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□UN SALTO NEL PASSATO□ PT 3

- la ringraziamo Sacerdotessa! - i cittadini del villaggio avevano accerchiato Heiwaper ringraziarla per averli liberati dai demoni e i banditi.
- potete fermarvi qui per stanotte - le disse il capovillaggio.
- non vorrei approfittarne - disse Heiwa. In realtà stava morendo di fame, aveva finito il cibo da tre giorni, dato che Inuyasha continuava a girarle intorno e a rubarglielo. Aveva cercato velocemente un villaggio assediato dai demoni e li aveva fatti fuori con altrettanta fretta.
I cittadini l'avevano subito riempita di viveri e il capo villaggio le aveva dato un posto dove dormire e fatto preparare un bagno.
- finalmente! - Heiwa entrò nella stanza dove era situata la vasca con l'acqua calda, lanciò i vestiti da qualche parte e ci si tuffò- che bello!- esclamò mentre si rilassava con le braccia lungo il bordo - mi ci voleva...-
- sei proprio una brutta persona - disse una voce accanto a lei. Inuyasha era seduto su uno sgabello accanto alla vasca - aiutare queste povere persone solo per avere da mangiare e non perché erano in pericolo, sicura di non essere un demone? - aggiunse ridacchiando, beccandosi poi la bacinella per l'acqua sul naso.
- maniaco! Tu sei l'ultima persona che può venire a farmi la predica!- gli gridò contro Heiwa coprendosi il seno - hai dato fuoco al mio villaggio -
- ma io sono un demone - rispose lui con un sorriso da schiaffi - la gente si aspetta da me comportamenti del genere...ma voi essere umani sapete essere molto peggio!- e scoppiò a ridere. Lo faceva spesso - gli umani sono cosi egoisti...pensano solo a sopravvivere e credono che basti diventare monaci per espiare tutte le loro colpe. Esilerante -
- non tutti sono cosi - ribattè Heiwa, nonostante in fondo Inuyasha avesse ragione. Aveva incontrato davvero poche persone che avevano aiutato lei e Izayoi per bontà , e non per ricavarne qualcosa.
- si salvano i bambini - Inuyasha alzò le spalle e si appoggiò al bordo della vasca - a te importa solo di tua sorella?-
- si -
- non hai amici? -
- va a farti un giro - Heiwa era tentata di dargli fuoco, dato che voleva solo rilassarsi nella vasca , ma non voleva dari inizio ad un combattimento che avrebbe perso.
- che tristezza -
- tu allora? Non credo tu abbia molti amici - ribattè Heiwa lanciandogli un'occhiataccia.
- a che mi servono? Ho dei seguaci - rispose lui alzandosi e dirigendosi verso l'uscita.
Heiwa rimase da sola immersa fino al collo nella vasca, lei e i suoi pensieri.
Era partita da circa due settimane , e non aveva la più pallida idea di dove andare. La vecchia sacerdotessa le aveva detto che non era come una lista da completare, e che ci sarebbero voluti anche anni prima di riuscire a possedere il secondo elemento, ma lei non aveva anni. Volente o nolente, doveva approfittare della presenza del demone , e sperare che sapesse dirle qualcosa in merito a demoni acquatici.
Lui non sembrava interessato a farle del male, ma le dava sempre la sensazione di essere una mina pronta ad esplodere alla prima provocazione. Si mostrava gentile e tentava di manifestare delle emozioni umane, ma se si osava sfidarlo, mostrava la sua vera natura di demone spietato.
Uscì dalla vasca , si asciugò velocemente scaldando il proprio corpo , si vestì e si diresse nella stanza che le avevano dato per la notte. Si fermò sulla porta quando vide il demone steso su un fianco che mangiava quella che doveva essere la cena della ragazza , con il kimono vergognosamente aperto sul petto e i capelli argentati sparsi sul pavimento.
- quella è la mia cena - disse lei acida rubandogli il piatto coi ravioli.
- ho fame - si giustificò lui sbadigliando.
- voi demoni non avete bisogno di mangiare -
- antipatica , ecco perché non hai amici - si girò dall'altra parte , lasciando così Heiwa in pace, permettendole di gustarsi la poca cena rimasta.
Non aveva bisogno di amici, stava benissimo da sola. Già non era riuscita a proreggere la sorella, figurarsi proteggere delle persone che sarebbe rimaste momentaneamente nella sua vita.
- ascolta Inuyasha - disse Heiwa toccandogli la schiena con un dito - conosci demoni acquatici?-
Inuyasha si girò di nuovo verso di lei e si mise seduto, tenendo le braccia incrociate e infilate nelle maniche del kimono- forse.. -
- non giocare ! -
- perché dovrei aiutarti a trovare il modo per diventare più forte e battermi?- chiede alzando un sopracciglio e sfoggiando un sorriso strafottente.
Heiwa ricambiò il sorriso - perché tu vuoi qualcuno di forte con cui combattere -
Inuyasha alzò anche l'altro sopracciglio, per poi scoppiare a ridere - esistono milioni di Demon contro cui combattere ! Perché dovrei volere proprio te -
Heiwa alzò le spalle e si infilò nel futon - non lo so, ma se tu mi volessi morta, a quest'ora lo sarei già, perciò devi avere un motivo - gli diede le spalle e prese sonno, mentre il demone ancora la osservava.
Inuyasha uscì all'esterno e salì sul tetto - hai ragione - disse guardando la luna - voglio qualcuno con cui combattere. Inunotaisho da quando si è sposato non vuole più farlo, e sconfiggere quegli insulsi demoni non è soddisfacente - sorrise , scoprendo i canini, i quali brillavano sotto la luce della luna - è molto più divertente uccidere un avversario forte - aggiunse, cercando di trattenere una risata. Le sacerdotesse elementari erano famose per essere così forti da poter eguagliare la potenza dei demoni, e Inuyasha quando l'aveva saputo era subito corso a sfidare la vecchia, ma era rimasto deluso vedendo che era ormai giunta l'ora della sua morte. Poi aveva saputo che presto ne sarebbe nata un'altra, perciò ne aveva approfittato.
Si sarebbe divertito a sconfiggerla dopo ore di un'estenuante lotta all'ultimo sangue.
Suo fratello minore non capiva le sue strane idee, eppure lo appoggiava sempre. Era pur sempre sangue del suo sangue, e quando aveva bisogno Inuyasha c'era sempre per lui.

UN AMORE DEMONIACO 6La tua prossima ossessione. Scoprilo ora