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ashton voleva che quell'appuntamento fosse perfetto, in ogni minimo dettaglio.

uscì, comprò della carne di maiale dal macellaio, e ritornò a casa, grigliandolo e portandolo a media cottura; ne è certo, sicuramente piacerà a calum.

intanto, quest'ultimo era incerto su come vestirsi; insomma, non voleva sembrare elegante ma neanche troppo casual.

si limitò al suo outfit di ogni giorno, skinny jeans neri, e una felpa completamente nera, essendo pieno inverno.

ashton arrivò sotto casa sua, e quando calum uscì, si perse a guardarlo; è sempre bellissimo, pensò.

in macchina i due parlarono tanto, anche se casa di ashton non era lontana.

arrivarono e scesero, mentre ashton, intanto che andavano verso la porta, cercò la mano di calum, e la strinse, facendo arrossire quest'ultimo.

aprì casa, e gli fece salire le scale, ritrovandosi sul tetto piatto della casa.

"hai paura dell'altezza?" chiese ashton a calum, guardandolo.

calum scosse la testa e sorrise, quando noto dei piatti su una tovaglia; si sedette, perdendosi a guardare l'orizzonte, da dove si vedeva anche il mare.

iniziò poi a mangiare, assaporando ogni minima cosa, e complimentandosi con ashton per l'ottimo cibo.

rimasero fino a tardi, a parlare e scherzare, trovandosi così in sintonia.

art. ;; cashtonDove le storie prendono vita. Scoprilo ora