale fino in camera mia. Spero che mia madre non sia sveglia. La metto sul letto e gli levo le scarpe. Prendo una felpa lunga dall'armadio il modo che non stia scomoda. Gli levo i jeans e la maglietta, gli metto la felpa e poi la copro con la coperta. Credo che domani sará furiosa,ma io l'ho solo aiutata.

Only? No, not anymoreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora