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Albus

Il balsamo.

Il balsamo è il motivo per il quale mia sorella ha fatto irruzione nella mia stanza e l'ha rasa al suolo.

Il balsamo è il motivo per il quale Ginny Weasley in Potter ha interrotto la chiacchierata con i miei amici per prendermi per i capelli e trascinarmi in camera a sistemare tutti i vestiti che invece di stare nell'armadio stavano sparpagliati sul pavimento.

Il balsamo è il motivo per il quale mi ritrovo sull'uscio della mia stanza a fissarne l'interno come un cretino mentre mia madre va a cercare James, la cui camera non deve essere combinata meglio della mia.

Nemmeno il mitico Harry Potter, che è riuscito a sopravvivere e sconfiggere per ben due volte il Signore Oscuro, ha avuto le palle di dire alla moglie che a fare quel casino tremendo non erano stati i figli maschi ma la figlia femmina. L'unica figlia femmina che avessero, precisiamo.

Eppure, ora che ci penso, anche se papà avesse parlato non sarebbe servito a molto. Mamma, piuttosto che punire la sua figlia preferita, e la sua unica alleata in una casa di uomini, avrebbe trovato un modo per addossare comunque la colpa a noi.

Quindi con un sospiro pesante mi trascino fino al mio lato di stanza mentre dal corridoio arrivano delle urla di dolore, segno che nemmeno James è riuscito a scampare alla furia Weasley. Siamo spacciati. Questa famiglia sarà la nostra rovina.

La scia di vestiti, che parte dalla porta per arrivare fino al mio letto, si interrompe esattamente sul pavimento a destra del letto su cui si erge una montagna di pantaloni calzini, magliette, mutande e chi più ne ha più ne metta.

Getto un'occhiata all'armadio, spalancato e completamente vuoto, per poi afferrare due felpe dal mucchio di vestiti e constatare che una delle due non è nemmeno pulita.

Giuro Lily che questa è la volta buona che ti faccio fuori. Tutto questo casino assurdo per un balsamo che si trovava esattamente dove doveva stare. Nella doccia.

Rigetto le felpe nel mucchio e osservo il mio letto, ancora sfatto, cosparso da pezzi di pergamene strappate. Ciò che resta di quelle pergamene si trova, invece, sul pavimento.

Per una volta in tutta la mia vita sarò costretto a ringraziare Lénore Bonnet per aver informato mia sorella riguardo alla posizione del balsamo e, soprattutto, per averle impedito di demolire casa.

Bene Albus, com'è il detto babbano che dice sempre nonno Arthur? Chi prima inizia è a metà dell'opera? Beh, tanto vale cominciare a sistemare allora.

Ripulisco il letto dai foglietti di pergamena, gettandoli nella spazzatura, e in un attimo provo a rifarlo sistemando le coperte. Almeno c'è qualcosa di positivo nel vivere "senza genitori" per nove mesi all'anno.

Mi sistemo sul letto e mi perdo un attimo a fissare quel cumulo di vestiti che, a causa della sua grandezza, sembra quasi volermi divorare. Faccio due pile, cercando di basarmi sull'olfatto, per distinguere i vestiti puliti da piegare e quelli sporchi da mettere nell'aggeggio babbano che lava i vestiti. Non ho idea di come si chiami quella cosa, so solo che ormai tutte le donne di casa Weasley la utilizzano e che, per i primi tempi, le mie magliette erano diventate simili a quelle di una bambina di dieci anni. E non solo dal colore, ma anche dalla taglia.

Prendo la prima maglia e cerco di fare mente locale. Domi una volta mi ha spiegato come piegare i vestiti, perchè non lo ricordo? Provo a piegarla ma, da ciò che ne esce fuori, non credo di aver usato il modo corretto.

"Cazzo" dopo tre tentativi non sono ancora riuscito a piegare la maglia, quindi con uno sbuffo la rilancio nel mucchio di vestiti puliti, o almeno spero siano quelli puliti.

Dangerous Night/ ScoroseLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora