Pagina 13

7 1 0
                                    

Giorno 45: Dialoghi

Ancora mi tremano le mani: sono ancora immortale e legato al giuramento di fedeltà al mio signore. Quando ho creduto di essermi finalmente lasciato alle spalle l’orribile incubo di Genichiro, ecco che si è rialzato in piedi. Ad accorgersene è stata Emma, che con un po’ di sorpresa mi ha accolto all’entrata della stanza di Kuro. Emma ha immediatamente riconosciuto i bagliori rossi del suo corpo come le Acque del Ristoro, e Genichiro ha ribadito che per il bene della sua terra rinuncerà alla sua Umanità, prima di sparire oltre il cornicione.

Forse un giorno dovrò nuovamente affrontarlo, ma non oggi. Ho avuto un colloquio con Emma, breve ma che mi ha fornito dei chiarimenti. A quanto pare è stata lei a scrivere e lasciar cadere la lettera che mi ha incoraggiato a uscire dal pozzo, all’inizio di tutto. Finalmente ho anche saputo chi è il suo signore: Isshin Ashina. Dovrebbe essere il patriarca del clan e quindi vecchio regnante, e a differenza di Genichiro è profondamente contrario all’utilizzo del Retaggio del Drago. A quanto pare si è prodigato per aiutarmi dall’ombra, perché vuole che Kuro se ne vada e si interrompa questo deterioramento. Le ho rivolto un breve cenno di ringraziamento, prima di andare di sotto.

Come mi aveva detto Emma, Kuro era nella stanza di sotto, la stessa che avevo trovato sbarrata nel corso della mia arrampicata. Non ho potuto trattenere il mio desiderio di portarlo via da tutto questo, tuttavia il mio signore si è nuovamente rifiutato. Qualcosa che ha scatenato un moto di frustrazione interiore, per quanto io per primo abbia compreso che Kuro ha le sue buone ragioni per rimanere. Il lungo periodo di prigionia gli ha infatti dato modo di studiare intensamente la propria condizione. La sua conclusione è che ogni patto di resurrezione, che sia il Retaggio del Drago che subisco io o le Acque del Ristoro cui Genichiro si è sottomesso, è innaturale e porta all’inevitabile deterioramento. Appunto, “corrompe gli uomini e impedisce loro di vivere come umani”. La sua intenzione è spezzare le catene dell’immortalità, distruggendo il Retaggio.

Sono stato molto interdetto, prima di rispondere. Per la prima volta ho esternato i miei dubbi a Kuro, che per fortuna si è dimostrato molto comprensivo, in un modo che io per primo non mi sarei mai aspettato. Forse parla con la consapevolezza di bambino, ma ha un’empatia che non gli permette di legarmi a questa orrenda eternità di non-morte. Non posso che unirmi al suo tentativo di recidere l’immortalità: il suo primo passo è stato consegnarmi un vecchio tomo sull’argomento. Probabilmente l’ha trovato durante i numerosi giorni passati a documentarsi. Le pagine lise parlano di un “drago nel regno celeste”. Un altro enigma senza risposta, a cui osservare l’incensiere cui mi ha detto di dare un’occhiata non ha sortito effetti. Kuro ha continuato la sua esposizione dicendomi che per il rituale dovrò recuperare alcuni oggetti. Mentre lui continuerà a scandagliare lo studio del Castello Ashina alla ricerca di informazioni, mi ha ordinato di andare a parlare con Isshin Ashina.

Giorno 46: Isshin

Il rituale per la rescissione dell’immortalità parrebbe però qualcosa di parallelo alla ricerca del fantomatico “regno celeste”. Kuro mi ha indicato come scorciatoia un finestrone sul fondo della stanza, che mi ha di nuovo portato sul tetto. Senza troppa sorpresa, è nelle piccole stanze nel complesso confinante all’arena dove ho affrontato Genichiro che ho trovato Isshin. Un vecchio asciutto e venoso, che pure nella sua calvizie e nell’età che pare ben più avanzata di qualsiasi altro uomo normale trasmette ancora una sicurezza e un carisma che non mi spiego. Non ci metto molto a capire che era lui quello con la maschera da tengu che mi aveva detto di “dare la caccia ai ratti”. Con nuovamente una cordialità inaspettata mi invita a sedere e a bere qualcosa con lui: mi è infatti grato per aver fermato suo nipote Genichiro che era stato a suo dire “stregato dalle Acque del Ristoro”.

Il Diario del Lupo GrigioDove le storie prendono vita. Scoprilo ora