mali-koa arrivò in aeroporto, ashton la andò a prendere.
"grazie ashton, davvero." disse piangendo tra le sue braccia.
e lui non poteva far altro che sorridere.
la portò a casa sua, dove calum guardava alla finestra rassegnato; si odiava.
odiava le sue gambe, il suo corpo, il suo aspetto, tutto. si odiava completamente.
mali fece un bel respiro appena fu davanti alla porta, e ashton gli mise una mano sulla spalla. "andrà bene."
il biondo aprì la porta di casa e si fece vedere per primo, posando la giacca di pelle sulla sedia affianco alla porta.
"ehi ash, dove sei stato?" chiede dolcemente calum, volendo subito un suo bacio.
"ho un regalo per te."
mali affianca ashton e subito, succede un "miracolo".
calum si alza di impulso e la abbraccia, poi sentendo subito le gambe deboli, e ashton lo prende in tempo, circondando un braccio attorno ai suoi fianchi.
calum piange e guarda la sorella, che piange anche lei. "sei qui." dice il moro.
la sorella annuisce e lo abbraccia ancora.
"non è un miracolo", pensa ashton guardandolo.
"è arte."
scherzavo, questo è il penultimo.
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art. ;; cashton
Fanfictiondove calum entra in una scuola di ballo per ragazzi, e si ritrova ad essere il ballerino del maestro della scuola, ashton irwin.
