Nuove opportunità

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Erano passati sei mesi da quando Linda aveva finalmente preso in mano la sua vita.
Dopo aver cambiato nome, aveva deciso di cambiare anche look, i capelli biondi così uguali a quelli di Kara, erano stati tinti di castano scuro ma, nonostante questo, quando girava per le strade di National City, le persone continuavano a scambiarla per la reporter.
Kara si era proposta di cercarle un lavoro alla CATCO, ma Linda aveva gentilmente declinato l'offerta, in favore di un lavoro al DEO.
Nonostante facesse finta di niente, il fatto di essere scambiato per sua sorella, le faceva male...le faceva male perché non faceva che ricordarle cosa fosse in realtà...una copia.
Ovvio, era molto grata a Kara per tutto quello che aveva fatto per lei, le sarebbe stata riconoscente a vita ma, ogni sera, prima di addormentarsi, non riusciva a non pensare al fatto che, alla fine, non sarebbe mai riuscita a diventare un singolo individuo restando in città.

Quel giorno era di turno al DEO quando Brainy le si avvicinò dicendole che c'era un ologramma per lei.

Tutte le persone vicine a Kara erano state informate di tutto l'accaduto e, con "tutte le persone", si intendeva anche Alura.

Quando Linda entrò nella sala dove ricevevano gli ologrammi, si trovò la figura della kryptoniana ad aspettarla.

Buongiorno Linda.

La donna le sorrise calorosamente.

Buongiorno Alura, cosa posso fare per te?

Mille pensieri passarono per la testa della ragazza.

Vorrei sapere come sta andando la tua vita sulla Terra, sei felice?

Nonostante fossero passati sei mesi, era la prima volta che una persona le facesse quella domanda.

Sì... sì sono felice.

Stava mentendo, lo sapeva, e anche Alura lo aveva capito.

Ne sei sicura? Perché vorrei farti una proposta.

I mille pensieri che già aveva, aumentarono esponenzialmente.

So che Kara ti ha insegnato il kryptoniano e ti ha spiegato come funziona la società e la legge qui su Argo City.
Qui le cose funzionano bene, ma a volte mi rendo conto che mi servirebbe una mano.
Quello che ti voglio chiedere, è se ti andrebbe di venire qui su Argo.

Nella stanza calò un attimino di silenzio mentre Linda assorbiva a mano a mano tutte le informazioni.

Quindi questo significa che dovrei venire a vivere lì?

Solo se lo vorrai, e comunque non sarebbe una scelta irreversibile, nel caso volessi tornare sulla Terra, niente ti impedirebbe di farlo.

Forse quella era l'opportunità che stava aspettando, forse sarebbe potuta finalmente diventare LINDA.

Posso pensarci un po' su? Vorrei parlarne prima con Kara.

La donna le sorrise dolcemente.

Certo, prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno.

Quella sera quando tornò nell'appartamento che ormai condivideva con la reporter, prese coraggio, e intavolò il discorso.

Pensavo fossi felice qui...

Un'espressione di tristezza si dipinse sul volto di Kara.

All'inizio sì...ma poi ho iniziato a capire che rimanendo qui non sarei mai riuscita a diventare una persona singola.
Non fraintendimenti, ti sono grata per tutto, mi hai accolto nella tua famiglia a braccia aperte, e questa cosa non la dimenticherò mai ma... ho bisogno di andarmene da National City.

Nonostante tutto, una parte di lei non poteva evitare di sentirsi triste. Aveva finalmente trovato una famiglia, ma a volte le decisioni più dolorose da prendere sono quelle che in futuro ci faranno stare meglio.

Quindi ormai hai deciso?

L'altra donna annuì in assenso.

Quando partirai?

Devo parlarne con Alura, però credo presto.

Una lacrima solcò silenziosamente il viso di Kara.

Mi mancherai...

Era incredibile come in così poco tempo si fosse affezionata all'altra donna, ma a volte si creano dei legami tra persone così forti che sono difficili da spiagare.

Vieni qui...

Linda strinse l'altra donna a sé, strofinando affettuosamente una mano sulla schiena dell'altra.

Lo sai che non è per sempre vero? Posso venire a trovarti quando voglio e te ogni tanto potresti venire a fare un saluto.

Tutto fu programmato abbastanza in fretta, e la partenza venne programmata per il mese seguente.

Qualche giorno prima della partenza, Linda stava camminando per le strade di National City, quando urtò accidentalmente contro qualcuno.

Mi scusi non stavo guard...

Le parole le morirono in gola quando riconobbe la persona...la donna, contro cui aveva urtato.

Lena...

Kara sei tu?

ANGOLO AUTRICE:
Tan tan taaan, doveo scusate, ma ci sono ancora delle questioni in sospeso.
Cosa succederà secondo voi?
Lo scopriremo nel prossimo capitolo chypotter01 😉.

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