22 Bakugo Katsuki x male-reader

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Si, lo so, ho rallentato tutti i miei lavori, ma heeeey sono ancora vivo come scrittore per cui eccomi qui a scrivere.

Probabilmente, scriverò una cosa simile anche per Overhaul e Dabi

I personaggi sono adulti
⚠️Metto 🔞
anche se so che leggerete comunque

Love is a Bitch

Chi l'avrebbe mai detto,
che il grande eroe Katsuki Bakugo, avrebbe frequentato quel club ogni volta che aveva una sera libera.
Stregato
dalla bellezza di quelle donne e quegli uomini
e dai loro corpi all'apparenza perfetti.
Da quei costumi
appariscenti
che davano agli occhi un motivo per continuare a rimanere aperti ancora per un po'.
Sonno.
Ed al corpo di tremare e scaldarsi senza freni.

Ma il motivo reale non era quello.
Come posto,
gli faceva schifo.
Soffocante.
Abbassò lo sguardo sulle mani,
si vergognava
di se stesso,
si faceva schifo
per come era finito,
ma soprattutto,
non sopportava il fatto di esser lì per una persona.

Come fosse attraversato da una folata di vento,
il cappello che teneva sotto il cappuccio gli fu portato via.
Si girò in uno scatto fulmineo,
con i muscoli sul collo tesi e una vena a pulsargli sulla tempia,
rabbia.
I canini gli sfiorarono le dita delle mani,
con occhi brillanti dalle luci fluorescenti.

Le mani del ragazzo presero a giocare con il cappellino nero come lui giocava con i suoi capezzoli attraversati dal metallo dei pearcing.
Caldi.
In un letto dalle coperte rosse ed una vetrata coperta dalle tende.
Come il velo che copriva dolcemente i fianchi del ragazzo,
dai capelli luccicanti per i brillantini sparsi su essi.
Accattivante.
L'immaginazione era irrefrenabile,
di fronte a tale scena.
I suoi occhi crimisi avrebbero voluto scoppiare,
rossi dal fumo e dall'alcol,
poco ore di sonno ed energie al limite,
con la mente in sovraccarico,
già pronta ad andarsene
in un altro mondo.

Impnotizzato dai suoi polpastrelli,
dalla sua risatina.
La mente non sapeva più che dirli, il cervello annegato nella più totale ignoranza e la bocca riempita di sapore di ciliegia.
Con le luci della città raggruppate nei suoi occhi.
Luminosi
come un sogno,
spenti
come la sua vita fuori da quel pun.
Con le emozioni sgorganti dal cuore;
in cerca di un amore,
ancora non trovato.

Influenzato dalla stanchezza,
lasciatosi già andare
senza esserne conto,
caduto tra le braccia del ragazzo pronto ad accoglierlo.
Con le gambe tremati.
Confuso.
In un letto non suo con la mente altrove,
ma quelle morbide coperte sapeva di chi erano;
con il sudore scivolante sulla pelle marchiata dalle cicatrici che il suo sogno ancora irreizzato
gli aveva procurato,
incapace di trattenere nella gola il nome di quel ragazzo.
Che lo aveva ammaliato
assieme al suo sguardo dominatore,
pronto a sottometterlo.

Con le mani sui muscoli,
a bearsi di quell'eroe appartenente solo a lui...
che sapeva gli avrebbe dato il mondo se solo avesse chiesto.
Bramante di sentirsi suo,
di sentirsi di qualcuno così forte
ed in realtà così debole.
Pronto a ricattarlo, ad amarlo,
ed essere la parte tossica della sua vita,
era tentato da togliergli tutto,
era già diventato la sua droga,
il suo sfogo,
ancora un po' e sarebbe diventato il suo tutto.
Ancora un po' e quell'eroe si sarebbe odiato definitivamente,
senza avere il coraggio però di rinunciare a lui.

Ci ho messo molto,
lo so.
E come sempre è frenetico,
ma datemi retta,
io stesso sono un tipo frenetico.

××Grazie -XAudreyX- per l'aiuto.××

Spero vi sia piaciuta.

One Shot - Bnha x readerLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora