ეტႺႶტოპ Natsuki (Cognome del padre biologico) Kamakura (Cognome del padre adottivo) Picard (Cognome della madre biologica) *un minuto di silenzio per questo povero fanciullo che se aggiungiamo pure che ha un secondo nome, questo poraccio perde 7 secondi della sua vita per presentarsi al 100%*
პႠà 16
ႩlႠპჰჰႩ 1.69
ႮlႠiოႩႠპ Ultimate Swordsman / Super Spadaccino Liceale
ႩႽႲპႠႠტ
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ეႩRႩႠႠპRპ Robin sembra un ragazzo freddo e distaccato, ma invece è dolce, disponibile e gentile. Ha un senso di giustizia ed è determinato, certo è competitivo e si deprime facilmente, ma è un bravo ragazzo
ეႮRiტႽiႠÀ • È anoressico • Ha come secondo nome Maximilian, ma per lui quel nome è come se fosse inesistente • Ha un serpente tutto nero con gli occhi rossi con se e si chiama Venom • Soffre di claustrofobia • È allergico ai mirtilli
ႽႠტRiႩ Robin è nato 26/04 da una coppia che si amava, il peccato e come sono i suoi genitori... sua madre è Elisabette Picard, mentre suo padre è Shio Natsuki, o meglio... Kiiro Natsuki... la seconda personalità del musicista. Per nascondere al di fuori dei genitori la sua esistenza, o meglio il legame di parentela tra lui e Shio, il ragazzo utilizzò sempre il cognome della madre. Il moro si sentiva solo e si comportava in un modo più freddo e distaccato, questo per nascondere ai genitori il suo vero io. Il ragazzo aveva cominciato scherma a 7 anni e quando diventò più grandicello, lo utilizzò come un modo per sfogarmi, vince molte gare e dalla scherma passò a dei veri combattimenti con la spada, così si è guadagnato il titolo di Ultimate Swordsman. Per fortuna il ragazzo, aveva degli amici che gli sollevavano il morale e poteva essere lui, il suo più caro amico è il suo serpente Venom, poi c'è la sua migliore amica Rirī, come altri amici ha la super cantante liceale Akemi e dopo il killing game aveva fatto amicizia con Shuichi the ultimate DJ. Bensì il giovane scoprì il killing game nel quale la madre era la master mind e in quello stesso gioco, nacque la storia d'amore tra sua madre e suo padre, così il moro provò di fare la stessa cosa... creare un killing game, e quel gioco fu proprio la risposta alla sua domanda, se era come i suoi genitori, la risposta era no... lui era diverso dai suoi genitori. Un giorno il ragazzo scappò di casa e il caso vuole che conobbe il suo piccolo fratellastro Kaito, al quale gli vuole un mondo di bene, e grazie a Kaito ha incontrato e conosciuto meglio Shio e Keiji, in più nello stesso giorno Robin conobbe lo zio Keitaro, il moro venne invitato dal bambino ad entrare nel loro appartamento. Purtroppo a rovinare le gioie c'è il padre Kiiro che riportò il figlio a casa, quando la madre gli domandò il motivo della sua fuga, il ragazzo non risposee, e da lì cominciò una lite un po' cruenta, finivano sempre così i litigi con i suoi genitori, ma questa fu l'ultima volta. Robin si trasferì da Shio e Keiji e conobbe Mika, Caleb ed Abel, d'allora in poi la vita del ragazzo migliorò e potè finalmente utilizzare il cognome del padre e smettere di nascondere la sua esistenza al mondo
ეტႽႩ ႲiႩეპ • Il suo serpente • Kaito • I frappuccini di Starbucks • Stare con gli altri
ეტႽႩ ႶტႶ ႲiႩეპ • La Dr Pepper • I suoi genitori biologici • Perdere nei giochi • Essere solo
fiႩႪႩ მi ႩႲႲႩRႠპႶპႶჰႩ Il principe Filippo [La bella addormentata nel bosco]