I due ragazzi in quei pochi secondi non sanno cosa fare, non sanno se scappare, se denunciare.
Giovanni per pochi attimi si sente male.
Arriva la loro madre "Caterina", la quale resta sbalordita, tutte le sue bugie, i suoi inganni sono venuti a galla.
Carla prova a scappare ma Giovanni la ferma.
Tutti entrano nell'appartamento per parlare.
La madre: Posso spiegare tutto
Michael: Tu puoi spiegare solo che sei una persona di merda, non sei una madre, mi fai schifo, sono stato meglio senza di te in questi mesi che per il resto della mia vita, devi solamente vergognarti, sei una merda.
Carla: Non parlarle così
Michael: MA TU CHI CAZZO SEI
Giovanni non riesce a parlare, non guarda in faccia la madre e nemmeno Carla.
La madre: Vuoi la verità?
Michael: Se per verità intendi perché hai finto di morire, hai rimpiazzato nostro padre e ti sei fatta mettere incinta dal primo che capitava e hai lasciato i tuoi figli allora si parla.
La madre: Ho conosciuto Roberto, il padre di Carla circa un anno fa, e da quel giorno scoppiò l'amore, così è nata una relazione clandestina, mentivo a voi e vostro padre.
Michael: Continua
La madre: Il giorno dell'incidente ho rischiato di perdere il bambino e così mi sono finta morta per non causarvi del male
Michael: Se nostro padre non fosse morto, cosa avresti fatto col bambino?
La madre: Abortivo
Michael: Mi fai ancora più schifo
Giovanni: Mi avete scocciato, voglio sapere cosa c'entra lei in tutto ciò.
Carla: Sono la figlia del nuovo compagno di vostra mamma.
Giovanni: E con questo?
La madre: Ho dato a Carla tutte le informazioni su di te, così da starti vicino in modo indiretto
Giovanni: E per quanto volevi continuare?
La madre: Non chiedermi questo, non sapevo cosa fare e lei mi ha aiutato, è stata come una figlia
Giovanni: È stata una persona orrenda, io mi ero innamorato e voi tutti a prendervi gioco di me
Michael: Lei? Una figlia per te? Ma ti rendi conto di cosa stai dicendo, prova a immaginare il nostro dolore, sapere di perdere entrambi i genitori, tutti i pianti, e noi ora per il resto della città stiamo parlando con una morta
La madre: Io vi capisco, perdere mio marito non è stato facile
Michael: Non ti permettere di nominarlo, tuo marito? Lo hai riempito di corna, ma non ti fai schifo da sola?
Giovanni: Per settimane la tua nuova figlia mi ha fatto impazzire, non mi rispondeva mai e se vuoi saperlo tra di noi non ci sono stati solo baci.
Carla: Io stavo iniziando a provare qualcosa per te
Giovanni: Stai zitta, io non voglio più vedere nessuna di voi due, mi fate vomitare solo al pensiero.
I due ragazzi se ne vanno ma Michael aggiunge: Credetemi che non finirà qua, non la passerete liscia.Casa di Michael e Giovanni
Michael: Ho registrato tutto.
Giovanni non risponde ed inizia a piangere
Michael gli va vicino e lo abbraccia
Michael: Ci sono io con te, non dimenticarlo mai, tu mi dai forza e io ti do forza, per sempre.
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Nulla è come sembra
Short StoryUn adolescente si prepara ad affrontare la sua nuova vita dopo un triste episodio, insieme ai suoi amici prova a cambiare, a vivere tutto nel migliore dei modi, ma il passato tornerà e nel modo più doloroso di sempre. Una storia piena di bugie, inga...