Capisci di aver toccato il fondo quando sei tu stessa a giocare con le tue emozioni.
Provochi il tuo dolore,
ma non per autolesionismo
o masochismo,
è disperata mancanza di dimostrazioni,
da parte degli altri,
da parte di te,
per te.
Non lo fai per attirare l'attenzione,
lo fai senza un motivo apparentemente logico,
con la vana speranza di mettere la parola fine
al vuoto che hai nel petto,
creando solo nuove crepe,
sotto quella tua maschera fatta di porcellana e di “Sto bene”.
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Read Me Inside
PoetryNon è una storia che si narra. Non ha protagonisti o colpi di scena. È una storia su tutti noi, diversa e unica. Che si racconta da sola. Senza bisogno di narratore. Basta sapersi leggere.
