CAPITOLO 8

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Oh Dio! Che ansia!
È di nuovo lunedì e sta suonando la sveglia, sono le 6:30 e vorrei solo morire in questo momento. Stacco la sveglia dal telefono e rimango ancora un po' nel letto a fissare il soffitto ma ad un certo punto mi arriva un messaggio, è Valeria.

-"Buongiorno bella bimba! Dormito bene? Ricordati che abbiamo la verifica alla prima ora!"

Porca troia la verifica di matematica! Merda come ho fatto a dimenticarmi! Non so nulla.

-"Grazie di avermelo ricordato Vale, mi hai salvata"

E ora cosa faccio? Potrei entrare dopo, di nuovo, ma mia madre mi ucciderebbe e il professore poi chi lo sente, devo inventarmi qualcosa.

Mi alzo dal letto con la lentezza di una lumaca e le palle estremamente girate, vado in bagno a lavarmi e nel frattempo cerco di trovare una soluzione ma ormai non so davvero cosa fare, per fare i bigliettini è tardi e non posso più fare così tante assenze, mi sa che sta volta mi becco un bel due.

Torno in camera per vestirmi e decido di mettere dei pantaloni della tuta grigi della Nike e una maglietta bianca lunga, oggi è lunedì e non ho voglia di vestirmi bene, infilo le Air Force nere e il mio solito giubbotto di pelle anche questo nero, ne ho un sacco di giubbotti di pelle di quasi tutti i colori, li adoro. Vado di nuovo in bagno, mi trucco con un po' di matita e mascara e mi pettino i capelli, decido di farmi una coda alta e anche di mettermi gli orecchini a cerchio per cercare di essere un po' più femminile, considerando che sono vestita come una barbona, ma in tutto ciò ancora non ho deciso cosa fare per la verifica, vabbè vado a scuola e ci penserò strada facendo.

Esco di casa senza fare colazione, prenderò un cornetto al bar una volta arrivata così avrò più tempo per sedermi a riflettere e capire se posso fare un'altra piccola assenza di un'ora.

Entro e chiedo al barista un cornetto con dentro la crema e un latte macchiato, mi siedo e mentre aspetto mi metto le cuffie ma dopo due secondi piombano al tavolo Giada, Sabrina e Valeria che mi salutano urlando e riempiendomi di baci, niente musica uff!

-" Mado raga ma che energia avete! Sono le 7:30 state un po' calme!"

-" Che noia che sei Ludo, sei sempre così depressa, su con la vita dai" risponde Giada.

-" Non sono depressa, sono scocciata perché non so nulla di mate e non ho per niente voglia di fare la verifica, stavo decidendo se andarmene a casa."

-" No! Tu non vai a casa, hai già fatto troppe assenze, stai qui e fai la verifica, ti aiutiamo noi!" continua Sabrina.

-" Grazie vi amo, non saprei cosa fare senza di voi"

Sono le 8 meno pochi minuti e ci stiamo dirigendo tutte e 4 verso la classe, ma prima di varcare la soglia rimango un attimo paralizzata.

-" Cosa ci fa lui qui!!??" rivolgendomi alle mie amiche.

-" Cazzo! Io non sapevo nulla, non pensavo lo mettessero nella nostra classe" dice Valeria.

-" Ma è Leonardo, vero?" chiede Giada che come al solito non si ricorda mai nulla.

-" Si Giada, è Leonardo, sveglia un po' su!" risponde Sabrina.

-" Ma quello figo del bowling?" fa Giada.

-" Siiiii!" risponde Valeria sbuffando.

-" Okey bene non importa, andiamo dentro dai" dice Sabrina.

Io sono stra in ansia, insomma l'ho visto venerdì per i corridoi e poi sabato al bowling ma non pensavo che dovesse finire proprio nella mia classe, devo stare calma, non è nessuno, neanche ci ho mai parlato e non capisco perché sono così agitata, forse perché è seduto nel banco affianco al mio? Cazzo! Basta vado a sedermi, devo solo rilassarmi.

TUTTO SBAGLIATODove le storie prendono vita. Scoprilo ora