Non zittite gli occhi
Di chi non parola
Emana.
Non spegnete incendi
Di vivide passioni,
Di incontrollati
Aneliti di vita.
Non insordite animi
di chi intensa
In bianco e nero
L'esistenza senta.
Non tagliate le gambe
A chi vuole correre
A chi vuole cadere
A chi le ginocchia
Vuol sbucciate
Trascinate sul grigio cemento
Dal proprio volere,
Consumate fino all'osso.
Non spingete giù
Dal celeste velo
Coloro che vivono
Con la testa sulle nuvole
E i piedi per terra.
Non sparate in testa
Inutili convinzioni
A chi solo spera
In sogni propri.
Non tranquillizzate
Coloro che piangono:
Ora le lacrime saranno
Nettare di sollievo poi.
Non imprigionate
Il leone di ognuno,
Feroce, sicuro, selvaggio.
Non pugnalate cuori
Che battono veloci
Per i vividi amori:
Non recidete
Le corde vocali
Che urlano
Negli occhi dei sognatori.
Martedì 5 luglio 2016
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Debolezze di terremoti
PoetryParole che vengon da scosse dell'animo Non posson fare a meno Di diventar poesia Questa è una raccolta di versi e di pensieri messi in versi, spesso stesi nero su bianco come sono nella mia mente, altre volte elaborati e con rime, dove i temi a me...
