Pov Frank
Sentivo freddo, ero anche spaventato.
Mi sembrava di essere chiuso in una stanza senza finestre e senza luci, era tutto molto inquietante.
Cercai di sforzare la vista e vidi in fondo alla parete un pallino viola. Non sapevo cosa fare, ma in quel momento potevo solo raggiungere quel puntino. Scesi cauto gli ultimi 5 gradini e mi incamminai verso quel puntino, man mano il puntino iniziava ad ingrandirsi e illuminava un po' la "stanza". Attorno a me vedevo le pareti di un corridoio ricoperto da piastrelle di un colore strano e il pavimento era abbastanza morbido, forse fin troppo per un edificio.
Nel corridoio iniziarono a rimbombare dei passi che si avvicinavano sempre di più a me.
Iniziai a rigirarmi su me stesso nel tentativo di vedere chi fosse. Il mio cuore batteva velocemente e avevo l'impressione che da un momento all'altro potesse esplodere.
" Frank!! Frank!! Aiutami!!"
La voce era simile a quella di Mary, era disperata.
Mi ritrovai infatti Mary davanti a me. Tutto ciò sembrava un incubo.
-"Frank aiutami ti prego." Continuó a ripetermelo.
-"Che sta succedendo!?" La guardai abbastanza impanicato.
-"Non ne ho idea, so solo che ho perso un libro, e non riesco a trovarlo, era un libro raro, sono più di mille anni che la mia famiglia lo possiede."
-"Un libro di mille anni? Di sopra ho guardato un po' in giro nello scaffale dei libri del '900 c'era uno spazio vuoto"
-"Non è possibile, ho sistemato quello scaffale prima di aprire"
-"Eppure ho visto bene, Frank"
Pov narratore
La situazione iniziò a diventare tragica, Frank era confuso e non riusciva a seguire bene i discorsi di Mary. La ragazza gli chiese disperatamente di aiutarla a cercare un libro molto raro, così il ragazzo decise di aiutarla e si trascinò verso le scale, salendole. Non appena arrivò in cima sentì il proprio corpo rilassarsi e socchiuse gli occhi cercando di fare dei lunghi sospiri. Non riusciva a capire, tutto ciò era assurdo, non avrebbe creduto nessuno a questa storia, forse era solamente un incubo, forse doveva tornare a casa a riposare.
Riaprì gli occhi e si fece strada tra le librerie ed arrivò allo scaffale del '900.
Su di esso vi erano 24 libri e lo spazio vuoto che prima aveva visto Frank, non c'era più.
Fece per allungare la mano ma davanti a lui si ritrovò come una parete invisibile che gli impediva di toccare i libri nello scaffale.
-"NON DEVI TOCCARE QUEI LIBRI! Non è ancora il momento di toccare quei libri. Tu non sei l'erede e non sei pronto." Una voce profonda urlò facendo terrorizzare Frank che scivolò a terra
-"Chi...chi sei!?" Si rigirò su se stesso cercando di capire da dove provenisse quella voce.
-"Non è importante, devi fare altro prima di toccare quei libri."
-"Ma cosa??"
Non ricevette nessuna risposta.
Ancora più confuso di prima si rialzò e provò a pensare.
Pov Frank.
Ci saranno almeno 500 libri, non posso mica vederli tutti! Ci impiegherei una vita intera.
Presi il mio telefono ma non si accendeva e dovetti quindi pensare. Passai tra le librerie, nel tentativo di avere qualche idea. Davanti a me, in uno scaffale, vi erano 5 libri di colore oro, mentre tutti gli altri erano grigi, decisi di prendere quei libri e mi sedetti in un tavolino per analizzarli.
Aprì le pagine e vidi che in ogni riga di ogni libro vi era una lettera evidenziata in giallo.
Presi dal mio zaino una penna, un foglio e iniziai a scrivere tutte le lettere sottolineate del primo libro.
Ci impiegai davvero molto tempo, non saprei dire quanto, perché il mio orologio si era fermato sulle 15:0, appena entrai in biblioteca.
Prima di cercare dovrai studiare e ripassare ciò di cui l'uomo si è sempre dimenticato. Ricordati, tornar indietro non potrai se prima il gioco concluso non hai.
Non sapevo davvero cosa fare.
Continuavo ad essere confuso.
-"Ragazzo, ogni volta che comporrai una frase ricordati di contare il numero delle righe, ti sarà utile!". Sentii di nuovo quella voce
-"Ti prego dammi un aiuto"
-"La parola che stai pensando cercando viene utilizzata da poche persone, non istruite che si comportano come se non ci fossero regole. Importanti son le parole che troverai"
Ma certo! L'educazione!
Provai a cercare in quel piano la parola educazione e trovai uno scaffale con i libri con tutti i tipi di educazione. Riguardai di nuovo la frase, e magicamente comparve il numero 5 affianco alla scritta, i libri erano 7, quindi presi il quinto libro.
<Educazione, il pane quotidiano>. Aprii il libro e all'interno vi era un post-it.
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il sogno della biblioteca
FantasyFrank un adolescente di 19 anni sarà trasportato in un mondo parallelo in cui l'unico modo per uscire è trovare il giusto libro e la combinazione corretta.
