New York. Una delle sedi della SCP Foundation viene sorpresa da un incidente. Il carcerato che forse si può identificare come Kristofer Keter, il presunto creatore delle entità, si suicida. La situazione passa subito su un ex membro della Fondazione...
SCP-049 è un umanoide con una maschera da medico medievale capace di uccidere toccando le sue vittime. Ha l'ossessione si dover trovare la cura alla "Pestilenza", un male che soffoca l'umanità da tempo. Le fare ciò la Fondazione gli ha fornito carne da macello animale e umana per i suoi esperimenti crudeli. Consistono nell'uccidere le cavie per farle resuscitare e mandarle nuovamente alla morte. Le ricerche sono ancora in corso e non sembrano portare risultati.
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Hal: Sei tu il dottore?
SCP-049: Beh... la mia fama mi precede! Ebbene sono io ma ho l'intenzione di comunicare solo con altri dottori specializzati come me. Vi ho chiamato ordunque, se ciò vi può sembrare un pressoché simpatico scherzo paradossico, per informarvi che so della stanza.
Hal: Stanza?
SCP-049: Certo! Stanza! Davvero osate dire che non ricordate? L'area di contenimento dove tenete le entità più maligne di questo posto alquanto inquietante.
Hal: La Keter Area?
SCP-049: Si, si. Quella roba lì. So che appena il primo esperimento lì andò male, la chiusero e usarono le tecniche base. L'avevano costruita con il progetto fatto sotto raggi ultravioletti. Ah! Che ignoranti! Avevano lasciato il macchinario acceso.
Hal: Il macchinario con le luci?
SCP-049: Certo! Non serve a tanto, se non ad accecare le sue vittime. Perchè volete sapere della Keper... Kiefer... Quella lì?
Hal: Grazie del tuo aiuto prezioso dottore!
SCP-049: Di niente, poveri illusi! Mm... Scusate l'umorismo scarso... Arrivederci!
Hal: Arrivederci.
Subito dopo, Hal andò nella stanza del macchinario senza dire niente seguito a ruota da tutti. Lo accese e, stando attento agli occhi, mise la mappa davanti ad esso. Mostrava un piano sotterrato. Proprio sotto di loro.