Respirai profondamente, cercando di calmarmi. La mia mano stava tremando leggermente, mentre cercava di aprire la porta della sala di danza. Ma proprio quando stava per raggiungere la maniglia, l'allontanai, sospirando rumorosamente.
Forza, Chaeyoung! Vuoi aprire quella porta o vuoi aspettare che si apra da sola dalla disperazione?
Feci un ultimo respiro profondo, cercando di calmarmi, prima di avvicinare di nuovo la mano verso la maniglia, aprendo finalmente la porta. I miei piedi si muovevano lentamente, mentre entravo nella stanza con lo sguardo basso.
Chiusi la porta e aggiustai nervosamente la borsa che avevo sulle spalle. Solo quando alzai lo sguardo, guardandomi attorno, mi accorsi che ero sola in quella stanza.
Dov'è Mina?
Con un'espressione confusa, e abbastanza sollevata, poggiai la borsa in un angolino, per poi continuare ad osservare la sala vuota. Le finestre erano aperte e permettevano al vento di far muovere leggermente le tende, mentre la luce del sole e le pareti completamente bianche rendevano la sala ancora più luminosa.
Mi recai verso una delle finestre, che affacciava su uno dei cortili del college. Anch'esso, come la sala dove mi trovavo io, era vuoto. Dopo pranzo, infatti, la maggior parte degli studenti, se non tutti, andavano nelle proprie stanze o in biblioteca, per riposarsi o studiare.
E invece io mi trovavo bloccata nella sala di danza, ad aspettare una persona che non volevo incontrare. Anche se, in realtà, non era proprio così. Avevo solamente paura di combinare altri guai, ma non vedevo l'ora di passare del tempo da sola con lei.
Più il tempo passava, più non riuscivo a capirla.
Più il tempo passava, più volevo capirla.
Ma era imprevedibile. Con le sue azioni riusciva sempre a sorprendermi.
Era indecifrabile. I suoi occhi non mi permettevano di capire le sue emozioni.
Era Mina. E, solo così, riusciva ad affascinarmi sempre di più.
Mi appoggiai con le braccia sul davanzale, sporgendomi un po' di più. Chiusi gli occhi, per concentrarmi sulla sensazione del vento leggero che accarezzava il mio volto illuminato dal sole, scompigliandomi i capelli.
-Oggi è proprio una bella giornata.-
Sussultai, aprendo gli occhi e voltandomi di scatto nella direzione dalla quale era arrivata quella voce delicata.
Mina era appoggiata al muro, accanto alla finestra, e anche i suoi capelli erano spostati dal vento, rendendola ancora più bella di quanto lo fosse normalmente. Continuava a guardarmi, con i suoi occhi scuri e profondi.
Ero così persa tra i miei pensieri, che non mi ero neanche accorta che Mina era entrata nella stanza e si era anche avvicinata a me. Quando era arrivata? Da quanto tempo mi stava osservando? Come aveva fatto ad essere così silenziosa?
Mina ridacchiò leggermente, vedendo la mia espressione sorpresa. Ah, la sua risata.
-Non volevo spaventarti! E scusa se ti ho fatto aspettare.- si sistemò dietro all'orecchio una ciocca di capelli, che probabilmente non era riuscita a raccogliere nella sua coda.
Non aspettò una mia risposta, che subito si voltò e si incamminò verso lo stereo.
-Allora, vogliamo iniziare?-
Sbattei più volte le palpebre, per poi sorriderle e annuire timidamente. Così mi posizionai a fianco a lei, di fronte al grande specchio, mentre le note della melodia iniziavano a riempire il silenzio che vi era in quella sala.
Il tempo volò. Infatti quell'ora passò velocemente, troppo velocemente. E, se avessi potuto, sarei tornata indietro nel tempo solo per dire a me stessa di non preoccuparmi così tanto per quello che sarebbe successo quel pomeriggio.
Mina fu davvero di grande aiuto. Ballammo per tutto il tempo. Fu gentile e paziente con me, correggendomi quando sbagliavo e incoraggiandomi a fare sempre del mio meglio. Non ci furono momenti imbarazzanti. Anzi, continuava sempre a sorridermi e allora anch'io iniziai a rilassarmi, iniziando a sentirmi a mio agio a stare da sola con lei.
Mi sembrava di essere con una persona completamente diversa da quella con cui avevo avuto a che fare fino a quel momento. Non era la Mina che mi ignorava. Non era la Mina fredda e distaccata, che non mi degnava neanche di uno sguardo.
Ma era la stessa ragazza che quella notte mi aveva salvata, portandomi via da tutti quegli adolescenti ubriachi. Era la stessa ragazza che mi aveva accarezzato la guancia, su quella panchina, facendomi venire la pelle d'oca. Era la stessa ragazza che mi aveva portato in infermeria e si era preoccupata per me.
Era un'altra parte di Mina. Quella parte che avevo avuto solo pochissime occasioni di vedere, ma che adesso avevo avuto l'occasione di conoscere meglio. Ed era anche la parte che preferivo di lei.
Cercai di non sorridere a questi pensieri, mentre, stanca e sudata, allungavo la mano per prendere la mia bottiglia d'acqua dalla borsa. Feci un sorso, prima di inspirare ed espirare profondamente, per cercare di regolarizzare il respiro.
Ero seduta a terra, con la schiena appoggiata al muro, e a fianco a me vi era una Mina altrettanto stanca, che osservava la stanza vuota, bevendo anche lei dalla sua bottiglia.
-Credo che per oggi abbiamo finito.- sospirò -È meglio se ci andiamo a fare una doccia, tra poco iniziano i corsi pomeridiani.- si alzò di scatto, per poi afferrare la sua borsa e avvicinarsi alla porta.
Copiai le sue azioni, raggiungendola, e insieme uscimmo dalla sala. Percorremmo la strada dal padiglione al dormitorio in silenzio. Ma, fortunatamente, non era un silenzio imbarazzante. Semplicemente, eravamo troppo stanche per portare avanti una conversazione.
Arrivammo di fronte alla mia stanza. Solo in quel momento mi accorsi che aveva deciso di accompagnarmi, dato che quello non era il corridoio dove si trovava la sua camera.
La ringraziai di tutto, sorridendo timidamente, per poi entrare. Chiusi la porta alle mie spalle, appoggiandomi ad essa con la schiena, mentre il sorriso che avevo sulle labbra aumentava sempre di più e non accennava a spegnersi. Sentii un sospiro dall'altra parte e poi il rumore dei suoi passi, mentre si allontanava.
Ma il mio cuore stava battendo più forte.
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Like A Fool || Michaeng
Fanfiction"Hey sono qui! Proprio dietro di te. E non ho mai avuto il coraggio di raggiungerti." ~Michaeng Fanfiction~ girlxgirl
