O santa madonna, la schiena.
Ma perchè ogni mattina, mi deve venire un nuovo dolore.
Oggi la giornata non era tanto pesante, avevamo materie leggere, e decisi di andare a scuola. Mi alzai con molta difficoltá e camminavo attaccata ai muri, mamma mi vidde e mi disse -tesoro che hai?- mi aiutò ad andare in cucina -non lo so mamma, mi sono alzata e la schiena mi faceva un male cane- le spiegai -va bene non andrai a scuola, Marco Marco- mi disse e poi si mise ad urlare "Marco" -mamma smettila di urlare- la rimproverai -Raquelle cosa c'è? Spencer cos'hai?- disse Marco -Spencer non andrà a scuola rimarrá qua con me oggi- disse mamma a Marco -no no sto bene, andrò tranquillamente a scuola- dissi -Spencer sei pronta?- mi disse Luke - ma cos'hai?- mi chiese -nulla dai è tardi, mi vado a lavare e sono pronta- me ne andai in camera mia e iniziai a lavarmi -Spencer cosa ti succede?- mi chiese Luke entrando in camera mia e chiudendo la porta -nulla, adesso mi vesto e andiamo- dissi -smettila Spencer cos'hai?- mi prese e mi mise le mani sulle spalle -niente non preoccuparti per me- gli dissi -adesso andiamo dal dottore ok?- mi disse -no Luke smettila, forza giá è tardi- mi andai subito a vestire, mi misi una maglietta verde acqua, un pantalone bianco, ballerine verde acqua e andai in macchina -Spencer, ti porto dal dottore- mi disse -No! ti prego se mi vuoi bene andiamo a scuola- lo pregai -ok, ma pomeriggio ti porto dal dottore- mi disse.
Arrivammo a scuola e il dolore divenne piú forte, aprii la portiera per forza, Luke mi vidde e mi venne ad aiutare -Spencer, cos'hai?- mi chiese serio -mi fa male la schiena e la pancia fortissimo- gli dissi -sei giallognola- notò -e si sono stanca, dai forza accompagnami in classe- mentre andavamo in classe, Feliza venne verso di noi -ciao amore, andiamo- disse -non posso- le disse -e perchè?- chiese -perchè mi sta aiutando non lo vedi- le dissi, Luke la mandò via e mi accompagnò in classe -ciao Caty- dissi -ciao Spencer, ciao Luke, cos'hai?- mi chiese -sta male ma dice che sta bene- rispose Luke -non preoccuparti, sto bene- dissi io -ok ciao ragazze- ci disse lo salutammo e iniziò la lezione, avevamo due ore di inglese, e due di biologia, oggi uscivamo alle 12:00.
-Hello guys and girls- ci salutò la prof. -good morning ticher- ci alzammo in saluto.
-today we will do in the future, okey!
O maccheroni al formaggio!.Due ore a sentire la prof che diceva 'will'...
Passarono in fretta e poi avevamo biologia.
-buongiorno ragazzi, come state?- disse la prof -buongiorno! Noi stiamo bene, grazie!-.
Biologia, è stata più bella di quanto già lo è! Suonò la campanella e iniziò la ricreazione! -vieni con me al bar?- mi chiese Caty -no, no mi dispiace sto male non riesco a camminare, vado a sedermi sullo scalino, scusami tanto- le dissi -non preoccuparti- mi disse andai a sedermi e Calum mi raggiunse -ciao Spence- mi diede un bacio sulle labbra -ciao Cal- gli dissi -come stai? Luke mi ha detto che stai poco bene- mi disse -sto benissimo, non preoccuparti- lo rassicurai -ciao Spence- disse Luke -ciao- gli dissi, ovviamente a Cal non lo aveva salutato perchè andavano in classe insieme quindi...-come va?- mi chiese -benone grazie- gli dissi -si certo, oggi pomeriggio dal medico hai capito?- mi disse Luke -no, sto bene e non vedo il perchè devo andare dal dottore- dissi io -Spencer stai male, si vede sei gialla e hai la faccia sciupata- mi disse -ok, ok-. Andai in classe mia e mi sedetti al mio posto, ero stanca di tutto, non sapevo cosa avevo! -Spencer, ecco qua ti ho presa un panino- mi disse Caty tutta felice -grazie, ma...ma perchè?- le chiesi -cosí...non lo vuoi?-...-si! Grazie- lo mangiai velocemente, improvvisamente il dolore di pancia mi passò, iniziò la secinda ora di biologia, è stata anche essa interessante.
Uscii da scuola e qualcuno mi chiamò -Spencer, andiamo a pranzare insieme cosí dopo andiamo dal medico?- mi chiese Luke -ok- gli dissi.
Andammo con la macchina, in una pizzeria vicino casa -ti va di mangiare qua?- mi chiese -si, si- gli dissi. Scesi dalla macchina e mi prese la mano, entrammo in pizzeria e ci sedemmo. -cameriere- urlò Luke -in realtá ti ho invitata a mangiare perchè volevo stare un pò con te, sai sono geloso quando stai con Cal- mi disse -beh devi esserlo, lui è il mio ragazzo- gli dissi -mhhh! Ricominciamo- mi disse ma io mi sforzai a ridere e venne il cameriere -cosa volete ordinare?- ci chiese -io una pizza capricciosa- disse Luke mentre guardava il catalogo -per me una pizza con le patatine, grazie- dissi io -perfetto- disse il cameriere e poi andò via -cosa ne pensi del viaggio a Palawan?- mi chiese Luke -penso che sia una cosa fantastica sarà divertente- dissi io -certo, avremo una stanza tutta per noi, papá ha voluto prendere due stanze e staremo insieme- mi disse con il sorrisetto -ah ma davvero? Diró a mia madre che le femmine stanno con le femmine e i maschi stanno con i maschi- dissi io -no, no- disse lui -non voglio stare con uno stolker in camera- dissi io -stolker? Ma che cazzo- mi disse -maniaco? Pedofilo? Scegli- gli dissi -ah...ah...ah- sorrisi e anche lui, dopo almeno mezz'ora arrivò il cameriere -ecco qua, questa è tua e questa è tua- ci portò le pizze e iniziammo a mangiare. Quando abbiamo finito di pranzare, andammo a fare una passeggiata.
-che bello questo vestito- mi fermai in una vetrina c'era un vestito troppo bello era da principessa tutto viola brillantinato -ti starebbe bene- mi disse -ma dai non me lo comprerei ne ora ne mai è bello ma non credo che fa per me- dissi io, mi sorrise e dopo un quarto d'ora andammo in macchina.
Ci recammo all'ospedale e andammo dal mio dottore -salve- salutammo io e Luke, in realtá era il dottore di Luke, ma siccome io non avevo ancora un dottore a Barcellona andammo dal suo, ero accompagnata da Luke che era maggiorenne quindi ci fece entrare -ohh! Signorino Hemmings!- disse il dottore -ho portato la mia sorellastra per un controllo- gli disse -ok! che tipo...di dolori?- chiese -ho sempre dolori alla schiena e alla pancia- dissi -ha la pelle giallognola- intervenne Luke -ok puoi andarti a spogliare perfavore faremo un controllo, devi rimanere in mutandine e reggiseno ok!- mi disse mi andai a spogliare e ritornai di lá, Luke mi squadrò dalla testa sino ai piedi e poi mi fece l'occhiolino, mi sedetti in una pedana e il dottore mi controllò, dopo mi disse -vorrei farti le analisi del sangue, per te va bene?- mi chiese -ok! Quando?- gli chiesi -hai mangiato?- mi chiese -si!- risposi -ok allora venite domani mattina, però a pancia vuota- disse, chiamò Luke in segreto -Luke, sta sera falla mangiare abbondantemente- sussurò -sarà fatto- disse lui.
Mi vestii e andammo via.
-credi sia qualcosa di grave?- chiesi a Luke -non lo so- mi disse.
Era impossibile procedere sulla mia salute io e lui da soli, non volevo dire a mamma che ero andata dal dottore, ma dovevo.
Arrivammo a casa e andai da mamma -mamma possimo parlare?- le chiesi -si tesoro- mi disse, ci sedemmo sul divano -Luke oggi mi ha portata dal dottore per un controllo- le dissi -ok ma perchè non me l'hai detto?- mi disse -non lo sapevo neanche io, domani dovrò fare le analisi del sangue- le dissi -ok Luke è abbastanza matura da stare insieme a te domani quindi ti accompagnerá lui dal dottore ok?- mi disse, ma che cazzo di mamma ho che mi lascia da sola nel momento in cui ho bisogno di lei.
Andai in camera mia e Luke mi raggiunse -Spence! Non so perchè il medico ti voglia fare le analisi del sangue ma spero non sia tanto grave- mi disse -non preoccuparti sarà solo un controllo- lo rassicurai
-ti prometto una cosa- mi disse -cosa?- gli chiesi -ti prometto che qualsiasi cosa accadrá starò al tuo fianco, ti proteggerò- mi disse -troppo dolce, mi fai paura- gli dissi -non sto scherzando, ti voglio bene e non voglio che ti accada qualcosa di brutto- mi disse -grazie Luke, ma di certo non sará la tua buona azione a cambiare il mio destino- lo abbracciai e lui mi diede un bacio sulla guancia -Luke- entrò Marco -si papá-...-domani porterai Spencer a fare le analisi ok?- disse -certo papá- disse Luke.
Erano le 20:00 e avevo un sonno terribile, andai a cenare, mangiai una bistecca con le patate una mini porzione -Spencer, è buona la salsiccia, mangia tieni- disse Luke mettendo nel mio piatto un pezzo di salsiccia -non ho più fame- dissi -no, no, c'è il tiramisù ancora, fai spazio nel tuo stomaco, devi mangiarlo- mi disse -no grazie- mi alzai dalla sedia -Spencer, è buono mangialo- insisteva Luke -no grazie- dissi io, mi guardai la televisione e poi andai a dormire.
Avevo 1000 pensieri per la testa, troppi, avevo paura, il dottore mi sembrava abbastanza insicuro e forse aveva visto in me qualcosa che non andava.
Speravo che sarebbe andato tutto bene.
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Hola chicos! Ed ecco qua il quinto capitolo, spero che vi piaccia non è molto lungo ma non ho avuto tanto tempo in questi giorni perchè ho avuto molte verifiche e ho dovuto studiare tutti i giorni!
Amo questo capitolo, è la chiave che apre la prossima porta! Secondo voi cos'ha Spencer?
Beh continuate a leggere se volete scoprirlo, il prossimo credo che lo pubblicherò tra meno di due giorni. Bene bene! Alla prossima! Ciao ciao! Baci baci!
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A large wound
FanfictionIo sono Spencer ho 15 anni, sono nata a Rio de Jeneiro. A 6 anni sono andata via da Rio, per andare a Londra e 5 anni fa sono ritornata, tutto ciò è causa del lavoro di papá. Tutta la mia famiglia compresi i miei genitori sono italiani. Tra qualche...