ELENA'S POV
Nessuno di noi qui è totalmente al sicuro rispetto al rischio di eliminazione, soprattutto io in questo momento mi sento veramente in bilico...la Celentano mi ha assegnato una coreografia di classico e non è una coreografia qualsiasi, si tratta di un estratto dello Schiaccianoci e detesto pensare che il mio più grande sogno si sta trasformando in un incubo
<< Elena! Giù con le spalle! Porta in alto il bacino !>>
Ora muoio me lo sento...
La maestra continua a riprendermi, a stopparmi, a farmi ripartire, so che lo fa per il mio bene ma non sento altro che la mia pesantezza, mi sento come un macigno che vola per aria e credo che lei se ne accorga<< Elena pretendo il massimo da questa coreografia...so che è difficile e piena di tecnica ma ti voglio presente, il serale si avvicina>>
Mentre esce posso capire in modo inconfondibile il suo sguardo deluso, mi sento così affranta....non avevo mai fatto nulla del genere è vero...ma forse non sono po così adatta per ballare in un teatro, sento le gambe dure, il collo e le braccia tese e i piedi mi tremano, sembro più un pezzo di legno che una ballerina
Piango per tutto il tragitto dalla sala fino al relax ma prima di entrare mi asciugo gli occhi e mi ravvivo le guance per mandare via il rossore, mentre entro fingo un sorriso soddisfatto e ripongo la mia roba nell'armadietto, poi vado a prendermi un bicchiere d'acqua
<< Elena ?>>
Riccardo sta di fianco a me dubbioso << Hai gli occhi rossi...hai pianto ?>>
Io scrollo la testa più in fretta che posso sorridendogli
<< No no, mi succede quando sudo >> mento come se fosse la cosa più naturale del mondo...Riccardo non è convinto ma prima che possa tranquillizzarlo mi abbraccia stringendomi forte, non so esattamente perchè ma mi sento meglio forse un po' di affetto è solo ciò di cui ho realmente bisogno
MIKE'S POV
A pranzo Shady mi parla della proposta di Moro di avvicinarsi sempre di più all'italiano ed io non posso che essere felice per lei, in italiano la sua voce e la sua capacità interpretativa vengono fuori al meglio e anche a me non fa più così paura dato che sto preparando ben due pezzi nella mia lingua.
Alzo lo sguardo e vedo Elena ridere e scherzare con Michele e Riccardo, mi fa piacere che non abbia nemmeno notato che non le parlo da due giorni, si vede che la mia amicizia era estremamente importante per lei.
Sta stringendo solidi rapporti con Michele e Riccardo oltre che con alcune delle ragazze, Vittoria in particolare è la sua fata madrina.Noto con riluttanza che sia la sua pasta, sia la sua frittata sono finite in silenzio nel piatto di Riccardo, forse non ha fame ma è decisamente immaturo da parte di Riccardo non cercare di convincerla a mandare giù qualcosa...dopotutto ha bisogno di energie per ballare
Dio mio Mike ma quanto sei pettegolo ?!
<< Mike ? mi ascolti ? >>
Scrollo la testa tornando a concentrarmi su di lei e le sorrido
<<Sì scusami..ho un po' di mal di testa >>Sento Strego borbottare qualcosa ma non ho davvero voglia di discutere con lui anche se so che sta blaterando qualcosa su di me
ELENA'S POV
Stiamo per entrare in studio per affrontare la puntata, saltello per scaldarmi le gambe e respiro velocemente, ho un grosso buco nello stomaco che non sazio dall'ultima insalata scondita di ieri sera, mi hanno truccata di nuovo in questo modo avvenente che mi fa sembrare ridicola, serro le labbra fra loro seccate dal rosso, mi aggiro senza meta con le mani sui fianchi ma la mia attenzione viene quasi immediatamente captata da Mike che è chinato sulle gambe e ha la fronte appoggiata alle nocche, lo fa sempre prima della puntata, probabilmente per concentrarsi ma questa volta mi sembra diverso, non c'è nessuno attorno a lui e non me ne può importare di meno della gelosia di Shady, così gli vado incontro, mi abbasso alla sua altezza e azzardo tanto da posargli una mano sulla spalla, lui solleva lo sguardo ed i suoi occhi si ingrandiscono notevolmente quando mi guardano
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Blue
Fanfiction> la sua voce tremante mi fa sospettare che possa in qualche modo pentirsi di ciò che sta per fare > faccio per andarmene ma la sua mano dipinta da un palma oscura mi frena prima che possa anche solo pensare che in quello che sento non c'è niente d...