I cardi, incoscienti, cinguettano
colorando l'aere nel fienile
ora che i grilli cantano, laddove prima
esplodevano i colpi di fucile
Il Sole, alto in mezzo ai nembi,
ne lambisce le pietre, sapientemente incastonate
ed ai suoi piedi, i tarassachi sghembi
scavalcando le finestre, apparentemente abbandonate
Un uomo dorme, disteso sul ciglio del ruscello
''Panta Rhei'' dice l'acqua sottovoce
scorrendo sul suo corpo,
coperto da un mantello
Parte sempre nuova acqua, nascente dalla foce
nessuno più stringerà quelle mani
desideranti solo, per l'ultima volta,
di farsi il segno della croce.
