La brina ricopre le vie della città
Algida e crepata
Teatro di arlecchini ubriachi
E Don Giovanni incapaci
Si respira un'aria soffocante
Si odono le risa di astuti furfanti
E il pianto di madri
amorevoli e disilluse
Crisantemi popolano fessure
Un guazzabuglio di matti
E disperati, sudici di vermiglio
Danzano, onorando la scure
All'angolo della strada
Un occhio scintillante
Ipnotizza la mia anima
E controlla ogni mio goffo spostamento
Nessuna libertà, qui
Nella città che sarà
Dolce schiavitù, qui
Nella città che sarà
