Cammino solo per questa distesa di bianco.
Solo.
Nulla intorno a me, sono solo.
Solo.
Perché devo sempre ritrovarmi da solo?
Solo.
Perché vengo abbandonato da tutti?
Perché nessuno ha memoria di me?
Sono davvero così inutile?
Inutile.
Mi sento inutile.
Inutile.
Forse lo sono.
Inutile.
La distesa continua.
La mia retina vede un nuovo colore.
Rosso.
Corro. Vado più veloce. Mi sembra di volare.
Cado, ma mi rialzo.
Sono così vicino...non mi arrenderò.
Ma mi sento cedere.
Mi fanno male le gambe.
Perché sono così stanco?
Rosso.
Metto piede sulla nuova distesa di colore. È liquida.
Il colore si mescola con i miei stivali.
Rosso...
Questa distesa è fetida.
Conosco questo odore.
Sangue.
Un urlo strozzato esce dalle mie labbra.
Disgusto sangue.
Sto camminando su una marea di sangue.
Ma a chi appartiene questo liquido vermiglio?
Sangue...
Inizio a correre.
Scivolo.
Le mie mani si appoggiano al pavimento.
Il sangue macchia questa divisa a me cara.
Le gambe non si muovono.
Bloccato.
Sono bloccato in questo mare di sangue.
Sento qualcosa. Mi sta stringendo la gamba.
Mi sta tirando giù.
Sto affondando.
Una mano scarna si para davanti hai miei occhi.
Inizia a spingermi verso il basso.
Mi ha offuscato la vista.
Non ho forze per urlare.
Sto andando dritto all'inferno?
Cos'è l'inferno?
Una concezione umana? Esiste veramente? Se Dio è misericordioso, allora perché ci fa cadere verso il basso?
Cadi.
Chiudo gli occhi.
Sento un passo.
Poi un altro.
Un altro ancora.
Sento qualcuno che corre verso di me.
La corsa si arresta.
Spalanco gli occhi.
Impero d'Austria?
Cosa ci fa lui qui?
Si siede davanti a me. Si slancia verso di me. Mi abbraccia.
Getto le mie braccia attorno al suo busto.
È così confortevole questo tepore, mi ricorda casa.
Mi manca così tanto.
Lui è morto tempo addietro, eppure quel dolore non mi lascia mai.
Forse sono veramente all'inferno.
Cadi.
La visione davanti ai miei occhi cambia.
Impero russo?
Anche lui qui?
Dov'è ora Impero d'Austria?
Perché impero russo tiene stretto a se un fucile?
Un improvviso dolore alla guancia.
-Mi fai schifo-
Il dolore fisico ora é come una puntura d'ape.
Le sue parole mi feriscono.
Credevo fossimo amici un tempo.
Forse gli sono servito da burattino?
Ma anche lui è morto, diciamo relativamente di recente.
Non mi è mai veramente mancato.
Mi colpisce ripetutamente con la calce del fucile e mi ripete quanto gli faccia schifo e quanto sia inutile.
Infondo sono solo e inutile, no?
Solo.
Inutile.
Solo e inutile.
Le lacrime mi sfocano la visuale.
Batto le ciglia.
Le lacrime cadono.
Sono di nuovo sulla distesa rossa.
Rosso.
Sangue.
Ti piace.
Ti è sempre piaciuto.
Calpestare i tuoi nemici.
Vedergli le lacrime appiattirsi ai loro visi, mentre erano caduti a terra esangui.
-aiuto...- un lieve sussurro lascia le mie gelide e bianche labbra.
Cado.
Tocco un pavimento nero.
Altre mani escono dal suolo.
Questa volta sono mani scarne e bruciate.
Mi tirano verso il basso.
Un altro bagno di sangue. Noto una persona in lontananza.
No. Non è sola. Sono 2, 3, 5, 10, 50, 100, sono milioni, milioni di persone che mi guardano venir trascinato nella bocca dell'inferno. Federico II ci sei anche tu li?! Bismarck!? Manfred von Richthofen?! Cosa... cosa ci fanno anche loro li? Perché mi lasciano andare sempre più in basso?! Perché mi guardano venir trascinato via?! Perché non mi vengono in soccorso?!
Le mani mi tengono stretto a loro. Tutti gli spettatori ora sono ombre nere che ridono.
Ridono di me.
Mi torneranno i ricordi sbiaditi nel passato?
Verrò ricordato da qualcuno?
Cadi!
Cadi!
Vieni con noi!
Chiudo gli occhi.
Li sento ridere.
Vieni con noi!
Vieni!
Vieni qua!
Mi arrendo.
Vi sto per raggiungere.
Mi trovo sott'acqua. Quest'acqua è nera. Come i miei occhi.
Vedo un barlume. Una luce.
No!
No!
Con noi!
Torna da noi!
Sto per afferrare la luce.
Eccola...
Boom!
Sono affannato, ho finalmente riaperto gli occhi, sto sudando, il mio fiato è corto.
Vorrei solo riposare, ma non posso. La grande Prussia non può riposare. Non può morire proprio ora.
Non voglio morire.
E non morirò.
Eppure ho paura della morte.
Forse la mia ora è giunta.
La mia condanna è stata emanata un paio di giorni fa.
Anche se morirò, non scordatevi di me.
Io, Prussia, prometto che risorgerò e sarò più forte di prima.
—————————————————————————————————————————————
Non ho ispirazione T-T
Ho scritto questa robetta così, un po' a caso.
Non ne sono convinta ma è l'unica cosa che sono riuscita a scrivere.
La scuola mi ammazza il tempo per le mie passioni.
E dovrei imparare a gestire tempo studio a tempo relax.
Comunque spero vi sia piaciuta almeno un po', compre se non vi sia piaciuta (effettivamente fa un bel po' schifo).
Vi prego, datemi ispirazione!
Potete chiedermi qualsiasi cosa! Ma regalatemi ispirazione!
Mio HeadCanon sui Countryhumans:
Sono tutti quanti rigorosamente maschi! Non chiedetemi il perché, perché non lo so nemmeno io.
Addiu~
