Ritorno a casa

1K 114 34
                                        

"Helen!" mi sento chiamare, ma non ho la forza di alzarmi e mi fa male dappertutto "Mh?" riesco ad emettere un suono dalla bocca.

"Che cazzo ti è successo?! Senbra che un branco di elefanti ti sia andato addosso!" sento dire "Molto divertente, Nicholas" dico con voce flebile

Alzo un pochino il braccio quanto basta per vederlo inginocchiarsi accanto a me "Sono serio, chi è stato?" chiede, i suoi occhi grigi mi dicono che non scherza "Charlotte..." rispondo sbuffando "Mi aiuti?" chiedo allungandogli l'altro braccio per non scoprirmi il viso.

Non ricevo una risposta, ma sento le sue mani scivolare sotto la mia schiena e le ginocchia e piano piano sollevarmi su con delicatezza.

Emetto un gridolino per un dolore alla costola "Sei proprio messa male" commenta iniziando a camminare per non so dove

Finalmente abbasso il braccio che mi copre la visuale e lo fisso negli occhi "Dove mi stai portando?" gli chiedo avvolgendo il braccio attorno al suo collo, per mantenere l'equilibrio "Da mia sorella, è il medico di corte" risponde senza distogliere lo sguardo dalla strada

Restiamo in silenzio finché non si ferma davanti alla porta di una casa tutta bianca "Suona il campanello, ho le mani occupate, come vedi" obbedisco e la porta si apre rivelando una donna sulla ventina d'anni.

Ha i capelli lunghi e mossi, bianchi come quelli di Nicholas, ha la pelle chiarissima, quasi bianca ed è interamente vestita di bianco

"Oh santo cielo, cosa le hanno fatto?? Vieni, entra" ci fa spazio per farci entrare.

Entriamo in una sala d'attesa "Dai, venite, fortuna che non c'è nessuno..." ci apre la porta del suo ufficio in fondo alla sala e Nicholas ci entra con me in braccio.

"Mettila lì" dice la donna indicando il lettino, Nicholas obbedisce e mi ci posa sopra delicatamente.

"Tesoro hai voglia di raccontarmi cosa è successo?" mi chiede sedendosi sulla sedia vicino al lettino, sono indecisa se dirglielo o no

Alla fine racconto del motivo per cui sono venuta, di Cole e infine della rissa con Charlotte, Nicholas ascolta attentamente ogni parola che mi esce dalla bocca, mentre la donna mi cura.

"Quella puttana..." sbuffa innervosito il ragazzo "Neanche il suo lavoro sa fare, la licenzierò oggi stesso" continua portandosi le mani dietro la nuca, comincia ad andare aveanti e indietro nella stanza

"Comunque mi chiamo Diana, quella che gli umani chiamano uomo bianco, anche se come vedi sono una donna..." accenna a un sorriso e ricambio "Io sono Heledian, puoi chiamarmi Helen"

"Temo che dovrai stare a riposo per un bel po' di tempo per via dela costola scheggiata. Vuoi restare qui o preferisci tornare a casa?" mi chiede finendo di fasciarmi il torace "Vorrei tornare dalla mia famiglia" rispondo

Diana si allontana da me e fa segno a Nicholas di aiutarmi, mi prende in braccio "Sei pesante, dovresti perdere qualche chiletto eh" mi sussurra il ragazzo all'orecchio, gli do uno schiaffo sulla spalla "Zitto e cammina" gli ordino con un sorrisetto, i suoi occhi brillano di verde e ricambia il sorriso

Mi porta vicino ad un buco nel ghiaccio, dista di qualche metro dalla distesa verde che circonda la Corte del Nord "Arrivati" annuncia Nicholas posandomi a terra, ma mi tiene lo stesso per un braccio "Ti accompagno io o ce la fai da sola?" mi chiede poi, mi sporgo verso il laghetto in cui mi devo buttare...

"Ehm... mi aiuti?" chiedo un po' intimorita dall'acqua, gli strappo un sorriso "Carotina ha paura dell'acqua" dice con un sorrisetto malizioso "Sì ok, ma intanto aiutamiii!"

"Ok" senza lreavviso mi da una pacca sulla spalla, perdo l'equilibrio e finisco nel laghetto.

Eh, no, vieni con me!

Gli prendo il lembo del maglione rosso che indossa e lo attiro a me, portandomelo dritto nel buco nel ghiaccio.

L'acqua a contatto con la mia pelle è calda, dovrebbe essere fredda, ma forse sotto effetto della magia che lo ha reso il portale, si è scaldata.

Nicholas mi cado addosso per la forza di gravità e sento i suoi capelli bianchi solleticarmi il viso una volta nell'acqua.

Subito dopo mi ritrovo sulla distesa di ghiaccio, dall'altra parte della porta-biscotto che mi hanno regalato a Natale.

Nicholas è in piedi davanti a me, col braccio che mi avvolge la vita e mi tiene stretta a lui.

Il sangue non pompa più, troppo impegnato ad osservare il capolavoro del suo viso ravvicinato e... ecco che ritorna il dolore alla costola.

Dannata Charlotte! Se solo avesse messo quella cavolo di moneta sotto il cuscino di Kevin, non mi starei contorcendo dal dolore!

A malincuore mi sciolgo dal suo abbraccio per controllare che la fasciatura sia apposto "Tutto ok?" mi chiede Nicholas preoccupato, annuisco.

Mi giro per vedere la mia stanza attraverso la porta che mi ha condotta fin qui "Beh, vado. Ciao Nicholas" saluto e mi dirigo verso il portale, ma mi rivolto verso il ragazzo sentendomi prendere per mano "Promettimi che tornerai" dice serio "Perché?" chiedo fissandolo negli occhi che stanno diventando... grigi? Si è arrabbiato? Cosa ho fatto che gli ha dato fastidio?

Mi avvicino per vedere meglio e il colore si espande nella pupilla.

... viola!

"Beh perché... perché... devo presentarti mio padre" la traccia di viola nei suoi occhi sparisce accendendosi di un verde brillante "Ah, ok, ciao" dico semplicemente sciogliendo la presa dalla sua mano e dirigendomi verso la porta.

Mi giro per vederlo un'ultima volta, ma lui non c'è più, è già passato dall'altra parte del laghetto.

Ma guarda questo, prima mi chiede di restare, poi se ne va senza salutarmi.

Stupido ragazzo con l'arcobaleno negli occhi!

Sospiro e attraverso il portale.

Una folata di vento mi accarezza i capelli, poi il profumo di biscotti, quelli che solo mia madre sa fare come piacciono a me, ripieni di cioccolato e crema di nocciole, profumo di casa.

#SpazioAutrice

Ciaoo a tutte! :D
Com'è la mia storia? Vi piace? Fa schifo? Non si capisce?
Ditemelo nei commenti se qualcosa non va e votate per favore ;)
Bye bye♥

Sweet&Feast! [SOSPESO]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora