Ha un senso tutto questo fare, questo combattere quotidiano imperterrito? Forse no, ma ho Bisogno che ci sia.
Cit. Sfavilli.
Vivo il dissidio. Lo sento allargare i propri orizzonti nei tanti perché che ostino ancora a rispondere.
Il senso è "imperfetto" e ne ho un obbligo estremo. Deve esserci, anche solo per me, in modo da sentire diversamente la qualità di un messaggio muto. Al di fuori di me, forse, non esiste sapore per l'affanno alla vita, per riempire mille buchi che urlano domande irrisolte e sperare che non si riduca ogni questione ad una messa, una preghiera e via... È propriamente mia la necessità di servire a qualcosa, di lasciare un'orma, di non essere dimenticato.
Vedo il dissidio. Tra una promessa e l'impossibilità che si realizzi. Un riscatto che avvalori la pioggia.
Come un personaggio di un film del quale non conosco ancora il genere, m'incammino nella cenere cercando il fuoco che la produce.
Ho gli occhi rossi.
Sono il dissidio.
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Gli Sfavilli
SpiritualPiccoli pensieri che brillano di intensità. Gli Sfavilli nascono come riflessioni in sospiri di un'anima errante. Se ho conquistato un po' della vostra curiosità leggete :) #1 il 23 marzo 2018
