Capitolo 22

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T/m' s POV

Mi sveglio con un peso maggiore che mi blocca il petto.
Ho un mal di testa da far paura, credo che mi si potrebbe aprire la testa in due. L'alcol della sera prima si deve esser fatto sentire parecchio, non mi sento più braccia e gambe.
Ora però che sono sveglia da un po' e la stanza inizia a farsi più chiara capisco che il fatto di non sentire i miei arti è dato da qualcos'altro: Shoto mi sta abbracciato alla vita e le gambe intrecciate con le mie. Il suo respiro si infrange poco sotto il mio collo.
Non posso far altro che sorridere a quella vista, sembra quasi quasi un bambino troppo cresciuto.

Ripenso a quello che è successo...

... q-quello c-che è... successo...
OH
MIO
DIO
.
.
.
È successo. Ok ceh no si ecco io...
Arrossisco violentemente a quello che è successo la sera prima affondando la faccia nei capelli di Todoroki. (dovrò cambiare le lenzuola).
Pare però che quel gesto abbia svegliato il ragazzo, egli si stropiccia gli occhi e poi incontrare il mio sguardo.
Shoto: "Buongiorno T/n"
Io: "B-buongiorno"

Fuggo immediatamente dal suo sguardo, mi rifugio sotto le coperte raggomitolandomi come una palla, sono troppo in imbarazzo, non so il perché!
Come la sera prima, Shoto mi prende il viso, ma sta volta rinchiudermi in una prigione fatta da le sue braccia. Vado a finire con la testa nell'incavo del suo collo mentre lui mi tiene le braccia sulla schiena.
Shoto: "Ieri te l'ho detto io, ma adesso devi dirmelo tu: mi ami?"
Che domande sono queste?
Io : "Certo che ti amo" dico emettendo una piccola risata.
Resto altri secondi a bearmi di quel contatto e del suo profumo finché Shoto non si alza.
Shoto: "Meglio che me ne vada, prima che qualcuno mi veda" comunica mentre si riveste.
Io mi limito ad annuire tristemente.

-Skip time-

Aizawa: "Bene ragazzi, devo comunicarvi una bella notizia"
In classe sembra tutto normale e che nessuno ci abbia sentiti.
Bakugou è Jiro sembrano a posto.
Feci di tutto per trattenermi il più possibile.
Aizawa: "Questo martedì farete una gita in un campo di allenamento della UA fuori città, la ci sono dei Pro Hero ad attenderci per selezionarvi e guidarvi. Inoltre, questa possibilità è stata data a tutte le prime, e il luoghi della gita sono stati scelti a estrazione... a voi è capitato il bosco di Torēningu che ha dei bacini naturali accanto" concluse il professore.
Dei lamenti si levarono da parte di tutta la classe, me compresa.
Ochako: "Professore ma anche all'allenamento estivo eravamo in un bosco! Non potremmo che ne so? Andare in un posto... più emozionante?"
Aizawa: "Nulla da fare"
Kiri: "Ma domani è martedì!"
Aizawa: "Oh... giusto, e allora muovetevi con le valige, staremo lì 3 notti e 4 giorni"

Quel giorno fu un giorno abbastanza normale, non abbiamo fatto nulla di speciale se non le solite cose. Quindi il giorno è passato molto in fretta.

il giorno dopo

È venuto a prenderci un pulmino per portarci in questo fantomatico bosco d'allenamento, ahimè non potei però sedermi vicino a Shoto dato che Momo aveva delle cose I M P O R T A N T I S S I M E da dirmi e quindi niente *sad story*
Però notai che durante tutto il corteo del viaggio continuava a guardarmi con la coda dell'occhio con un leggero sorriso.
Lo lasciai fare. Se guardarmi lo faceva sorridere avrebbe potuto farlo per sempre. In effetti mentre Momo parlava di dove avrebbe potuto bollire l'acqua per il suo the ho pensato a cosa potesse pensare Shoto in quel momento. Insomma... io... piaccio a una persona fantastica come lui e questa cosa mi sembra impossibile.

"E se dopo si stancasse di me? Dei miei modi di fare del mio corpo... se non fossi abbastanza per un ragazzo fantastico come lui. Non mi sorprenderebbe una cosa del genere in fondo. Non sono tutto sto granché e non ho file di ragazzi a farmi il filo..."

Continua a sorridere (TODOROKIxREADER)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora