T/n' s POV
Shoto : "T/n... potremmo parlare?"
Resto a fissarlo immobile, forse per paura, forse per rabbia.
Corrugo la fronte.
Io : "Va bene" dico tranquillamente.
Andiamo in un posto dove qualcuno non possa ascoltare la nostra conversazione.
Restiamo per un po' in un silenzio alquanto imbarazzante finché Shoto non parla : "Prima di tutto vorrei scusarmi"
Io : "Non devi scusarti, anzi, dovrei essere io a farlo" mi appoggio con la schiena al muro "ho reagito d'impulso, non sarei dovuta scappare in quel modo"
Altro silenzio imbarazzante.
Shoto apre bocca per controbattere ma prima che lo faccia lo interrompo : "Senti, facciamo finta che non sia mai successo nulla, io... io voglio così"
Lo vedo irrigidirsi a testa bassa, con i pugni stretti.
In questo momento, parlare con lui è l'ultima cosa che voglio.
Faccio per andarmene, ma la voce del ragazzo mi ferma.
Shoto : "Non fare i miei stessi errori..." sussurra alzando la testa "non scappare dai tuoi mostri"
Mi giro a guardarlo.
Io : "Forse tu non hai capito la situazione" ridacchio "IO... HO UCCISO una persona, e questa persona era mio padre" pronuncio l'ultima frase più straziata "Ho creato tantissimo dolore alla mia famig-"
Shoto : "MA CHI CI STA SOFFRENDO DI PIÙ SEI TU!" mi interrompe alzando molto la voce.
Mi prende per le braccia facendomi indietreggiare fino al muro : "SMETTILA! Smettila con tutte queste cose, un vero eroe non scappa mai dal suo nemico! Tu perché vuoi diventare un hero?!"
Flashback
Alcune settimane prima
Aizawa : "Signora T/c... potremmo parlare un po' in privato"
Mamma : "... Uh ehm certo, mi segua" la donna da strada al professore fino in cucina.
Aizawa : "Lei sa perché T/n vuole diventare un hero?" la donna abbassa lo sguardo torturandosi le mani.
Mamma : "No... non me l'ha mai detto direttamente"
Aizawa : "Beh, io lo so... me lo disse quando iniziò gli studi alla UA. In un certo senso glielo chiesi io, e penso si sia sentita in obbligo di dirmelo"
La signora ala lo sguardo confusa "E cosa le disse"
Aizawa : "Io naturalmente so della sua vicenda accaduta 6 anni fa... lei mi disse per salvare le persone. Inizialmente pensavo che si riferiva a suo marito... ma poi disse un'altra cosa che ribaltò la situazione : «per non farle mai provare quello che ho provato io»" il professore fa una piccola pausa e non sentendo la signora T/c controbattere continua con il suo discorso " allora capii realmente quello che voleva dire, T/n si riferiva di salvare le persone come lei, per salvarle dal dolore che le aspetterà"
Dalle guance della vedova escono delle grandi lacrime, colme di quello che non aveva mai buttato fuori quando poteva.
Al pianto si aggiunsero anche dei profondi singhiozzi.
Aizawa : "A differenza della maggior parte della sua classe... io motivo per cui T/n vuole diventare un hero, è una questione personale, e lei più di tutti dovrebbe avere la possibilità di studiare al meglio"
Il professor. Aizawa non è completamente sicuro di essere riuscito a convincere la madre della sua alunna.
Nel frattempo, essa si asciuga velocemente gli occhi e si dirigere in salone, seguita a ruota da Aizawa.
Fine flashback
Mi incupisco, delle ciocche di capelli c/c mi coprono gli occhi.
Io : "Per... per salvare le persone in difficoltà"
Shoto : "E come pensi di poterle salvare se sei tu stessa a cadere a pezzi?! Ti stai consumando da sola! Lascati aiutare... se non vuoi farlo per te stessa, fallo per me, per tua madre o per Sumi"
Non ho mai visto questo lato di Shoto, sembra quasi... Sugamam- EHMMM volevo dire una mamma ( riferimenti a Haikyuu completamente c a s u a l i ).
"Una come me non merita aiuto"
Io : "Perché ti interessi tanto?" alzo lo sguardo e lo fissò direttamente i suoi occhi bicolori.
Shoto : "Perché se qualcuno non ti aiuta adesso, non so quanto riuscirai a resistere, e poi non posso vederti in questa stato"
Mi lancio sul suo petto abbracciandolo, lo stringo come se non avessi nient'altro.
Todoroki non sembra capire all'inizio, ma poi si lascia andare.
Ricambia l'abbraccio con altrettanta forza, mi tiene la testa con un braccio, con l'altro mi trattiene a sé.
Io invece, tengo tutte e due le braccia sulla sua schiena.
Io : "Non dire cose così poetiche, non ti si addicono"
Ridacchia poi poggia la sua testa sulla mia : "E tu non essere così gentile, non ti si addice"
Io : "Guarda che io sono la gentilezza fatta persona"
Shoto : "Naturalmente"
Io : "Shoto..." dico a bassa voce.
Shoto : "Mhm?"
Io : "Non dirai a nessuno quella cosa vero?"
Shoto : "Non lo dirò ad anima viva" stringe ancora di più l'abbraccio.
Io : "Ok ma adesso stacchiamoci che sembriamo una coppia" dico scherzosamente abbandonando l'abbraccio di Todoroki.
Ricomponendomi vedo che è leggermente rosso sells guance, realizzo quello che avevo appena detto e cado anch'io nell'imbarazzo : "Oh ehm beh... ecco hai capito no"
Shoto : "Si si"
Skip time
La storia che dovevo andare a fare delle compere non era una balla...
... quindi ora sono qui, in coda, per prendere un libro orrendo, ma che mia sorella vuole, molto normale no?
Il che viene reso ancora più fastidioso da una liceale che sta proprio dietro di me, che non fa altro che saltellare per la felicità è a schiamazzare.
Dopo un buon quarto d'ora che continua così non ce la faccio più e sbotto : mi giro verso di lei per mettere un attimo le cose in chiaro, la prendo per le spalle e avvicinandola a me per non dover urlare il tutto.
Io : "Senti ragazza, non so che cosa abbia di così speciale questo libro ma io ho avuto una giornata abbastanza intensa e penso che potrei addormentarmi da un momento all'altro, se non che ho anche un mal di testa pazzesco QUINDI, fammi il piacere, di smetterla di fare casino, e PER FAVORE
CHIUDI
QUELLA
BOCCA
!!!!!!!!!!"
dico il tutto quasi sussurrando e sottolineando alcune parole, ma dentro sto letteralmente esplodendo.
La biondina, poco più bassa di me, mi guarda dal basso all'alto un po' confusa.
Mi aspetto una qualche reazione ma la ragazza mi sorride e basta.
Ha i canini un po' più appuntiti del solito, la cosa la rende abbastanza inquietante.
La lascio andare e mi rimetto al mio posto.
Finalmente arrivava il mio turno.
Io : "Può fare una dedica per mia sorella? Si chiama Sumi"
Autore : "Certo"
"SIIIIII HO FINITO... posso finalmente tornare ai dormitori, no aspetta... devo prima consegnare il libro a Sumi...
odio la mia vit-"
Prima di andarmene vedo con la coda dell'occhio la ragazza che era dietro di me fissarmi in modo strano.
??? : "Mi chiamo Toga" dice all'autore del libro senza distogliere gli occhi da me.
La lascio perdere e mi incammino velocemente verso casa per tornare il prima possibile a scuola.
Narratore's POV
La bionda, firmato il suo libro s'incammina saltellando per le strade di Tokyo, vira in un vicolo, e sempre saltellando gira in un altra stradina buia.
Si appoggia al muro.
Toga : "Ehi Dabi hihihi... era quella la ragazza?"
Accanto alla ragazza compare la sagoma di un uomo.
Dabi : "Si è lei"
Toga : "Hihihihi voglio prendere un po' del suo sangue... hi chissà che sapore ha?"
BUON GIORGIOOOO
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Ehi... come state... io p- noooo ehehe no no giù i forconi, lo so, lo so, lo so... il capitolo potrebbe essere LEGGERMENTE in ritardo...🌝😅 ma ho una giusta motivazione... giuro... sono stata un po' impegnata in queste settimane e potrebbe darsi che mia madre mi abbia sequestrato per un po' il telefono...😐 e che io mi sia dimenticata della ff...
PERÒ~ per farmi perdonare cercherò di portare i prossimi capitoli non molto distaccati.
Detto questo... sayōnara!
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Continua a sorridere (TODOROKIxREADER)
FanfictionT/n è una ragazza che si è fatta una promessa... di sorridere sempre. A gli occhi di tutti è sempre felice e sorridente, ma quando è sola un vuoto continua a crescere dentro di lei come il senso di colpa verso una determinata persona (CHI SARÀÀÀ?!)...
