Io sinceramente non mi fido, sarà anche mia sorella, ma qualcosa non mi quadra., quindi decido di andare nella sua stanza a chiederle più dettagli su cosa ha fatto in questi 3 anni. Appena entro la trovo lì distesa sul letto a guardare il telefono.
"April possiamo parlare?" chiedo con un tono freddo, forse anche più freddo di quello che volevo.
"Certo, dimmi".
"Allora, non fraintendermi, sono contenta che tu sia a casa, ma ho bisogno di sapere cos'è successo, perché te ne sei andata, dove sei stata e soprattutto perché improvvisamente dopo 3 fottuti anni hai deciso di tornare."
" I-io non ne voglio parlare Emma, di quello che è successo in questi 3 anni e poi sono tornata a casa perché mi sentivo pronta e mi mancava la mia famiglia, è forse un problema questo per te?" dice lei facendo la vittima. Ma sta scherzando spero.
" Per me non ha nessun senso quello che dici, te ne vai e poi torni dopo 3 anni perché ti mancava la tua famiglia, ma dai, quanto ti sembro stupida?. E poi cosa diavolo è successo in questi tre anni , di cui non te la senti di parlare. Cosa è successo?!"
"Senti Emma sono stanca e non ho assolutamente nessuna voglia di litigare con te".
Non ci credo è incredibile!
"Appunto io non sono qua per litigare, ma solo per parlare voglio solo sapere cos'è successo, sei tu quella che non vuole parlare."
"Emma capisco il fatto che tu voglia delle spiegazioni, ma adesso non me la sento di dartele" dice con una voce triste, ma sembra quasi che stia facendo finta. Comunque decido di lasciar' perdere per adesso, prima o poi scoprirò da sola cosa mi nasconde , perché le sue cazzate io non me le bevo.
*****
Decido alla fine di andare a fare un giro da sola per prendere un po' d'aria. Meno male che la mamma sta dormendo perché adesso non ho voglia di parlare con nessuno. Vicino a casa nostra c'è una caffetteria, per quanto andrebbe bene un drink in questo momento, essendo incinta non posso bere quindi decido di andare a bere un caffè.
Una volta arrivata ordino un cappuccino e poi mi vado a sedere. Dopo un paio di minuti, al tavolo d'avanti arrivano un gruppo di ragazzi tra cui anche , indovinate chi?
"Ciao Emma, come va?", dice Edward come se nulla fosse successo tra di noi, e come se io non avessi dentro il suo bambino, ma lui questo non lo sa.
"Be sto a meraviglia tu?" dico io in tono sarcastico.
"Emma senti lo so che sei arrabbiata, ma possiamo almeno rimanere in buoni rapporti?"
Se solo sapesse lui...
" Senti Edward, io ho bisogno che tu mi lasci in pace ok?" io odio tenere i segreti e ho paura che tra un po' se non se ne va gli dirò tutto cosa che non voglio. Io non voglio un padre come lui per mio figlio o figlia, lui è un irresponsabile, non stiamo più insieme e soprattutto non vuole figli. Non sono scema comunque, so che arriverò a crescere questo bambino da sola, perché sono pochi gli uomini che sono d'accordo a crescere i bambini di un altro. Chissà magari un giorno troverò qualcuno, ma questo bambino è mio e basta e non importa cosa succederà lui o lei sarà sempre al primo posto.
"Emma ci sei?" Edward mi tira fuori dai miei pensieri.
"Si, scusa, senti io devo andare, vai dai tuoi amici che ti stanno aspettando." detto questo , mi dirigo verso l'uscita.
Una volta fuori dal locale, mi vado a sedere su una panchina perché non ho ancora voglia di tornare a casa. Così decido di chiamare la Nicole. Dopo due squilli mi risponde,
"Ciao Emma, come va?" chiede con un tono preoccupato.
"Male, non indovinerai mai cos'è successo"
" C'è tu mi vuoi dire che dopo essere stata lasciata dal ragazzo con cui sei incinta, tu hai ancora qualcosa di scioccante da raccontarmi?" chiede incredula.
" A quanto pare si, allora, April è tornata a casa e non mi vuole parlare di quello che è successo in questi 3 anni, la mamma fa finta di niente e si comporta come se April fosse andata a comprare il pane e poi è tornata a casa. Poi ho deciso di uscire a prendere un caffè e lì ho incontrato Edward che a quanto pare vuole rimanere in "buoni rapporti"." le dico quasi senza fiato.
"Wow... ragazza rallenta un attimi. C'è tu mi vuoi dire che April è tornata a casa, così all'improvviso? E tua mamma non ha niente da dire?, chiede lei confusa.
"Esatto e poi c'è Edward. Niki ti giuro io non so che fare secondo te dovrei dirgli del bambino? Sinceramente te lo chiedo perché non vorrei che un giorno mio figlio o figlia mi odiasse perché non ho tenuto nascosto suo padre. Questo sarebbe l'unico motivo perché conoscendo Edward sono sicura che posso crescere benissimo questo bambino anche da sola."
"Ti capisco Emma, ma secondo me dovresti provare a dirgli e vedere come reagisce magari poi non è così male come pensi. Te lo dico perché si tratta di un bambino dopotutto che è anche suo e anche se non ci piace lui ha il diritto di sapere che sta per diventare padre. Questo non vuol dire che vi dovrete rimettere insieme ovviamente, ma solo provare a crescere questo bambino insieme."
" Hai ragione Niki glielo dirò, ovviamente non adesso , ma quando sarò pronta e se lui non vorrà questo bambino lo crescerò da sola e basta."
" Bene... Adesso signorina cosa ne pensi di uscire sta sera, ovviamente non dovrai bere alcol ,ma ti divertirai lo stesso vedrai."
"Non saprei Niki... non so se è una buona idea."
"Dai magari conoscerai qualcuno, non hai ancora il pancione il tuo corpo è praticamente come prima puoi ancora fare conquiste, o vuoi diventare suora? Secondo me ti farebbe bene anche una scopata," dice lei ridendo.
" Punto primo tu non sei normale, e poi non ovviamente non voglio diventare suora, ma il fatto che io sia incinta rende più difficile la situazione. Ma dall'altra parte penso che uscire un po' non farà male."
"Apposto allora preparati che per le otto ti vengo a prendere, ciao ti voglio bene!," esclama lei tutta contenta.
"Anch'io, allora ci vediamo più tardi," dico e poi chiudo la chiamata.
Una volta arrivata a casa vado dritta in camera a prepararmi per sta sera. Spero che Nicole abbia ragione e che mi divertirò perché ne avrei veramente bisogno.
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Cose belle nei momenti sbagliati
ChickLitEmma pensa di avere una vita abbastanza tranquilla fino ad un certo giorno che stravolgerà tutto nella sua vita. Riuscirà lei ad accettare e risolvere i vari ostacoli per raggiungere la vita che desidera o si darà per vinta? Leggete la storia e lo...