Narratore's POV
Dopo la grande esplosione di fuochi blu, nel giro di pochi minuti, i villain insieme ai loro mostri da laboratorio avevano attaccato chiunque incontravano. Nonostante il preavviso della loro posizione di svantaggio, né i professori né i Pro Heroes erano riusciti a intervenire abbastanza in fretta, e i frutti che ne avevano raccolto erano stati fatali. Quasi tutto il corpo docenti della 1-A si trova insieme alla maggior parte dei suoi studenti con i polsi legati dietro la schiena. C'erano i feriti e i guaritori, gli incoscienti e chi veglia su di loro, professori e alunni, Heroes e Villains. Tutti ammucchiati accanto ai dormitori in fiamme a fare da lampione. A mancare all'appello erano solo il gruppo di Bakugo e quello di T/c, impegnati più in là e anche loro nella merda fino al collo; il professore Mic; NEY, abbandonato a sé stesso, stremato e senza forze appoggiato a una parete traballante con due cadaveri di nomu più in là; e RedHead, andato in perlustrazione ancora prima dell'avviso da parte dell'alunna T/n e al momento scomparso, caduto in quale cespuglio mentre cercava di boschettare chissà dove. In mezzo a quelle persone tenute in ostaggio ce n'è una che continua a contare i suoi studenti, in preda a una crisi e ai sensi di colpa, un professore che nonostante le ferite alla testa e il braccio mezzo maciullato, si rifiuta di perdere i sensi e continua a ripetere i nomi degli studenti sperduti... ormai da più di un'ora.
Aizawa: "Toru Hagakure... Kyouka Jirō... Mezo Shoji... Kastuki Bakugo... Izuku Midorya... Rikido Sato... Shoto Todoroki.... T/n T/c..." il suo sguardo è perso nel nulla, gli occhi iniettati di vene e secchi, la voce roca. Quei nomi sono stati ripetuti centinaia di volte. A macchinetta. Più. E. Più. Volte. Nella. Sua. Mente. "Toru Hagakure... Kyouka Jirō... Mezo Shoji..." come professore di alcuni ragazzi era il minimo che li proteggesse, ci aveva provato, eccome, con tutte le sue forze fino a consumargli la vista "Kastuki Bakugo... Izuku Midorya... Rikido Sato... Shoto Todoroki..." eppure non era stato abbastanza, era successo tutto sotto i suoi occhi e aveva visto i suoi alunni essere spazzati via come mosche, li aveva visti tutti, mentre il fuoco li raggiungeva "... T/n T/c" e adesso ringrazia gli déi per non riuscire a vederli.
T/n's POV
Il mio calcio lo colpisce dritto in faccia, seguito da un inquietante "crack".
La presa sul collo del bicolore viene mollata istintivamente, il corpo ferito di lui cade in ginocchio al suolo mentre si tiene ansimante la gola, lasciandosi sfuggire qualche rigurgito nullo. Dabi viene fermato dalla sua corsa da un albero, il volto verso il basso ancora in pena per il colpo. Si porta le mani alla mascella, tasta e con uno scatto veloce rimette a posto il mio elaborato, senza neanche un commento.
Una cosa però non è riuscito a evitare: sovrapposta alle altre viola, una nuova ustione non molto grave fuma sulla sua guancia, tirata in un sorriso a denti stretti. Tenendosi con una mano al tronco, innalza lo sguardo e incontra i miei occhi sgranati e anormalmente luminosi, si passa il dorso della mano sulla sua nuova ustione più rosea delle altre e dopo pochi istanti riacquista tutta la sicurezza di prima.
A istinto mi paro di fronte a Shoto ancora inginocchiato, mettendo un braccio all'indietro in sua difesa e l'altro in guardia verso il corvino. Egli ha iniziato a camminare, passo dopo passo, lento ma sempre più vicino.
Dabi: "Ma tu guarda la nostra eroina che corre in soccorso del suo amato principe in difficoltà, sai non ricordo che la storia fosse proprio così..." nessuno di noi riesce a muovere un muscolo, solo respiri trattenuti e mandibole serrate "Immagino che adesso tu ti senta super forte no? Mi hi colpito in pieno volto e ti sei ripresa il tuo amico, che carina ora mi commuovo" la sua ultima frase la rivolge con disprezzo e il suo sorriso scompare.
Adesso la sua faccia è seria e l'atmosfera più calda di qualche paia di gradi.
Dabi: "Pensi che ora che i tuoi amici sono in pericolo sbloccherai un potere mai visto che ti farà vincere grazie ad esso, pensi che l'amore che provi per qualcuno ti possa far primeggiare?!!" ringhia a denti stretti "Sei forse pronta a uccidermi piccola ragazzina?!"
"Tu non sei lui..." sussurro.
Dabi: "CHE COSA RAGAZZINA? NON HO SENTITO?! PARLA PIÙ FORTE!" esalta con gesti delle mani la sua teatralità.
"Non sei la stessa persona che mi ah impedito di saltare quella notte, che ha continuato a fare il sarcastico anche in momenti inopportuni"
Dabi: "TU PENSI DI CONOSCERMI VERAMENTE RAGAZZINA?!" arresta la sua camminata a qualche paio di metri da me e Shoto, lui sembra stare meglio e ascolta la conversazione al riparo dietro il mio corpo.
"No ma credo che tra le due quella che ho visto per prima sia la vera... non ci si ricava niente al mostrarsi gentili, soprattutto se si è un villain... ma a mostrarsi forti e freddi, quello sì che serve per sopravvivere" finalmente stavo capendo il ragionamento di quello lì, e finalmente il rompicapo che avevo nella testa cominciava a risolversi.
Dabi: "E non pensi che ci avrei ricavato la tua fiducia?"
"Per poi uccidermi? Ero in bilico su una ringhiera, una spintarella e a quest'ora avresti già risolto i tuoi problemi, eppure sono ancora viva..."
Dabi: "Ho semplicemente pensato che sarebbe stato noioso..." la temperatura sale ancora di più, mano a mano.
"Hai ragione, prima hai detto una cosa giusta... ora mi sento forte, perché ho capito chi sei... sei solo un povero sciocco che si è lasciato trasportare dalle delusioni, e io odio i poveri sciocchi, soprattutto quelli come te...
quindi per favore lasciati ammazzare... 'Dabi'" neanche il tempo per rispondere che io sono dietro di lui con l'energia che mi scorre nelle vene con necessità di uscire. Schiva un pugno, si allontana di colpo e gli servo dritto sulle palle una pioggia di dardi luminosi.
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Continua a sorridere (TODOROKIxREADER)
FanfictionT/n è una ragazza che si è fatta una promessa... di sorridere sempre. A gli occhi di tutti è sempre felice e sorridente, ma quando è sola un vuoto continua a crescere dentro di lei come il senso di colpa verso una determinata persona (CHI SARÀÀÀ?!)...
