Ma quella è tutta scema, accetto pure Potter, ma McLaggen è veramente un coglione pomposo! Ma che ha in testa?!
Vabbè meglio lui o Lenticchia?
Ma che domande sono!
Poteva venire sola!
Anche tu potevi venire solo e invece ci hai portato la Parkinson...
E questo cosa c'entra!
Draco si era fasciato la mano tagliata con un tovagliolo per non dare nell'occhio mentre attraversava la folla per raggiungere il bagno; una volta dentro aprì il rubinetto e cominciò a togliere le schegge di vetro che gli erano rimaste nella pelle.~
Ma io vorrei sapere che problemi ha Malfoy.
No ma veramente.
Che cretino.
E poi io devo smetterla di farmi condizionare così tanto da lui. Che mi prende?!
Che stupido
Borioso
Arrogante
Furetto
"Malfoy?! Ma che stai facendo?!" esclamò Hermione non appena mise piede in bagno, colta alla sprovvista dalla presenza del ragazzo.
"Granger, dicevano che fossi una strega brillante, secondo te che sto facendo con le mani sotto al rubinetto?!" rispose Draco rimanendo di spalle e guardandola attraverso lo specchio.
"Molto simpatico Malfoy..." con orrore Hermione si accorse che l'acqua che scorreva nel lavandino era colorata di rosso "Per Godric Draco! Ma hai fatto di nuovo a pugni?!" esclamò sconvolta avvicinandosi con cautela per osservare più da vicino.
"Per tua informazione Granger, non sono avvezzo a queste volgari pratiche babbane come quei barbari che frequenti tu, e comunque fatti gli affaracci tuoi."
"Sei veramente un de-"
Ad un tratto Draco, come se fosse stato colpito da un fulmine, alzò la testa e si girò a guardarla "Aspetta aspetta aspetta aspetta aspetta, come mi hai chiamato...?!"
"Eh?" disse lei confusa.
"Ho detto, come mi hai chiamato?!"
"Ma quando, cosa stai dicendo?!"
Draco si asciugò velocemente le mani e le si avvicinò fissandola intensamente e facendola indietreggiare "Poco fa, come mi hai chiamato?!"
"Non so veramente a cosa tu ti riferisca Malfoy, stai impazzendo." rispose lei, sempre più confusa.
"Mi hai chiamato Draco, mia cara."
"E quindi?! È il tuo nome, o sbaglio?!"
Cazzo cazzo cazzo è vero! Ma come mi è uscito!
"Suvvia Granger, non fare finta di non capire, non mi hai mai chiamato per nome... cos'è cambiato?!" disse il ragazzo mentre un ghigno malizioso si faceva strada sul suo viso.
"Sei pazzo Malfoy." Hermione stava cercando di mantenersi calma almeno nel tono di voce ma sapeva che tutto il suo corpo la stava tradendo, a partire dal rossore sulle gote, per non parlare del fatto che il suo cuore stava battendo così forte che temeva potesse sentirlo anche lui, per di più il fatto che ad ogni parola le si avvicinasse sempre di più certamente non aiutava "Senti basta, levati furetto, devo lavarmi le mani." Gli mise una mano sul petto e lo spinse leggermente per mettere un po' di distanza in più tra loro.
"Oh certo, prego, non vogliamo mica che il grande Cormac aspetti la sua dama. Ah, a proposito, i miei complimenti Granger, te li trovi tutti uno più scemo dell'altro." così dicendo si fece da parte e ironicamente, con un inchino, le fece segno di andare.
Qualcosa si era accesso in Hermione, dimenticò tutto e fu colta da una rabbia assurda e improvvisa: Draco Malfoy non aveva il diritto di contestare le sue scelte, proprio lui poi, che andava in giro con le peggiori sgualdrine di Hogwarts!
"Senti Malfoy, non so quale sia il tuo problema, anche se sicuramente deve essere grave, ma comunque non sono fatti tuoi chi frequento e soprattutto non accetto prediche da uno che va in giro con Pansy Parkinson! Ma d'altronde, cosa ci si può aspettare da uno come te, è probabilmente il massimo a cui puoi aspirare, solo stupide oche come lei potrebbero sopportare la tua presenza per più di 10 minuti e trovarti ancora interessante."
Draco rimase per un attimo in silenzio, quelle parole l'avevano colpito come un pugno nello stomaco, come se la Granger fosse in qualche modo riuscita a scalfire la sua corazza... improvvisamente si sentiva... inadatto... e la cosa non gli piaceva per niente.
"Quindi è questo il problema? In cosa pecco di preciso, dimmi? Non sono abbastanza intelligente? Non sono abbastanza interessante? Non sono abbastanza sveglio per te, Granger? È per questo che mi hai odiato sempre, dal primo giorno che abbiamo messo piede in questa stupida scuola? Perché non sono alla tua altezza? Zitta fammi finire. Pensi che questo possa ferirmi? Pensi che il pensiero di una sporca mezzosangue per me conti qualcosa? Perché, se non l'avessi capito, per me resterai sempre e solo una sporca mezzosangue, Granger; non so, forse ti ho dato l'impressione sbagliata dandoti più corda del solito nell'ultimo periodo, ma l'ho fatto solo perché mi annoiavo e avevo bisogno di un passatempo; non siamo diventati amici, e non lo saremo mai." Per tutto il tempo il suo sguardo gelido e impassibile era rimasto puntato su di lei e ad un tratto notò qualcosa di strano, di diverso dal solito nei suoi occhi, questa volta l'aveva ferita davvero, ma in fin dei conti era quello che voleva... giusto?! Eppure per un attimo era stato quasi sul punto di cedere, di avvicinarsi, di toccarla, consolarla, metterle una mano sulla guancia... quello sguardo non l'avrebbe mai dimenticato, ma era stato necessario, doveva farle capire che a lui non interessava, che Draco Malfoy è intoccabile e il suo cuore è di ghiaccio e soprattutto, non doveva farle capire che era riuscita a ferirlo anche lei.
Senza darle il tempo di ribattere girò le spalle e tornò alla festa, prima che il pentimento gli facesse fare qualcosa di stupido.Hermione rimase lì, ferma e immobile, trattenne le lacrime, non poteva piangere per Malfoy. Perché le aveva detto quelle cose? E soprattutto perché lei ne era stata così tanto ferita? Non riusciva a pensare in quel momento, aveva solo voglia di piangere, urlare e prendere a pugni quella stupida serpe, nessuno aveva il diritto di farla sentire in quel modo, men che meno lui!
Cercò di darsi una calmata, poi uscì dal bagno per andare a cercarlo.
Una volta fuori fu distratta dalle voci di alcuni ragazzi che stavano discutendo animatamente poco lontano da lei e si avvicinò per vedere cosa stesse succedendo.
"Ginny che succede, che ci fai qui..?"
"Nott, sta discutendo con Zabini da circa mezz'ora, non so che fare, continuano ad alzare la voce e la gente sta cominciando a guardarci."
"...Nott non sono fatti tuoi chi frequento, non devi interferire nella mia vita!"
"Zabini non so se ti rendi conto che hai portato una Weasley! Una Weasley ad una festa ufficiale! Se te la vuoi scopare puoi farlo in privato, non c'è bisogno di rovinare la tua, anzi la nostra reputazione così!"
Blaise non si trattenne più e tirò un pugno in faccia al ragazzo, che, colto alla sprovvista, perse l'equilibrio e cadde su Neville che stava passando dietro di lui portando un vassoio pieno di calici di champagne che si riversarono a terra in frantumi attirando l'attenzione di tutta la sala.
"Oh porco Merlino" sussurrò Ginny portandosi una mano sul viso.
Draco spuntò all'improvviso facendosi largo tra la folla d'un tratto silenziosa seguito da Pansy e Daphne, afferrò i due amici dalle giacche e con sguardo furente gli sussurrò qualcosa all'orecchio in modo che solo loro potessero sentire, poi li trascinò fuori sorpassando Hermione senza neanche degnarla di uno sguardo; "Tutto bene" disse ai presenti con un sorriso ammiccante "i miei amici hanno bevuto un po' troppo, andiamo a prendere aria, non preoccupatevi!"
La festa riprese e, a parte qualche sguardo curioso, la maggior parte delle persone erano tornate a godersi la serata.
"Credo di dover andare con loro Herm, ci vediamo più tardi" Ginny, cercando di non dare nell'occhio, andò a cercare il gruppetto di Serpi ed Hermione rimase lì senza sapere cosa fare.
Quella serata stava diventando sempre più assurda e aveva bisogno di un po' di tranquillità, perciò si mise a cercare Harry e Luna.
"Hermione! Sei qui!" disse ad un tratto una voce alle sue spalle facendola voltare.
"Oh Cormac..."
"Tutto bene? Sei stata ore in bagno" disse il ragazzo con un sorriso, aveva l'aria un po' brilla.
"Si... c'era solo fila..." un moto di tristezza la colse al ricordo della discussione con Draco, ma cercò di non darlo a vedere.
"Vieni, ti voglio presentare delle persone" senza neanche ascoltarla, Cormac la prese per il braccio e cominciò a trascinarla a destra e a sinistra.~•~ Spazio Autrice ~•~
Questo. Capitolo. È stato. Difficilissimo.
So che sembra una cavolata, ma vi assicuro che è davvero difficile scrivere a volte: cercare di rendere la situazione interessante, controllare la grammatica, eventuali errori di battitura, vedere se il discorso fila... questo più o meno lo faccio sempre, ma se si tratta di un capitolo abbastanza importante diventa ancora più complicato, per questo a volte ci metto di più, il lavoro non sembra mai abbastanza buono e lo rileggo e lo modifico per giorni. 🤦🏼♀️
Bene, non ve ne frega niente, ma era per dire che non è che mi dimentico di voi. 😇
Comunque, passando a cose più importanti: volevo ringraziare tutti coloro che votano o commentano la mia storia e anche quelli che l'aggiungono ai vari elenchi di lettura; all'inizio ringraziavo tutti uno per uno in chat privata, ma col passare del tempo è diventato sempre più complicato, e certamente neanche la chat di wattpad ha aiutato, dato che fa schifo e si impalla ogni due minuti... quindi niente, volevo solo farvi sapere che mi fa davvero molto piacere ricevere le vostre notifiche, ci faccio sempre caso e mi strappano un sorriso. ♥️
Bene, basta cincischiare, troppa dolcezza fa male, vado a scrivere il nuovo capitolo! A presto Potteriani! 💃🏼👩🏼💻💫
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Dramione: Ghiaccio e Fuoco.
Fanfic• Ghiaccio e Fuoco • Sole e Luna • Buio e Luce • Bianco e Nero • Serpeverde e Grifondoro • Hermione Granger e Draco Malfoy. Cosa succederebbe se due persone così profondamente diverse cominciassero a provare attrazione l'una per l'altra senza voler...