Era finalmente arrivato il bus e mi affrettai a salire superando Peter che si stava ancora riprendendo dalla figuraccia.
Non appena mi trovai davanti al corridoio dei sedili un silenzio calò, tutti mi stavano letteralmente fissando, nessuno escluso, c'erano ragazze che si parlavano all'orecchio e ragazzi che fischiavano, nel mentre Peter era spaesato, non capiva cosa stava succedendo.
<Bel vestito> disse una ragazza ridendo come una scema, l'avevo riconosciuta dato che faceva parte del gruppo di gallin... Volevo dire amiche di Liz.
Non le risposi neanche.
<Da quando ti vesti cosí? Vuoi per caso fare colpo su Peter?> Chiese di nuovo.
Sentii Peter dietro sussultare, ed io pure, perché avrei dovuto fare colpo su di lui, perché per una volta non posso vestirmi come voglio.
<Penso che tu non ci sia riuscita> disse nuovamente morendo dalle risate. <Sai forse é meglio che tu stia zitta> dissi passandole accanto, di colpo di alzò e le nostre facce erano troppo vicine, sembrava mi volesse dare una testata.
<Levati> dissi dandole una leggerissima spinta ed avviandomi verso i posti liberi che si trovavano infondo al veicolo.
Nel camminare passai davanti a Flash che intanto se la stava ancora ridendo, mi passò la mano sull'interno coscia facendomi sobbalzare.
Vidi Peter affrettare i passi per poi afferrargli ma mano e strattonargliela lontano dalla mia gamba.
Di nuovo quel brivido, stavo nuovamente perdendo il controllo.
Con lo sguardo basso mi sedetti sul sedile libero accanto alla finestra, mi stavo dando dei pizzichi sulle braccia sperando funzionasse, ma niente, ero in un posto chiuso e pieno di ragazzi e avrei potuto tranquillamente strappare la vita a qualcuno.
Peter si sedette accanto a me e nel mentre continuava a guardarmi, il suo sguardo era diretto sulle mie braccia arrossate per i pizzichi.
<Hey..> disse bloccandomi la mano per evitare che continuassi, ma quando alzai la testa incontrando il suo sguardo lasciò la presa, vide chiaramente i miei occhi accessi.
Stava sudando freddo mentre ero sull'orlo di trasformarmi.
<Va tutto bene> disse prendendomi la mano, pensavo avesse paura di me fa forse mi sbagliavo.
Il mio respiro stava tornando regolare, chiusi gli occhi e nel sentire quel pizzicolio capii di avercela fatta.
<Grazie..> sussurrai mentre lui sforzava un sorriso.
Poi appoggiai la mia testa sulla sua spalla, avevo paura di quello che stavo facendo, sapevo che era ancora arrabbiato con me, ne ero convintissima e mi venne confermato tutto ciò dalla freddezza con cui reagì al mio gesto, fece un lungo sospiro, stavo per ritirare il mio capo e sprofondare dalla delusione ma lui mi bloccò appoggiando la sua testa alla mia, una scarica elettrica mi stava attraversando e le farfalle nello stomaco si stavano facendo piú violente, stavo quasi tremando.
Rimanemmo in quella posizione in silenzio fino all'arrivo, ci alzammo e scendemmo dal bus per ultimi evitando nuovamente gli sguardi anche se essendo in una scuola superiore americana colma di adolescenti era alquanto inutile.
Entrai a scuola e nuovamente le occhiata si posarono su di me, non capivo il perché fosse strano per loro vedere una ragazza in un vestito, per lo piú neanche così tanto scoperto, la risposta però mi venne subito in mente: Liz.
Quel pomeriggio aveva intuito la mia problematica e sicuramente l'aveva divulgata per tutta la scuola come se fosse un pettegolezzo da niente.
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Another Me || Peter Parker
Fanfiction[IN REVISIONE] "Potrei andarmene proprio sul più bello" Una ragazza. Un alter ego. Un padre. Un ragazzo. Hela Stark | Non fate caso agli errori | Prima data di pubblicazione: 04/02/21 Ultima data di pubblicazione: 22/05/21 #1 in marvel (10/03/21) #1...
