Capitolo 18

2K 136 14
                                        

Sbarro gli occhi alla sua affermazione, ecco perché è stata gentile con me da subito, io comunque ho ancora la mano alzata e lei si dirige verso di me prima che io la possa abbassare <Ciao tesoro> mi dice dice Lena sedendosi in mezzo a me e Mattia <e ci sei anche tu Mattia> afferma sempre lei guardandolo da testa a piedi con un sorrisetto, subito intervengo sbattendo la mano sul tavolo facendo sobbalzare  Lena <alloooora voi due vi conoscete quindi> affermo io con tono serio, Lena mi inizia a guardare con toni di sfida e con un movimento brusco prende Mattia per il mento e lo avvicina pericolosamente a lei <si Mattia è il mio......ex> conclude la frase e io ho uno sguardo incredulo non so cosa fare, non passerò di nuovo alla violenza, con un passo veloce mi siedo sulle gambe di Mattia e lo bacio davanti a Lena per poi staccarmi e dire <Si hai ragione, ex> finché lei non se ne va, Mattia mi guarda con un sorrisetto per poi baciarmi di nuovo <ehi ragazzi ci siamo anche noi> dice Roshaun scuotendo la mano noi ci stacchiamo e iniziamo a ridere

*

Finiscono le lezioni e usciamo dalla scuola, di pomeriggio sarei dovuta andare a fare shopping con Maura, arrivo a casa e mi metto a studiare dopo poco mi scrive maura

Bestia 💙

UE PUTTANONA
scendi sto giù
Scendi e non mi fare aspettare
Par i pall

E c sfaccim aspett

Esco di casa con Maura che mi bestemmia addosso e andiamo al centro commerciale, dopo un po di shopping vedo in lontananza Lena, non riesco a pensare a lei che mi ha solo usata per arrivare a Mattia eppure sembrava così gentile <lo sapevo che era una troia> dice Maura mentre nota che sto fissando Lena, per poi continuare a dire <quella accanto a lei la conosco si chiama Jenna anche lei è zoccola> una cosa che so è che Maura dice sempre la verità quindi le credo, vedo che Lena si avvicina a noi <wow la fidanzata di Polibio, ciao tesoro> mi dice lei con tono sarcastico <ciao Lana> le rispondo io <si dice Lena> mi dice con tono arrabbiato <è uguale sempre un nome di merda rimane> le rispondo io ridacchiando quando lei si avvicina a me e mi sussurra <Mattia li ha urlato quel nome di merda molte volte> mi fa salire i nervi cazzo però devo mantenere la calma, quindi le sussurro <il mio nome è molto più piacevole da urlare> per poi camminare e allontanarmi con Maura ma dopo pochi passi sento <Stai attenta lui mi ama ancora> <beh lena l'importante è crederci> le rispondo per poi continuare a ridere.

Torno a casa per trovare mia madre che fa avanti e indietro per la cucina con le braccia incrociate e l'espressione preoccupata <che succede?> le chiedo, la vedo troppo turbata <siediti Emma ti prego> mi dice <mamma ti prego non mi far preoccupare> le rispondo <davvero Emma non so come dirtelo ma te lo dirò senza girarci intorno> mi dice per poi continuare <dobbiamo tornare in Italia per 3 settimane> spalancò gli occhi e apro la bocca <e perché?!> le chiedo alzandomi dal divano <il mio capo mi vuole in Italia per un po di tempo e non voglio lasciarti qui per 3 settimane quindi dovrai venire con me> porca troia non ci voleva questa, proprio quando arriva Lena devo lasciare Mattia da solo, annuisco a mia madre, non è colpa sua lo so ma questa cosa mi distrugge, e mentre lei mi continua a parlare della scuola e di altre cose la mia mente è persa altrove, come farò a dirlo a Mattia, e Maura la lascerò sola così? Porca troia, mamma finisce di parlare e se ne va in camera sua per dormire, io salgo in camera e scoppio in lacrime, non che mi dia fastidio tornare in Italia lì ci sono i miei amici di sempre ma sentirò la mancanza del new jersey, tra un pianto e un'altro mi addormento.

Mi sveglio tardi, come senrpe d'altronde, decido cosa mettermi

Scendo le scale afferro lo skate ed esco di casa, sono preoccupata per la reazione di tutti, mi sono organizzata, ho deciso di dire tutto all'ora di pranzo e prima di allora mi sarei tenuta tutto dentro ma appena Mattia mi vide sapeva che c'era qu...

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Scendo le scale afferro lo skate ed esco di casa, sono preoccupata per la reazione di tutti, mi sono organizzata, ho deciso di dire tutto all'ora di pranzo e prima di allora mi sarei tenuta tutto dentro ma appena Mattia mi vide sapeva che c'era qualcosa che non andava <che hai?> mi chiese con aria preoccupata <no no niente> gli risposi decisa per poi correre in calsse.
Ogni lezione che passava evitavo mattia e gli altri finché non arrivò l'ora di pranzo, sento il cuore battere fortissimo, più forte che mai, non smette più cazzo, entro in mensa e vedo che sono tutti seduti e parlano, appena mi vedono entrare vedo Alvaro che corre verso di me e mi afferra un braccio per poi tirarmi verso il tavolo <ehi ma che cazzo fai> gli dico ma in meno di 30 secondi siamo già al tavolo che era dall'altra parte della mensa <allora ci dici cosa ti prende oggi m par o pisell> mi dice maura <tranne per l'ultima parte concordo con Maura> dice Kairi che non sa il napoletano, il  cuore continua a battermi velocemente e non smette di battere, sto per avere un attacco di cuore, mi siedo al tavolo e prendo un respiro profondo, senza pensarci dico tutto velocemente <torno in Italia per 3 settimane>
-
-
-
-
-
-
-
-
Spazio autrice
Ogni volta vi lascio la suspance lo so faccio schifo 🙃
Scusate se ci metto un po ad aggiornare perdonatemi davvero
Aggiorno a 28 ✨

𝘔𝘪𝘯𝘦//𝘔𝘢𝘵𝘵𝘪𝘢 𝘗𝘰𝘭𝘪𝘣𝘪𝘰  Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora