L'aria che respiro
Mi parla di noi
Andando a soffocare
Le mie sicurezze
E immaginandomi carezze
Congiungo astri e pianeti
Sopra di me
Così mi appare un sentiero
Che mi conduce a te
Lontana mille miglia
Dalle tue certezze
E dalla tua famiglia
Ascolto il canto dei grilli
Ed il rombo di auto ingolfate
Ingorghi nel mezzo di strade interpoderali
Chiudo gli occhi
E li rifuggo
I miei timpani domandano di te
Oasi eterea
In un deserto di schiamazzi
La tua maglietta dorme ancora
Là, nel mio armadio!
Eppure, il ventre tuo è distante
E mi trovo ad afferrarlo
Solo quando mi perdo nel pensiero
Zitto!
Conta i giorni restanti
E calcifica le lacrime
Ancora qualche migliaio di rintocchi
E sarai di nuovo al sicuro
Tra le mie braccia
