Capitolo 23
POV Scorpius:
Mi sveglio. So già che è domenica, e di solito non arrivano mai gufi. Per questo I miei escono solo questo giorno. Ho intenzione di fare arrivare in qualche modo un gufo ad Albus. Scrivo quello che devo dirgli, poi decido di fare una cosa molto stupida, pericolosa, ma che potrebbe funzionare. Un indizio? I nostri vicini purosangue possiedono molti gufi che allevano E poi vendono. Voglio chiedergli un gufo? No, Saranno già stati avvisati. Voglio entrare di nascosto? Ma certo che sì.
Esco di casa chiudendo attentamente la porta, vado sul retro della casa dei vicini e scavalco con facilità la recinzione. Entro e sembra che non ci sia nessuno. La loro casa è piuttosto strana, dato che ha una piccola Torretta simile a un campanile che spunta in evidenza sopra il tetto. è lì dove tengono i gufi, ne sono sicuro. Sono nella casa, le luci sono accese ma non si sente anima viva. Tiro fuori il mantello dell'invisibilità dallo zaino in modo da averlo pronto per ogni evenienza. I miei genitori sono piuttosto amici questa famiglia quindi sono già entrato qualche volta a casa loro. Hanno anche un figlio di più o meno 8 anni che mi considera un mito. Potrei usarlo come motivo per essere in questa casa. Mentre cerco di raggiungere la porta della camera Che contiene le scale, incontro quel bambino : "Ciao Scorp! Ti piace il soprannome che ti ho dato?". Come ha fatto a non farsi nessuna domanda sul perché sono in casa sua? Meglio.
" lo adoro. Ti va di fare un gioco? Fingiamo di essere ladri e cerchiamo di raggiungere Torre in alto senza farsi scoprire" lui sorride eccitato dall'idea, così torno al mio lavoro e con un'ottima scusa. Più o meno. Raggiungiamo le scale che portano la guferia ma sento delle voci. I genitori! Tiro fuori il mantello, che però riesce a coprire solamente me. "Fingi di Niente, Saluta tuo papà come niente fosse, Ok?" Chiedo. "Sissignor capitano!" Dice lui di rimando. sale in fretta le scale, seguito a me coperto in modo che nessuno mi veda. Arriviamo in cima e ci sono molti gufi, più di quanto mi aspettassi. Il bambino, che ora amo, riesce a convincere il papà a scendere, così rimango solo nella guferia. Mi dirigo verso un gufo grigio, gli do la lettera e lui vola. Ce l'ho fatta, ed è andato tutto liscio!
Ho parlato troppo presto. Perché proprio in questo momento il mio mantello va' a farsi fottere e diventa solo una semplice coperta. Merda. Cosa mi è rimasto nello zaino? Potrei creare un diversivo. Rimetto via l'ex mantello dell'invisibilità e scendo, cospargo di trombette mobili il pavimento della casa,poi le aziono. Di colpo una ventina di trombe suonano all'unisono. Io scappo. Dietro di me si sente il caos che producono le trombe e le urla dei vicini. Raggiungo la recinzione del loro giardino e la riesco a scavalcare. Ce l'ho fatta davvero. Apro la porta di casa mia e so che non c'è nessuno, perché i miei tornano verso la sera. Salgo le scale ed entro in camera mia. Ma non sono l'unica persona presente in questa casa. C'è un ragazzo Corvino seduto sul mio letto che, Appena apro la porta, alzo lo sguardo e lo riconosco. È albus.
Ehi buongiorno! Scusate se è da un corto che non posto ma ho avuto qualche problema...
- cibo preferito?
- HAMBURGER O PIADINA NON SO DECIDERMI😂
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Scorbus FanFiction
Фанфикшн" Ho deciso di seguire il mio cuore, poi per innumerevoli volte ho cercato di cambiare strada, di cambiare l'arrivo. Ma invano. Perchè il mio cuore, qualunque strada prenda tornerà sempre da te."
