Jimin's pov
A quel bacio rispose senza pensarci troppo, con ancora più passione.
Iniziò piano a mordermi il labbro inferiore, per poi introdurre la lingua nella mia cavità orale appena le mie labbra si schiusero. Le nostre labbra danzarono insieme, mentre le nostre bocche continuavano a divorarsi ferocemente.
Ho sempre amato questo lato di lui, così intenso e passionale. Dopo una lite finivano sempre così e lui non era affatto gentile, ma anzi diventava famelico ed affamato.
Lentamente sentii le sue mani posizionarsi possentemente sui miei fianchi ed iniziare a scorrere fino ai miei glutei. Li palpò velocemente e strettamente, facendomi rilasciare un gemito mentre si occupava del mio collo. Sentirlo così vicino a me, mi mancava in estasi comincianfo a provocare qualcosa nei miei pantaloni.
Mi stava marchiando, per farmi ricordare ciò che era successo. Adoravo questo lato possessivo di lui e lo lasciai fare. Sentivo le sue labbra, continuare a concentrarsi su un punto specifico succhiando e mordendo la mia pelle.
Con uno scatto veloce, mi afferrò fermamente dal sedere staccandomi da terra e facendo allacciare le mie gambe intorno al suo bacino, senza mai staccarsi dal bacio che divenne sempre più spinto e intenso.
Reggendomi con il suo bacino, iniziò a fare scivolare le sue mani al di sotto della mia maglietta, passando le sue mani fredde sulla mia pelle bollente.
Mi morsi il labbro, sentendo dei brividi lungo la schiena a quel suo tocco. Sospirai pesantemente cercando di non gemere.
Mi prese, staccandosi dal muro, facendomi adagiare sul letto, posizionandosi sopra di me, senza perdere un altro minuto.
I suoi occhi si incatenarono ai miei, guardandoci per alcuni secondi finché non attaccò nuovamente le mie labbra con ancora più voglia e passione di prima. Da canto mio feci lo stesso, baciandolo con più foga che potevo.
Baciarlo era bellissimo, lo era sempre stato. Le sue morbide labbra sulle mie mi facevano impazzire, facendomi eccitare.
Iniziò a far scorrere nuovamente la sua mano sotto la mia maglietta, baciandomi il collo nel mentre. Con uno scatto veloce, l'afferrò fino a togliermela. Iniziò a lasciare una scia di baci lungo il mio corpo appena scoperto, leccando e bagnando la mia pelle, facendo diventare sempre più corto il mio respiro per l'eccitazione ed il desiderio che stava crescendo.
Si rialzò da me, guardandomi negli occhi, mentre si slacciò lentamente bottone dopo bottone la camicia che aveva addosso. Lo stavo guardando, compiere quel gesto, immaginando solo una cosa, lui che mi scopava senza pietà. Non potevo più aspettare lo desideravo troppo. Ormai la mia mente era annebbiata e l'unica cosa a cui riuscivo a pensare era fare l'amore con lui nuovamente.
Non appena aprí l'ultimo bottone della camicia, mi misi seduto ed iniziai a baciare la sua pancia, poi il suo petto per poi afferrarlo di nuovo facendolo mettere di nuovo sopra di me. Si tolse la camicia velocemente, incurante di dove finisse una volta lanciata.
Spostai le mani dalla sua schiena, fino ai suoi pantaloni. Arrivato al bordo di esse, feci scivolale al loro interno le mie mani sfiorando la pelle del suo sedere palpandolo possentemente, provocandogli un piccolo gemito al contatto. Sorrisi nel bacio soddisfatto.
Le mie mani si spostarono ancora, questa volta verso il bottone dei suoi pantaloni. Aprii anche la zip, e lentamente li feci scivolare a terra, facendolo rimanere soltanto in boxer.
Palpai di nuovo il suo sedere, coperto ancora dai boxer, facendolo ansimare nel bacio. Lo eccitava molto che gli venisse palpato il sedere in questo modo e io lo sapevo bene.
Lui si sollevò un po' da me e fece lo stesso con i miei pantaloni, togliendo però anche i miei boxer.
Si concesse alcuni momenti per osservare il mio corpo nudo sotto di lui per poi sussurrarmi qualcosa che mi provocò un brivido
-sei così fottutamente eccitante, piccolo- lo disse passando una mano delicatamente su tutto il mio corpo.
Tornò sulle mie labbra, scendendo, bacio dopo bacio fino alla mia erezione.
Prima di afferrarla, mi guardò negli occhi per poi fare un sorrisino soddisfatto.
Fece scorrere la mano fino ad aggrapparla, inziando a muoverla lentamente, torturandomi letteralmente. Mi morsi il labbro, inarcando la schiena per il piacere che iniziò a provarmi sentendo dei brividi lungo il mio corpo.
Iniziò a muoverla più velocemente, facendomi buttare la testa all'indietro. Chiusi gli occhi, beandomi di quel piacere che stavo provando.
Sbarrai gli occhi, quando senza neanche accorgermene mi penetrò con un suo dito, iniziando a muoverlo fin da subito dentro di me
-J.....JUNGKOOK...- urlai a fatica sentendo un secondo dito entrare in me. Cercai di alzare leggermente la testa verso la sua direzione, ma in quel momento sentii una stoccata che colpì il mio punto debole. Cacciai un urlo sonoro, inziando a passare le mani lungo il mio petto per rilassarmi un po' e non venire così.
Lui ghignò sonoramente e velocemente tolse le mani da dove era posizionate.
Me ne resi conto e cercai di alzare lo sguardo, quando lo sentii allineare la sua erezione alla mia entrata. Rabbrividii, vedendo un ghigno sul suo viso.
-dimmi cosa vuoi che faccia Chim-mi disse, aspettando il consenso per entrare in me, anche se entrambi sapevamo che non ne aveva bisogno dato che lo volevo come lo voleva lui
-ti voglio ora-dissi a fatica, con il fiato corto, guardandolo negli occhi. Non appena pronunciai quelle parole, entrò in me con un colpo secco facendomi gridare ed innarcare la schiena.
-tutto bene?-mi chiese preoccupato, inziando a baciarmi ovunque per farmi rilassare.
-si, soltanto aspetta un attimo-dissi con gli occhi quasi lucidi.
Sapevo delle sue dimensioni, ma non ero più abituato. Sentirlo dentro di me era bellissimo. Mi riempiva totalmente. Le mie pareti adoravano le dimensioni del suo pene, avvolgendolo completamente.
Dopo poco gli diedi il consenso e lui iniziò a muoversi gradualmente, cercando di non farmi troppo male.
-JUNGKOOK......VAI PIU VELOCE- urlai volendo di più e subito mi accontentò.
I nostri gemiti risuonavano per tutta la stanza. Ad ogni spinta, sentivo un vuoto temporaneo che veniva subito riempito.
-Toccami....ti...prego-sussurrai a fatica a Jungkook, volendo le due mani sul mio corpo. Afferrò la mia erezione, cominciando nuovamente a muoverci la mano.
Affondai il corpo nel materasso contorcendomi per il piacere. Ormai ero quasi al culmine.
-so...no...v...ici...no-dissi tra un gemito e l'altro
-anc...che...io-rispose lui, continuando a spingere di più. Iniziò a spingere più forte con stoccate più profonde e mirate sul mio punto debole, portando le sue mani sui miei glutei aprendoli maggiormente.
Cacciai un urlò più intenso quando sentii il suo liquido riversarsi in me, cosa che fece venire pure me.
Continuò a spingere in me per alcuni secondi, finché non si fermò rimanendo dentro di me.
Mi guardò, inziando a baciarmi la pancia mentre delicatamente usciva da me.
Mi si sdraiò accanto, portandomi ad andare sul suo petto, accarezzandomi i capelli. Entrambi con ancora il fiatone.
-mi sei mancato da morire-mi sussurrò ed io mio cuore perse un battito. In quel momento ero molto felice. Non sapevo se era una felicità che sarebbe durata o no, ma in quel momento non mi importava.
Volevo godermi il momento con lui, fregandomene di tutto il resto.
-anche tu-risposi, baciandolo di nuovo
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Il nostro segreto
FanfictionJungkook è un Idol dell'agenzia Big hit. Jimin diventerà il grafico ufficiale dell'azienda. I due sono stati a scuola insieme e sono stati una coppia. cosa succederà quando si rivedranno? p.s IN ALCUNI CAPITOLI CI SARANNO SCENE +18 TUTTO È FRUTTO D...
