Capitolo 6

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Promesse che non posso mantenere. Ne sto facendo troppe, e non appena finisco di paralare con Nicolet, Luxuria ci annuncia che siamo arrivati a Capitol City.

Mi accorgo solo allora che tutte le persone che consideravo ricche nel 4 qui valgono meno di niente.

Ci scortano dalla stazione fino al centro di addestramento, la mia prigione per questa settimana di allenamento.

E' ora di conoscere il mio stilista. Questa cosa non dovrebbe farmi paura dopo le parole che hanno detto Mags e Luxuria. E invece mi terrorizza. So che se ho una minima chance di sopravvivere dipende molto da lui.

" Tu devi essere Finnick" mi si presenta. È una donna bassa, piena di piercing ma senza nemmeno un tatuaggio, orribile come quelli che ho visto alla stazione. Un punto a suo favore. " Mi chiamo Liler, e il mio collega e amico che lavora sulla tua compagna si chiama Jake ".

Ha una voce sicura. Forse sa già come mi farà vestire per la prossima settimana.Bene. "Ora vai nel salone. Sarete solo tu Nicolet e i miei più fedeli assistenti ".

Nel salone ci fanno di tutto. O meglio, le fanno di tutto. A me non fanno altro che accorciarmi i pochi paletti che ho. "Ordini di Mags" mi dice una delle estetiste. Perfetto, farò alla lettera qualsiasi cosa dica Mags nelle prossime settimane.

Finito il lavoro su noi due, Liler torna, come aveva promesso, insieme a Jake e ci mostrano i nostri abiti. Mediocri. È la prima cosa che mi viene in mente. Sono dei comuni abiti da pescatore. Già odio Liler e mi ordino che devo passare meno tempo possibile con lei.

Metto questi abiti, che mi ricordano la morte di mio nonno e l'ennesima supremazia di Capitol City su di noi.

Mags ci raggiunge non appena abbiamo finito di vestirci e ci porta vicino al nostro carro, che ha dei cavalli bianchi, bianchi come le perle, come la cosa più preziosa che vi è nel nostro distretto. Ci mettiamo sui carri e Mags ci da il consiglio di stare vicini e a me dice di alzare il mento di modo che la luce artificiale illumini meglio il mio viso. Prego che a Capitol City abbiano i gusti che ha Luxuria. Più sponsor per me è meno per gli altri.

In men che non si dica siamo per la strada e la gente sembra urlare verso di me. Ottimo. O sta urlando per Nicolet ? Impossibile anche perché Ceasar sembra urlare il mio nome. Il nome di Finnick Odair.

Arriviamo sotto alla mega villa del presidente Snow, che fa il suo consueto discorso, il suo patetico discorso e ci manda via, quasi fossimo una seccatura.

Torniamo in camera. "Finnick avrai più sponsor di quanti credi, la gente mi ha già fermato per strada". Gioia, tanta. Al punto tale che stringo Mags tra le braccia e sussurro un misero" grazie " che non vale quello che Mags sta facendo per me .

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