* Helen *
Devo scoprire chi è a mandare questi inquietanti messaggi.
Oggi vorrei proprio non alzarmi dal letto,vorrei continuare a stare nelle coperte e magari leggere un libro o guardare una serie tv.
Invece all'ennesimo tintinnio della sveglia,con la poca voglia che ho,decido di alzarmi.
Mi preparo e poco prima di uscire da casa saluto mamma che ricambia con un gran sorriso.
Esco definitivamente da casa e mi incammino per la solita strada che porta a scuola.
Arrivo e ad accogliermi c'è ovviamente Luke.
«Giorno» dico assonnata.
«Buongiorno bella addormentata» mi da un bacio.
«ah,mi ero dimenticata.. Ieri sera appena sono uscita da casa tua mi è arrivato un altro di quegli strani messaggi»
«Se continueranno andremo dalla polizia e scopriremo chi c'è dietro tutto ciò,tu stai tranquilla,ok?» mi abbraccia.
Suona la campanella do un ultimo bacio a Luke e lo saluto prima di entrare.
Entro in classe e il posto accanto a me è vuoto,Will dov'è?
La classe inizia a riempirsi e Will ancora non si è fatto vivo.
Si avvicina una ragazza bassa dai lunghi capelli biondi "La Queen Mayers" come tutti preferiscono chiamarla.
Non mi sembra molto affidabile questa ragazza,probabilmente ha qualcosa da nascondere.
«Ciao» dice squadrandomi nuovamente dalla testa ai piedi come il primo giorno che sono entrata in questa classe.
«Ciao» le rispondo accennando un sorriso.
«Questo posto è vuoto?» chiede.
«Dovrebbe esserci Will,ma non penso che venga»
«Bene,se mi siedo creo disturbo?» chiede con un po' troppa cordialità.
«No no, affatto. Siediti pure.»le faccio segno di sedersi al ché lei mi sorride.
Elisabeth e Kevin entrano in classe e mi guardano stupiti senza farsi,ovviamente,notare dalla biondina.
Gli faccio segno che ne avremo parlato dopo e loro annuiscono.
Una signora,probabilmente una collaboratrice scolastica,entra in classe e ci annuncia che il professore di scienze non potrà venire.
Nell'ora di buco alcuni iniziano ad ascoltare musica,un gruppetto gioca ad obbligo o verità,altri ancora invece escono come se nulla fosse dall'aula.
Vado per alzarmi dalla sedia ma la Mayers mi ferma.
« ti va di conoscerci meglio? magari diventeremo grandi amiche,chi lo sa.» domanda.
«Hem va bene..cosa vuoi sapere?» dico insicura.
«Beh,quando sei nata?Hai fratelli?Sei fidanzata?Con chi?» chiede quasi accorgendosi della sua invadenza.
«Sono nata il 15 settembre del 2003, Non ho né fratelli e né sorelle anche se vorrei averne.Sì,sono fidanzata con Luke Harris del 3G»
«ooh Luke il fratello di Will.» dice quasi con sarcasmo.
«Sì,perché?» chiedo facendole notare che mi sta irritando.
«Oh beh,così. Io mi chiamo Sandy Mayers e sono nata il 23 maggio del 2001,ho una sorellina più piccola di 7 anni,Zoe. Sono felicemente single.»
«Un'ultima domanda... Da quanto siete fidanzati tu e Lukas?»continua.
«Si chiama Luke e comunque circa una settimana.»
«Va bene... Comunque...» comincia a dire.
«scusa ma dovrei andare» dico interrompendola e alzandomi subito dopo dalla sedia per andare verso Elisabeth e Kevin.
«Eccomi» dico appena arrivo da loro.
«Beh? che ti ha detto?» dice bisbigliando Elisabeth.
«Niente in particolare,abbiamo solo parlato e mi ha fatto un paio di domande la quale abbiamo dovuto rispondere entrambe poi stava iniziando ad irritarmi e allora mi sono alzata le ho chiesto scusa e sono venuta da voi.»
«Sei pazza?» dice kevin.
«Perché dovrei esserlo?» aggrotto la fronte.
«Non trattarla così!» dice Elis.
«Così come?» vorrei capire.
«lascia stare,tu non risponderle male e basta...» dice kevin.
«mh va bene..» dico a kevin mentre sia lui che elisabeth si mettono le cuffie.
Ritorno a posto,vicino a Sandy e mi viene in mente una domanda da farle.
«Sandy posso farti una domanda?» chiedo tranquilla.
«Sì,dimmi.» già da questa semplice risposta sembra vantarsi un po' troppo.
«Perché ti chiamano Queen?»chiedo curiosa di sapere una risposta.
«Oh giusto,tu sei nuova non puoi saperlo. In pratica due anni fa io e Will eravamo fidanzati e la nostra relazione è durata un anno. E in quello stesso anno si sarebbe tenuto il primo ballo scolastico e fummo eletti re e reginetta ecco perché ci chiamano "Il King" e "La Queen" anche se due settimane dopo l'evento, l'ho lasciato.»
«e lui come l'ha presa?» non potrà mai averla presa male,giusto?
«È stato di merda e lo è tutt'ora, ma a me sinceramente non me ne frega» scoppia in una fragorosa risata.
«Non ti dispiace neanche un poco?» chiedo stupita.
«Assolutamente no» dice seria.
« va bene..»
Continuiamo le altre due ore di lezione e poi suona la campanella che segna l'inizio dell'intervallo.
Esco ovviamente fuori e accendo una sigaretta mentre vado incontro a Luke.
Tra la folla di ragazzi nel cortile scorgo una figura alta e tatuata che corre.
Indico lo strano tipo a Luke e mi fa notare che quel ragazzo che sta correndo è proprio Will.
Ci guardiamo perplessi per un attimo dopodiché decidiamo di seguirlo e osservarlo da lontano.
Ha le nocche insanguinate e piene di schegge di vetro.
Continuiamo a seguirlo fuori dal cancello di scuola finché non arriva in una casetta abbandonata abbastanza inquietante.
Ci guardiamo un attimo prima di entrare e decidiamo di tornarci un altro giorno quando Will non ci sarà,così potremmo indagare meglio su cosa gli sta succedendo.
Se la storia vi sta piacendo lasciate una stellina.✳
STAI LEGGENDO
te lo bacio quel sorriso
Teen Fiction"Volevo andare,scordarmi di tutto, hai presente quando tutto va storto e vorresti staccare? Devi avere la forza di andare avanti anche quando ci rimmetti dei frammenti di cuore, di vita." Ansia,crisi di nervi, ecco come vivo le mie giornate, da quan...
