Eppure era convinto di aver serrato gli occhi un secondo dacchè la voce sonora della mamma lo scosse dal sonno.
<< Su avanti! La colazione è a tavola! >>
Ron si tolse le coperte e, mezzo stordito, esaminò i suoi vicini. Harry era letteralmente saltato in piedi, per quanto fosse eccitato alla prospettiva di trascorrere un'intera giornata assieme ai Weasley.
Fred e George, d'altronde, si rigirarono sul materasso ed esclamarono all'unisono:<< Dai mà... È troppo presto... >>
<< Non fate tante storie. Forza, vado dalle ragazze >> ordinò sbrigativa tirando le tende. Non servì a molto, all'esterno era buio.
Carichi di stanchezza, strusciarono lentamente al piano di sotto. (Ron si era soretto ad Harry per non cascare)
Il profumo del porridge si inoltrò nel suo naso, rendendolo immediatamente esuberante.
Si ingozzò in fretta, bevendo poi il latte dal bicchiere.
Aveva già finito quando Hermione e Ginny, dallo stato, se possibile, peggiore del loro, si accasciarono sulle sedie.
Arraffò il toast che la madre gli stava porgendo e contemporaneamente il suo sesto senso lo fece voltare verso Hermione, che lo stava adocchiando.
Aveva sbavato di nuovo?
"No..." si rasserenò portandosi un dito sul mento.
Perché lo stava guardando?
"Forse perché voleva la mia fetta di toast?" rispose a sé stesso.
Oppure stava mentalmente giudicando il modo in cui masticava?
"Vero... Devo mantenere la bocca chiusa" si autodesolò Ron, puntando gli occhi sulla ciotola vuota.
Un crac lo allontanò dai pensieri, Percy, in un pigiama blu, si era Materializzato in cucina.
<< Perché non possiamo Materializzarci anche noi? >> protestò Fred. << Bill e Charlie dormono mentre noi.. >>
<< Non avete superato l'esame. Vuoi un po' di latte, Harry? >> fece la madre, addolcendo il tono.
<< Sono apposto, grazie >> affermò lui. << Si deve passare un esame per Materiali...be', quella parola? >>
<< Oh sì Harry >> si intromise il signor Weasley (i contati ciuffi rossicci ritti), emergendo dalla rampa e sedendo a capo tavola. << È molto pericoloso senza aver imparato le regole. Se quando lo esegui non sei concentrato, finisci male!
<< Giusto l'altro ieri sono venuto a sapere che due giovani si sono Spaccati tra la 5° e la 9°. È stato complicato per gli Obliviatori far scordare l'accaduto ai Babbani testimoni >>
Deglutii e soprassalti accompagnarono l'ultima frase, sebbene Ron lo avesse già sentito.
<< Spaccati? >> domandò Harry sbalordito.
<< Sì, è il termine che utilizziamo per far intendere come il soggetto abbia una parte del corpo da un lato e un altro dall'altro >> riferì pratico il signor Weasley.
<< Ma dopo li hanno... riattaccati? >> seguì Harry pendendo dalle sue labbra.
Ron ebbe la terrificante visione di un cuore e un braccio sull'asfalto di una strada, e immaginò come dovessero sentirsi gli uomini al cospetto di simile anormalità.
<< Certamente, ma vedi... non è un procedimento semplice, la squadra Cancellazione della Magia Accidentale ha avuto un gran d'affare! >>
Ron vide il corvino trarre un respriro e scandire un'altra domanda, ma non si comprese nulla perché la madre stava strillando: << Cosa avete nelle tasche? >>
Era riferito ai gemelli. Essi si scambiarono un'occhiata e fecero i disinvolti.
<< Cosa avete nelle tasche? >> ripetè rude la madre, la sua ciotola di porridge intatta.
<< Un fazzoletto >> disse Fred in tono innocente, infilando la mano in tasca ed estraendone il tessuto di carta.
<< Quante bugie! >> esclamò inferocita. Impugnò la bacchetta e indirizzandola su di loro pronunciò: << Accio! >>
Il fiato sospeso, Ron osservò incarti colorati ( indubbiamente altre Mou Mollelingua ) volare dai nascondigli più improbabili che avesse mai visto, compreso il colletto di George e i calzini di Fred, e planare delicatamente sul palmo libero della madre, le cui orecchie fumavano.
Fred si protese invano cercando di trattenere a sè una caramella che gli stava uscendo dalla manica.
<< Credevamo le aveste gettate! >> disse squadrando il marito in cerca di sostegno.
<< Sono le nostre invenzioni! >> esclamò George a voce alta.
<< Non potete portarcele via! Ci abbiamo lavorato mesi! >> replicò il gemello.
<< Bel modo di sprecare il vostro tempo, invece di studiare. Non mi stupisco che abbiate ottenuto solo tre G.U.F.O a testa! >> disse la madre adirata, girandosi e lanciando in un gesto secco il contenuto della mano nel secchio vicino al lavandino.
Ron udì Hermione mugugnare incredula: << Tre a testa? >>.
<< Cosa ho sbagliato con voi? >> chiese la signora Weasley, accentuando una briciola di tristezza. << Perché non mi ascoltate? >>
Affinché non si diradasse una guerra su chi avrebbe urlato di più, il padre impose saggiamente una parantesi chiusa dicendo che erano le sei e che se non volevano perdere il passaggio dovevano muoversi.
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Mini storie su Harry Potter
Fantasy- La copertina è stata creata da @volleyade, che ringrazio tantissimo! ❤️ - Questa è una raccolta di ministorie basata su ship e vita di Creature Magiche - da me inventate - inerenti al mondo di Harry Potter ⚡. Alcuni Incantesimi, Dolcetti Magici...
