Mi avvicino alla porta quasi correndo,ho paura che le stia accadendo qualcosa di brutto.
Spalanco la porta e la trovo con Valery in piedi nella stanza. Tutto sembra assolutamente normale.
"Per quale cavolo di motivo stavi urlando in quel modo?" abbaio.
"Non lo so,Valery mi ha detto che quando sono tesa devo urlare..per rilassarmi" dice. Che cavolata è questa?
"E tu sei tesa?"
"No,ma volevo provare" risponde. Alzo gli occhi al cielo e mi butto sul letto a testa in giù.
"Dove sei stata?" chiedono entrambe sedendosi sul bordo del letto.
"Ero con Niall." dico semplicemente.
I loro sguardi sono fissi su di me e non si staccano per neanche un secondo.
"Ee..."
"E niente! Abbiamo mangiato e parlato,punto." dico portandomi il cuscino sul viso.Niall è un ragazzo bellissimo,simpatico e ha davvero tutto quello che cerco in un ragazzo ma sinceramente stare accanto a lui non mi dà quello strano effetto di quando sono accanto a ..
"Che volete fare adesso?Abbiamo tutto
il pomeriggio libero!" chiede Valery bloccando i miei pensieri.
"Si ma sta diluviando!" dico. Non so cosa potremmo fare. Sono le 15:00,non voglio scendere di sotto per non dover vedere Zayn,non posso uscire per via della puoggia e l'unica cosa che ci rimane è di rimanere in stanza a fare qualcosa.
"Okay che ne dite se ci riposiamo un po' e poi ci guardiamo un bel film?" Offre Martina. Annuisco dal momento che so che è l'unica cosa che possiamo fare.
Una volta che Valery è uscita dalla stanza,mi accorgo di essere ancora tutta bagnata perciò entro in bagno e mi faccio una doccia calda. Indosso una semplice maglietta con una stampa e dei pantaloncini leggeri.
Martina è distesa sul letto a pancia in giù,mentre legge uno dei suoi amati libri.
"Che libro è quello?"chiedo una volta uscita dal bagno.
"Il ritratto di dorian Gray,in pratica parla di questo ragazzo che.."
"No!aspetta me lo racconterai un'altra volta..ti prego." rido. Se inizia a parlarmi di un libro so di certo che non si fermerebbe più e poi finirebbe per costringermi a leggerlo e sicuramente io lo detestero'.
Martina legge davvero un sacco,sin da quando era bambina. Sembra che la lettura sia un modo per isolarsi dal mondo intero,solo che ha lei le fa bene.
Anche a me piace molto leggere solo che abbiamo due gusti completamente differenti.
Naturalmente per me la musica ha un valore più alto di qualsiasi cosa perciò prendo il mio quaderno e butto giù delle parole per una nuova canzone. Scrivo canzoni da quando è morta mia madre,anche se sono orrende adoro scriverle. Riesco ad esprimere ogni mia emozione attraverso questo.
Le frasi che riesco a scrivere finora sono tutte orribili,e dopo qualche un centinaio di fogli buttati a terra mi arrendo. Evidentemente oggi non è giornata.
Afferro le cuffie,so che l'unica mia salvezza in questo momento sono loro.
Le canzoni scorrono e la mia mente non riesce a smettere di pensare a lui.
'For the Love of a Doughter' questa invece passò i miei pensieri su mio padre. Chissà quante volte avrò cantato questa canzone. Continuo a pensare a come sarebbe stata la mia vita se avessi avuto un padre che mi lasciasse seguire il mio sogno ma soprattutto che mi lasciasse vivere.
Una lacrima scende sul mio volto facendomi capire che oggi non è giornata neanche di musica.
Mi asciugo il viso con la mano e tolgo le cuffie dalle orecchie. Mi giro dall'altro l'ato del letto per poter vedere Marti. I suoi capelli le ricoprono completamente il viso e sta beatamente dormendo sul libro aperto. Afferro il telefono e le scatto una foto prima che si sveglia. La noia si fa sentire così decido di uscire ed andare a cercare Valery.
Busso nella sua stanza e mi apre Louis. Spero di non averli disturbati,non mi piace essere invadente.
Mi fa spazio per farmi entrare e oltre a loro ci sono anche Harry e Zayn. Saluto entrambi per non sembrare scortese e mi siedo accanto a Valery su uno dei letti.
Ad un certo punto il riccio si alza iniziando a cantare in modo strano. Ha una voce roca,ma così bella da farmi venire i brividi. Mi sono scodata che domani devo andare a scuola e la cosa non mi entusiasma affatto.
Durante una noiosissima conversazione sul calcio mi ritrovo a guardare Zayn. A fissare i suoi lineamenti perfetti e i suoi occhi luminosi. Appena mi accorgo che mi sta guardando anche lui abbasso lo sguardo iniziando a guardarmi le unghie.
"Allora lo guardiamo questo film?"chiede Valery.
Io annuisco e mi alzo dal letto.
"Intanto che trovo il DVD potreste andare a prendere un po' di pop corn di sotto tu e Fatima?" chiede a Zayn.
Questa non ci voleva,non è quello che avevo programmato per stasera. Mi ritrovo a volerla stramgolare davanti a tutti ma mi trattengo. Lui le fa cenno di si e esce dalla stanza chiudendomi la porta quasi in faccia. Faccio un respiro profondo e lo seguo.
Non diciamo nulla fino alla cucina.Non c'è nessuno e prego che arrivi qualcuno infretta.
Afferra il pacchetto di Pop Corn mentre io prendo una ciotola e gliela poso sul bancone,in modo che possa versarli.
Una volta finito fi versare i Pop Corn preno la ciotola e inizio ad andarmene di sopra. Una mano calda mi afferra per il braccio fermando i miei passi veloci.
"Mi stai evitando vero?" dice guardandomi negli occhi.
"Cosa?No!perché dovrei?" mento.
"Vabene." dice e mi lascia il polso. In un certo senso avrei voluto che restasse ancora attaccato per un po'.
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Stay With Me -One Direction
FanfictionSono solo due ragazze. In cerca di una vita migliore,pultroppo,non è quella che trovano. "Nessuno a mai capito un cazzo di niente." -Fatima xx
