Mi risveglio in camera di Alvaro <buongiorno principessa> mi dice lui dal letto accanto al mio <buongiorno Alvaro> dico con tono freddo, dopo la notizia di ieri non ho fatto altro che piangere, mi sentivo una merda e ormai lo sapeva praticamente tutta la scuola <vado a preparare la valigia> gli dico mentre mi alzo dal letto e mi incammino verso la mia stanza, passando davanti a quella di Mattia, senza fermarmi, ero triste troppo triste ma ero più delusa e disgustata, arrivata in camera trovo di nuovo Ale e Maura insieme, erano già svegli, Maura appena mi vede mi abbraccia mi stringe forte a sé, ieri in camera di Alvaro dopo il mio arrivo si precipitarono tutti, quindi io dormii lì, Alejandro in camera mia e Kairi che dormiva con Alvaro dormii in camera con Mattia. <Ci lasci un po sole> disse Maura ad Alejandro <ma che fai scherzi? Non ti preoccupare non voglio rovinarvi il momento, mi preparo solo la valigia e vi lascio da soli> dissi io ma Alejandro scosse la testa venne da me mi abbraccio e se ne uscì, parlai con Maura di tutto, di come mi sentivo e piansi sulla sua spalla, e quando finii ci iniziammo a preparare.
Ci recammo nel cortile dell'hotel per andare via, scesi con Maura e li incontrai tutti, per poi vedere Mattia che si avvicinava piano, sembrava distrutto, appena lo vidi mi sali tutta la rabbia che avevo in corpo <se si avvicina gli spacco la faccia> dissi, e tutti i ragazzi mi guardarono, sapevano che ero distrutta ma non pensavano che potessi diventare tanto violenta <dovete parlare> disse Kairi mentre io feci una risatina falsa <come sei simpatico sai dovresti fare il comico Kairi> dissi <non sto scherzando Emma> mi rispose con tono piuttosto serio <forse tu non hai capito la gravità della cosa, l'altro ieri stavamo quasi per fare sesso, e cosa vengo a scoprire, che si è trombato Cynthia il giorno dopo? Immagina come sto, la persona che credevo di amare e che credevo mi amasse mi ha tradita> dissi per rimanere alla fine senza fiato e salire nel bus seguita da Maura.
Mattia's pov
Appena vedo che Emma si è allontanata mi avvicino ai ragazzi, non tutti sanno la vera stroia, solo Kairi che ieri ha dormito con me e gli ho raccontato tutto, ero umiliato da cosa era davvero successo, e avevo paura che nessuno mi credesse, soprattutto Emma <eccolo che arriva> disse Alvaro piuttosto arrabbiato <Kairi glielo hai detto?> mi rivolsi a Kairi senza ascoltare Alvaro <io non mi prendo responsabilità devi essere tu a dirlo anche ai tuoi amici non solo ad Emma> quando Kairi fini tutti mi guardarono con aria confusa <Quel giorno quando sparii dopo la passeggiata Cynthia mi drogo per poi scoparmi> tutti rimasero a bocca aperta, speravo mi credessero e così fecero <cazzo> disse Alejandro con la bocca spalancata <Perché non l'hai detto subito?!> urlò Alvaro <sai com'è ero molto stordito, quando mi risvegliati notai ancora Cynthia sopra di me, mi scansai lei iniziò a ridere, mi vestii e corsi fuori dalla stanza, appena accesi il telefono notai tutte le chiamate perse quindi senza pensarci andai da Emma e poi il resto lo sapete> finii di parlare senza fiato, cazzo sembravo una femminuccia mi sono fatto pure drogare <credo capirà> disse Alejandro riferendosi ad Emma <lo spero> riposi per poi dirigermi sul bus.
Emma's pov
Per tutto il viaggio non ho pensato ad altro che a Mattia, Maura cercava di distrarmi in tutti i modi possibili ma niente io pensavo solo a lui, a quanto mi abbia deluso, a quanto schifo provo per lui e se mi parlerà quando arriveremo a casa, persa tra i miei pensieri non mi resi conto che eravamo arrivati, scesi dal bus presi la valigia e mi incamminai a piedi verso casa, neanche il tempo di arrivare a metà strada che mi sentii una mano sul polso, chi poteva mai essere <No Mattia lasciami in pace cazzo, non ti posso neanche guardare in faccia> pronunciai <Emma ti supplico fammi spiegare> disse lui <Ma spiegare cosa Mattia sentiamo SPIEGARE COSA?!> iniziai ad urlare, gli avrei potuto spaccare la faccia <senti hai le valigie, ti aiuto ad arrivare a casa e parliamo> rispose non mi faceva male un passaggio quindi accettai, il viaggio era colmo di silenzio.
Arrivammo a casa e Mattia mi aiutò a portare dentro le valigie <grazie ciao> dissi facendo per chiuderli la porta in faccia <Emma, ti prego lasciami spiegare> mia madre in tutto ciò non era a casa <sentiamo che stronzate hai da dirmi> dissi in tono sarcastico mentre lui entrava in casa e si chiudeva la porta alle spalle <siediti> mi disse mentre sentivo che il suo cuore inziava a battere sempre più forte <se inizi con le stronzate del tipo "non volevo" oppure "mi dispiace" ti butto fuori di ca-> non finii la frase che subito Mattia abbasso la testa per evitare il contatto visivo e disse <mi ha drogato Emma, Cynthia mi ha drogato> rimasi letteralmente a bocca aperta e non sapevo cosa dire, sentivo il suo cuore accellerare sempre di più, non volevo credergli ma sapevo di cosa era capace Cynthia <e-e perché dovrei crederti> dissi balbettando <perché sei la prima ragazza che mi fa provare queste emozioni forti, lo so che posso sembrare uno stronzo patentato e uno che pensa solo al sesso ma io....> si fermò <tu..... tu cosa Mattia?> ci fu un silenzio per una decina di secondi che sembravano ore <io ti amo Emma> rimasi in silenzio <e...e non ti farei mai e poi mai una cosa del genere, perché vederti stare male mi fa stare peggio>
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Spazio autrice
Raga mi piange il cuore mi sto commuovendo da sola cazzo.
Arriviamo a 15✨ e vi metto il continuo
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𝘔𝘪𝘯𝘦//𝘔𝘢𝘵𝘵𝘪𝘢 𝘗𝘰𝘭𝘪𝘣𝘪𝘰
Romance𝘌𝘮𝘮𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘢 𝘕𝘢𝘱𝘰𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘭'𝘦𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝟣𝟣 𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘦𝘳𝘪𝘴𝘤𝘦 𝘪𝘯 𝘕𝘦𝘸 𝘑𝘦𝘳𝘴𝘦𝘺 𝘢 𝘤𝘢𝘶𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘴𝘶𝘰𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪 (𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘦̀ 𝘢𝘮𝘣𝘪...
