21 Kyoka Jirou x Fem-reader

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Mi dispiace, ma la fine è scialla, davvero non ho istirazione ultimamente

La Ballerina


Non eri venuta,
per la prima volta non eri venuta al loro concerto.
A vedermi cantare, a vederci suonare
e la tua mancanza mi spezzava il sorriso.

Il concerto non era stato la stessa cosa senza di te,
senza i tuoi occhi cc e le tue dita che si protendevano verso il cielo sotto il ritmo di Bakugo.
Non vedere il tuo sorriso e poi magari vederti in un nuovo autfit che ti sarebbe calato da dio.

"Kyoka? Come hai detto che si chiama?"

Yn yc me lo avevi detto il giorno in cui avevamo dato i nostri primi autografi. Incredibile,
me lo ero ricordato fin da subito.
Come anche il tuo viso,
la tua bellezza,
ti era fermata dentro la memoria e non sapevo come farti uscire.

Una, due, tre e quattro...
le canzoni erano state scritte per te,
dedicate solo a te.
Dedicate a quella ragazza che a ma la pena conoscevo e di cui mi ero pazzamente innamorata.

Ti ricordavo ancora
in quel baretto con la cartella di scuola mentre ci guardavi suonare.
Era stata la prima volta che avevamo suonato di fronte a delle persone totalmente sconosciute.
E parlando con sincerità,
tu non parevi così tanto interessata.

Eppure eri venuta la settimana seguente a vederci,
e poi la settinana seguente ancora.
E così via.
Ovviamente non eri potuta venire al tour nazionale,
eri una studentessa non ti biasimavo.
Avevi 18 anni,
io 20,
una leggera differenza...

"Kyoka? Kyoka svegliati!"

Alzai lo sguardo su Momo che mi stava tendendo il suo telefono;
lo presi tra le mani e guardai la schermata.

"è una fottuta ballerina, oggi ha una esibizione importante."

Scattai in piedi.

"Sulla quindicesima, nel teatro."

Detti velocemente alla corvina il telefono,
afferrando poi lo zaino e uscendo dal retto.
Eri sempre venuta ai nostri concerti, alle premiazioni,
a tutto ciò che organizzavamo,
era ora di ripagarti per la tua presenza costante.

Una ballerina...

Pensai

...ecco perché sembrava sempre stanca, se avevamo il concerto la sera.

Ci sarei dovuta arrivare prima, cercandola, come aveva fatto la mia amica, su internet.
Non capivo come non vi avessi pensato.

Tre minuti in taxy e finalmente arrivai, seguita a ruota dal gruppo.

"Kyoka non ti faranno entrare-"

Bakugo spalancò la porta prima di me.

Incredibile come Bakugo avesse la capacità di intimorire due guardie grosse il triplo di lui,
...entrammo.
Avevi già iniziato;
ci abbassammo leggermente e camminammo fino all'ultimo gradino dove ci sedemmo.

Il tuo sguardo color co incontrò il mio ed il tuo sorriso mi illuminò la serata,
un ondata di tranquillità mi invase e rimasi lì
a guardare la coreografia,
i tuoi vestiti chiari ed i capelli tirati in dietro.
Il tuo sguardo viaggiava per la sala fermandosi più volte su di me.

Sentii il mio cuore riempirsi ognuna di quelle volte,
appagata dal sapere di più su di te.


Il continuo di questa storia? Ti chiesi il numero di telefono ed uscimmo per un gelato...il resto è ancora sconosciuto, esattamente come dovrenne essere il futuro.

One Shot - Bnha x readerLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora