"Ma voi che ci fate qui?" urla una voce troppo forte per i miei gusti. Non era di certo questo il tipo di risveglio che avrei voluto avere.
Apro leggermente gli occhi,accorgendomi di essere completamente addosso a Liam. Mi alzo di scatto da lui,prima di potermi rendere conto di quel che stava accadendo. Quasi mi dimenticavo di aver passato la notte qui dentro.
"Che succede?" dice Liam strofinandosi gli occhi. La sua voce di prima mattina è una cosa assurda. Così profonda,ma allo stesso tempo troppo roca. Stranamente parla lentamente,cosa che non ha mai fatto da quando ci siamo incontati per la prima volta.
"Rispondete!" ripete l'uomo,adesso davanti hai nostri piedi.
"Senta veda di calmarsi.Siamo stati chiusi dentro perciò gli unici che dovrebbero urlare siamo noi!" dico cercando di non alzare troppo la voce. È abbastanza robusto da farmi capire che li basterebbe un tocco per uccidermi,e non voglio rischiare di andare contro i controllori di questo posto.
"Uhm..ci deve essere stato un piccolo errore, il mio collega deve aver non controllato bene prima di chiudere le porte. Voi state bene?" chiede adesso più calmo.
Faccio per rispondere,ma Liam mi ferma,mettendo la sua mano sulla mia schiena. Annuisco infine e ci alziamo da terra.
"Ho assoluto bisogno di farmi una doccia,puzzo come un maiale" dico a Liam dopo aver messo il cardigan in borsa.Mi guarda male e io continuo.
"Si puzzo." ripeto. Non sono la solita ragazza perfettina,che si vergogna anche di dire che mangia la Nutella. Insomma chissene fotte se poi andrà a dirlo ad altre persone. La gente deve conoscermi per come sono.
"Io di più" dice e ci uniamo in una risata. Usciamo dal tubo,e ogni persona che troviamo ci chiede se stiamo bene. Noi annuiamo a tutte,e andiamo avanti.
"Mio Dio,sono già le dieci!" dice Liam prendeno il cellulare. Il mio ormai è spento,si è scaricato,perciò chiedo a Liam di mandare un messaggio a qualcuno per informarli che stiamo bene.
"Facciamo così,andiamo a casa,ci laviamo e poi ti porto a mangiare fuori,vabene?"
"È un appuntamento?"
"È un pranzo tra amici." sorride e lo seguo.
Prendiamo il primo Taxi che troviamo e andiamo a casa. Non parliamo per tutto il tragitto,credo che siamo entrambi ancora imbarazzati da quello che è successo sta notte. So di essere stata io a spostarmi accanto a lui,ma non so esattamente perché lo ho fatto. So solo di essermi sentita così bene che speravo non arrivasse più mattina.
Arriviamo a casa e c'è il selenzio più assoluto. Odio quando non c'è nessuno che rimanga qui.
Non so esattamente come devo comportarmi,magari devo solo salire di sopra e chiudermi in stanza. Il fatto è che sto che sta accadendo. So che mi sto innamorando,e la cosa mi disgusta e mi spaventa allo stesso tempo.
"No."dico piano,ma non abbastanza da non farmi sentire.
"Cos'hai detto?" chiede lui,girandosi verso di me.
"Nono nulla" dico abbassando lo sguardo.Mi guarda stranamente,e non posso biasimarlo.
Salgo di sopra dopo averlo avvertito e mi butto sul letto una volta arrivata. Ho bisogno di dormire,ma non credo di poterlo fare in questo momento. Mi spoglio pigramente facendo scivolare i vestiti sul pavimento,mentre lascio scorrere l'acqua in modo da poter farmi un bagno caldo. Dopo che ha raggiunto il limite,mi ci immergo completamente e sobbalzando per quanto sia calda ma riesco a resistere.
Riposo un po' prima di iniziare a lavarmi. Immersa nei miei pensieri,come sempre.
Una volta finito,mi avvolgo l'asciugamano bianco al corpo ed esco a cambiarmi. Indosso dei jeans e una maglietta bianca molto semplice. Mi trucco con un po' di matita ed Eyleiner.
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Stay With Me -One Direction
FanfictionSono solo due ragazze. In cerca di una vita migliore,pultroppo,non è quella che trovano. "Nessuno a mai capito un cazzo di niente." -Fatima xx
