Nei giorni successivi Hermione rimuginò sui suoi pensieri di quella sera, ma non ebbe il coraggio di parlarne neanche con Ginny o Luna e alla fine liquidò la questione pensando semplicemente che, beh, era un dato di fatto che Draco Malfoy fosse molto bello! Lo pensava tutta Hogwarts! Quindi non c'era proprio nulla di strano.
Riprese così la sua solita routine, tra Harry, Ron, i compiti e gli obblighi da caposcuola, con un'unica aggiunta: quel fastidioso furetto come compagno di banco durante le lezioni di pozioni.Draco dal canto suo non si fece troppi problemi per ciò che aveva potuto pensare, alla fine la Granger poteva anche essere una bella ragazza, ma restava pur sempre la spocchiosa, saccente, irritante, sporca mezzosangue Granger, quindi niente per cui valesse la pena di perdere il suo tempo.
*Aula di Pozioni*
"Bene ragazzi, abbiamo finito la parte teorica del Veritaserum, perciò dalla prossima volta cominceremo a prepararlo, mi raccomando, portate tutti gli ingredienti!" disse Lumacorno alla fine di quella lezione.
"Malfoy, vedi di non fare cose strane per favore, vorrei mantenere i miei voti così come sono." disse acida Hermione raccogliendo libri e pergamene.
"Granger per chi mi hai preso?! Per uno dei tuoi stupidi amichetti? Io sono il migliore in pozioni, anche migliore di te, e lo sai bene, quindi al massimo sei tu che non devi fare errori." ribatté Malfoy con aria di superiorità.
Hermione arrossì leggermente ma cercò di non darlo a vedere girandosi dall'altro lato per prendere la borsa.
"Vedremo furetto." disse, e senza attendere risposta si diresse a passo veloce verso l'uscita."Mione!"
"Oh Ron scusa se non ti ho aspettato, ero sovrappensiero e stavo cercando di mettere più distanza possibile tra me e Malfoy... ma Harry dov'è?"
"È andato dalla McGranitt appena finita la lezione, probabilmente lo nominerà capitano della squadra di quidditch!"
"Ah giusto! Sono contenta per lui!"
"E per me non sei contenta?"
Hermione lo guardò un po' confusa.
"Voglio partecipare alle selezioni per diventare portiere e se Harry è capitano avrò sicuramente qualche chance in più!"
"RONALD BILIUS WEASLEY!" esclamò Hermione incrociando le braccia con aria contrariata.
"E dai Mione, scherzavo, mi hai visto giocare, sai anche tu che sono molto bravo, non mi serve barare!" disse Ron ridendo.
I due avevano un'ora libera prima della lezione di Trasfigurazione e ne approfittarono per parlare un po'. Ultimamente il loro legame si era rafforzato parecchio e Ron cercava sempre più frequentemente la sua compagnia; lei d'altra parte non era indifferente alla cosa.
Andarono a sedersi sul prato, in un punto tranquillo poco distante dal lago nero e cominciarono a discutere animatamente riguardo diverse cose.Poco distanti, sotto un albero alle loro spalle, tre serpeverde fumavamo e parlavano delle nuove squadre di quidditch che si sarebbero formate da lì a poco.
"Fidatevi, se quest'anno Potter diventa capitano (e sarà così perché la McGranitt lo adora) la squadra sarà di nuovo invasa da Weasley... anzi pensandoci bene non mi stupirei se ci trovassimo davanti anche la Granger... ma dico, ve la immaginate?" così dicendo Theodore scoppiò a ridere.
"Se davvero così fosse (e non lo escludo) Potter si dimostrerebbe ancora più stupido del previsto" ribatté Draco con un ghigno.
"Eppure la Weasley non ha giocato male l'anno scorso" constatò Blaise.
"Ehi ragazzi, a proposito di Weasley e Granger, guardate un po' là!" disse poco dopo Theodore richiamando l'attenzione dei due compagni sulla scenetta che avevano davanti.
Dall'altra parte infatti, Ron, imbarazzato, approfittando del silenzio che si era creato, aveva messo una mano dietro la schiena di Hermione e lei, notando quel gesto, inconsapevolmente si era ritrovata a sorridere e gli si era fatta più vicina.
I due ignoravano che a qualche metro di distanza Theodore Nott e Blaise Zabini li stavano prendendo in giro mentre Draco Malfoy continuava a fissarli con una faccia indecifrabile, perso nei suoi pensieri.
"...la strega più brillante della sua età...pff stupida Granger" borbottò ad un certo punto schiacciando malamente con le dita la sigaretta sull'erba.
"Scusa che hai detto Draco?" disse Theodore che aveva le lacrime agli occhi per una battuta che aveva appena fatto Blaise.
"No niente, stavo pensando ad alta voce" rispose lui irritato, ma i due avevano già ricominciato a scherzare e non gli prestarono ascolto.
In quel momento Hermione, attirata dalle risate dei ragazzi, si girò nella loro direzione e incrociò lo sguardo gelido di Draco: era abituata agli sguardi sprezzanti del principe delle serpi, certo, ma quella volta c'era qualcosa di diverso, sembrava ancora più disgustato del solito e non accennava a interrompere il contatto visivo, fu infatti lei stessa dopo un po' ad allontanarsi dall'abbraccio di Ron e ad abbassare lo sguardo intimorita da quelle iridi ghiacciate che sembrava le stessero scrutando l'anima.
Alla fine anche Draco distolse lo sguardo e si rivolse distrattamente ai suoi compagni "Io credo che andrò in biblioteca, devo finire la relazione per il professor Piton... e comunque per oggi ne ho avuto abbastanza della Granger, a dopo."
Si girò e se ne andò a passo veloce, senza aspettare una risposta dai due ragazzi, che si guardarono straniti.
"Ma che gli prende ultimamente?"
"Ah non chiederlo a me Theo, cambia umore ogni due minuti ormai"
"Si ma non aveva mai rinunciato alla possibilità di sfottere lenticchia"
"Non so, ma comunque ti posso dire con certezza che non aveva relazioni da finire"Hermione intanto guardava confusa Draco Malfoy allontanarsi e dirigersi verso il castello e non prestava più attenzione a ciò che Ron le stava dicendo.
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Dramione: Ghiaccio e Fuoco.
Fanfictie• Ghiaccio e Fuoco • Sole e Luna • Buio e Luce • Bianco e Nero • Serpeverde e Grifondoro • Hermione Granger e Draco Malfoy. Cosa succederebbe se due persone così profondamente diverse cominciassero a provare attrazione l'una per l'altra senza voler...