Capitolo 11

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Intanto Giovanni è ancora preoccupato per tutti i messaggi ricevuti in quelle lettere, non sa chi sia il mittente, non capisce il motivo e nemmeno cosa c'entra Carla.

Nottingham Forest
Sono le 18:30 e Giovanni come ogni sera lavoro al pub, improvvisamente dopo giorni torna Carla come un'apparizione.
Giovanni: Cosa ci fai qui? Sei sparita per tutto questo tempo
Carla: Non è che sono obbligata a venire qui ogni giorno
Giovanni: Allora come lo spieghi quello che è successo l'altra notte?
Carla: Avevo bevuto
Giovanni: Facile dire così per te, puoi anche andartene e non tornare più
Carla: Non comandi tu qui dentro
Giovanni: Sembri una bambina, anzi forse lo sei
Carla: Prova a pensare che il mondo non ruota intorno a te
Giovanni: Allora tu non andare a letto col primo che capita.

Casa di Michael
Michael si prepara per il concerto, mancano due ore, non sa come vestirsi, è agitato, è curioso di vedere come si presenterà Chiara ma ha paura che la persona della lettera possa essere presente al concerto e rovinare tutto.

30 minuti al concerto
Chiara chiama Michael dicendo di non sentirsi abbastanza bene per andare ad un concerto
Michael prova diverse emozioni: dalla tristezza alla rabbia, non sa se andare o meno al concerto, alla fine decide di andare solamente per far contenti gli amici che gli hanno regalato il biglietto, ma in quel momento si è sentito solamente preso in giro da Chiara.

Concerto degli "Los Impostors"
Michael arriva al concerto ed appena vede la band inizia a sentirsi meglio e inizia a cantare e ballare con tutti i fan. Non si è sentito osservato da nessuno e si è sentito più al sicuro.
Finito il concerto per la strada vede un gruppo di ragazze e tra queste c'è Chiara.
I due si guardano, lui cammina con disprezzo nei confronti della ragazza, lei imbarazzata si alza, e prova a parlare con lui, ma Michael se ne va dicendo di non volerla vedere più.

Nulla è come sembraDove le storie prendono vita. Scoprilo ora