Capitolo 16

50 22 0
                                    

17 Ottobre 2017
È domenica, solitamente Michael dorme fino alle 11:00 e Giovanni fa un giro con i suoi amici ma stavolta è cambiato qualcosa.
Sono le 08:30 e Michael sente dei rumori in cucina, scende e trova gli zii disperati, stanno piangendo. Lui non capisce il perché ma non si avvicina e così ascolta la loro conversazione.
Zia Monica: È passato troppo tempo, non ce lo perdoneranno mai.
Zio Enzo: Lo capisci che ci stanno minacciando, quella stronza dovrà pagare per quello che ha fatto
Zia Monica: Non chiamarla così
Zio Enzo: E come dovrei chiamarla? Distruggi famiglie?
Zia Monica: Ricordati che è mia sorella
In quel momento il cuore di Michael inizia a battere fortissimo, lo zio si stava riferendo a sua madre e non capiva di cosa stessero parlando, così decide di continuare ad ascoltare
Zio Enzo: Non mi interessa, ci ha messo in questa situazione ed io non ce la faccio a mentire per tutta la vita, tu cosa intendi fare?
Zia Monica: Scappiamo, lasciamo una lettera ai ragazzi raccontando tutta la verità, è l'unico modo...
Zio Enzo: Lo sai che cosi li ridurremo al punto tale che potrebbero suicidarsi
Zia Monica: Lo capisci che dobbiamo pensare al meglio per loro
Zio Enzo: E credi che questo sia giusto?
Zia Monica: O facciamo questo o mentiremo per sempre...
Michael sotto shock da tutto ciò che ha sentito, sale al piano di sopra e sveglia Giovanni
Giovanni: Ma che fai? È ancora presto
Michael: Ci hanno mentito, ci hanno riempito solo di bugie, siamo stati ingannati e traditi
Giovanni: Ma che stai dicendo?
Michael: Ho ascoltato la conversazione degli zii, e ci stanno mentendo su qualcosa inerente alla mamma, non so cosa, ma ho le idee mezze chiare, hanno detto che scapperanno e ci lasceranno una lettera, stanotte non dormiremo e dobbiamo scoprire tutto.
Giovanni: Tu credi che nostra madre sia viva?
Michael: Mentre ascoltavo le loro parole, ho ripensato a tutto, i bigliettini, la morte improvvisa, non ci hanno mai fatto vedere i corpi dei nostri genitori, l'ultima volta che li abbiamo visti è stata durante il viaggio, ricordi?
Giovanni: Si, ma allora perché hanno parlato solo di mamma e non di papà?
Michael: Non lo so, dobbiamo indagare, ma con loro dobbiamo fingere e capire tutto con le espressioni dei loro volti e poi non dobbiamo parlarne con nessuno, ora devo occuparmi di un'altra cosa ma fidati che non finirà qui.

Nulla è come sembraDove le storie prendono vita. Scoprilo ora