Lo sguardo di chi sa e fa finta di non sapere.
Il vociferare di chi diffonde la voce.
Lo scalpitare di chi ancora non sa ma vuole sapere
e i sussurri di chi lo scopre e inizia a costruire il puzzle.
Tu rimani lì, impotente, a guardare le persone che ti indicano e mormorano.
Fuori ridi,
cercando di non pensare,
convincendoti che andrà tutto bene.
E dentro piangi, urli e continui ad amare,
pur sapendo cosa ti aspetta ad ogni umiliazione.
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Read Me Inside
PoetryNon è una storia che si narra. Non ha protagonisti o colpi di scena. È una storia su tutti noi, diversa e unica. Che si racconta da sola. Senza bisogno di narratore. Basta sapersi leggere.
