"Basta, sono stanco, non ce la faccio più. Voglio le vacanze di Natale" dice Charlus entrando in Sala Grande e buttando a terra la borsa aperta piena di libri che cadono tutti.
"Sappi che i libri non ce li regalano idiota" lo rimprovera la sorella raccogliendo i libri.
"Ma è una mia impressione o oggi il pollo è più buono del solito?" chiede Derek continuando ad ingozzarsi di cibo.
"Amico, sei disgustoso" dice Malfoy guardandolo male.
La situazione è la seguente: non gli rivolgo parola da almeno una settimana nonostante lui faccia di tutto per attirare la mia attenzione e per infastidirmi. Dopo quello che stava per succedere ho fatto la saggia scelta di allontanarmi da lui per evitare situazioni spiacevoli come quelle dell'ultima volta.
Intorno a me sento solo voci indistinte che parlano, ridono e scherzano, ma io sono troppo presa dal mio giornalino per ascoltare i discorsi dei miei amici. A Beuxbatons avevamo un giornalino scolastico, così quando sono tornata in Inghilterra ho chiesto alle mie amiche di spedirmelo via gufo ogni volta che ne avessero avuto la possibilità per restare sempre aggiornata di ciò che succede in Francia.
"Qualcosa di interessante?" mi chiede Lis, sporgendosi per leggere.
"Niente di che, Monique si è fidanzata con Adrien e la Muller va in pensione" dico scrollando le spalle e passandole il giornalino.
"Povero ragazzo, chissà cosa gli sarà passato per la testa quando le ha chiesto di fidanzarsi" dice Malfoy e Lis ridacchia mentre io faccio finta di niente.
"Avanti Rosy, so che vuoi ridere" mi dice ghignando e pizzicandomi un fianco, dato che come sempre si è seduto vicino a me.
Lo ignoro e mi alzo dal mio posto "Ragazzi io vado in aula, ci vediamo là" dico ai miei amici.
Oggi Hagrid ha chiesto a Lumacorno di invertire le ore dato che aveva delle faccende da sbrigare, quindi mi faccio forza per affrontare l'ultima ora di lezione al meglio per poi andare a dormire. Mi riprometto di non spiccicare parola con Malfoy, anche se so che ora sarà più complicato visto che siamo in coppia insieme. Non faccio in tempo a sistemarmi al mio posto, perché cominciano ad entrare tutti gli alunni e tra gli ultimi vedo proprio Malfoy che parla con mio cugino.
Vederlo ridere con mio cugino è una cosa bellissima, ha un sorriso fantastico, anche se non dovrei pensarlo.
"Hai ragione Rosie, il mio migliore amico è davvero bello" dice Domi passandomi accanto e facendo ridere Cris.
"Oh va al diavolo Dom" dico diventando un pomodoro. Da quando ho raccontato alle ragazze ciò che era successo, non fanno altro che farsi film mentali su me e il biondo come una possibile coppia.
"Eccomi Weasley, lo so che ti stavo mancando" dice il biondino sedendosi vicino a me.
"Bene ragazzi, pozione Senesca" dice Lumacorno entrando e assegnandoci la pozione da fare.
Vado subito a prendere gli ingredienti e comincio a lavorare mentre Malfoy mi osserva.
"Stai sbagliando genietta, non si fa così. Si aggiunge questo prima" dice prendendo un pizzico di non so cosa e buttandola nel calderone che dopo neanche 5 secondi, esplode riversando la pozione su di noi.
"MALFOY SEI UN IMBECILLE" grido mentre cerco di togliermi dalla faccia la strana sostanza verde mentre lui se la ride.
"Weasley, Malfoy, ma che avete combinato? Finita l'ora resterete qui e pulirete tutto. SENZA MAGIA" dice e io resto sconvolta mentre Malfoy ha un'aria soddisfatta.
"Penso di aver preso tutto" dice Malfoy rientrando in classe alla fine dell'ora, con scope e pezze varie per pulire. Prendo una pezza e la prima cosa che comincio a fare è cercare di ripulire il muro dalla sostanza verde.
Alla fine la classe non si è sporcata più di tanto, anzi la pozione ha preso solo il mio banco, quello di Domi dietro il nostro e quello di Cris davanti. Fortunatamente loro non si sono sporcate, altrimenti sarebbe successo un casino.
"Rose" sento dire quando ho quasi finito, ma non mi giro.
"Avanti Rose. Per quanto tempo continuerai con questo sciopero del silenzio?" mi chiede infastidito, ma continuo a fare finta di nulla.
Sento un sospiro e lo sento venire verso di me. Mi prende per le spalle e mi gira verso di lui, siamo faccia a faccia. I miei occhi non riescono staccarsi dai suoi e i nostri nasi quasi si sfiorano.
"Mi eviterai ancora per molto?" chiede e poi con una mano si risistema i capelli mentre con l'altra tiene la mia spalla. Sento il suo respiro sulla mia pelle e mi vengono i brividi. Ma che mi sta succedendo?
Abbasso lo sguardo sulle sue labbra che si sta torturando e mi fanno quasi più effetto degli occhi.
Non posso crederci che mi sto ritrovando in questa situazione, mi sento mancare il fiato. Appoggia la sua fronte alla mia, sposta una mano sul mio fianco e sospira.
"Mi farai impazzire Rose" dice tornando a guardarmi negli occhi.
Se non gli sto saltando addosso in questo preciso momento è solo grazie al mio autocontrollo che oggi è dalla mia parte. Con tutta la forza di volontà che ho, mi allontano e sospiro.
"Non puoi fare così quando ti pare e piace, Malfoy. Mi dispiace per te, ma non sono quel tipo di ragazza. Non otterrai niente da me" dico evitando il suo sguardo e allontanandomi verso la porta per uscire da questa stanza che è diventata troppo calda.
"Rose, puoi negarlo a me ma non puoi continuare a negarlo anche a te stessa" è l'ultima cosa che sento prima di uscire dall' aula.
Io non sto negando niente a nessuno, perché non c'è niente da negare.
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Dangerous Night/ Scorose
FanfictionUn Malfoy e una Weasley. Cosa succederebbe se il play boy della scuola si innamorasse della cugina del suo migliore amico? E cosa succederebbe se quell'amore venisse ricambiato? -------
