Unione

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🎧Play: I wanna be yours - Arctic Monkeys

Fa scorrere lentamente le dita sull'elastico dei pantaloni toccando delicatamente la pelle in corrispondenza dell'ombelico.

Le sue labbra esplorano le mie baciandomi come se non lo avesse mai fatto.
Lo sto assaporando, analizzo ogni movimento di lingua pensando a quanto abbia desiderato il suo corpo a contatto con il mio.

Poso le dita sui bottoni della sua camicia sbottonandogliela e scorgendo la sua costituzione non più tanto esile, ha le spalle più grosse, le braccia di uno spessore più voluminoso e il petto più grande.

Ammiro questo suo cambiamento mentre gli sfilo i pantaloni facendo cadere lo sguardo sul rigonfiamento presente nei suoi boxer che faccio sparire all'istante.

Con movimenti cauti mi spoglia in ogni angolo denudandomi di fronte ai suoi occhi colmi di piacere e lussuria.

Mi accompagna guidandomi verso il materasso senza scostarsi dalla mia presa.

Si fa strada con le dita facendole passare dall'altezza del collo fino alle labbra della mia vagina massaggiandomi il clitoride con il pollice e con il resto delle dita mi esplora all'interno toccando il famigerato punto G.

Succhio la sua pelle mordendogliela per soffocare le urla di godimento, le sue grandi dita hanno la capacità di conoscermi abbastanza da potersi muovere con la completa consapevolezza di quello che fa.

<<Vuoi provare una cosa?>>
Me lo chiede leccandosi le labbra.

Annuisco sorridendogli cercando di capire cosa gli passa per la sua testolina perversa.

Dopodiché si stende sul materasso prendendomi per i fianchi posizionandomi sopra di lui con il viso rivolto verso il suo membro.

Mi abbassa i fianchi stringendomi per i glutei passando la lingua sul clitoride succhiandolo prepotentemente.

Ci troviamo nella classica posizione del sessantanove.

Nel frattempo, avvolgo le labbra intorno al suo pene concentrandomi a succhiare inizialmente la cappella e successivamente facendolo entrare in fondo alla gola lentamente per poi aumentare la velocità dei miei movimenti.

Non riesco a proseguire perché la sua lingua mi fa impazzire dal tanto piacere da non permettermi di procurarglielo a lui.

Procede facendomi stendere sul materasso con lui sopra di me.

Senza neanche afferrarlo in mano, con una sola e semplice mossa, mi penetra centrandomi perfettamente facendo scivolare il suo sesso dentro di me.

Avanza tenendomi fermi i polsi con le sue possenti mani stringendomeli.
I suoi testicoli mi rimbalzano addosso mentre accresce la forza di ogni impatto contro di me.

D R A C O

Mi faccio spazio tra le sue cosce lisce e chiare mentre affondo dentro di lei ribadendo dopo ogni colpo quanto mi sia mancata averla così vicina.

Sono malato di lei, malato di questa ragazza dai capelli rossi, divento pazzo quando si tratta di lei.

Mi sono reso conto di essere ossessionato dal sesso che mi regala nel momento in cui sono entrato al suo interno riempiendola in ogni centimetro della sua vagina stretta combaciante solo con il mio cazzo.

Mi sento così egoista da ritenermi fortunato ad avere una donna come lei al mio fianco.
Non solo per il suo animo buono e altruista o per la sua aura così angelica ma allo stesso tempo diabolica.

Ogni uomo vorrebbe trovarsi al mio posto, non lo penso solo perché è la mia ragazza, ho avuto abbastanza prove da poter dimostrare quanto Ophelia sia desiderata da qualsiasi essere maschile.

Eppure, lei ha scelto me.

Sono il suo esatto opposto, mi considero uno stronzo senza cuore che non ha fatto altro che far soffrire tante persone nell'arco della sua vita, tra cui esattamente lei.

Le ho inflitto così tanto dolore che non mi capacito come possa aver continuato a scegliere me.

Non sono perfetto, ma farei di tutto pur di non vederla stare male come ha sofferto durante quest'ultimo anno e mezzo.

Questo è il nostro gesto di unione.
Non solo l'unione di due corpi intrecciati che si perdono in grida di piacere e sesso sfrenato.
Ma l'unione di due anime che nonostante la divisione che hanno dovuto patire e gli ostacoli a cui sono stati sottoposti, hanno avuto la forza di ritrovarsi con la promessa di non dividersi mai più.

O P H E L I A

Mi scosto dalla sua presa mettendomi sopra di lui, lo cavalco premendo il clitoride contro il suo inguine strusciandomi prepotentemente.

Mi fa impazzire il modo in cui successivamente, si sputa sulla mano un po' di saliva spalmandomela sul seno mentre lo stringe aggressivamente.

Con l'altra mano mi stringe il collo obbligandomi a tenere lo sguardo sul suo viso mentre i miei occhi gridano di delizia.

<<Mi appartieni!>>

Le sue parole pronunciate con la voce della compiacenza mi fanno eccitare stuzzicando la voglia di aumentare la velocità facendolo uscire fuori di testa.

So che a lui piace essere dominante, ma a volte si concede qualche momento di devozione dimostrandomi la sua sottomissione per il mio corpo.

Si smentisce immediatamente riprendendo il comando voltandomi nella direzione della testiera del letto posizionandomi a novanta gradi.

Con una mano mi tiene stretti i polsi dietro la schiena e con l'altra mi stringe la nuca insieme ai capelli. Procede regalandomi botte forti ma lente, prosegue successivamente aumentando il ritmo fino a far sbattere i testicoli potentemente divulgando il rumore dell'impatto per tutta la stanza.

<<Sei solo mia.>>

La mia posizione è la perfetta dimostrazione di condiscendenza nei confronti del ragazzo biondo che continua a prendere l'ordine su di me.

Amplia la potenza dei suoi atti contro di me fino a perderci insieme in un orgasmo terminato col pronunciare dei nostri nomi.

Si stende accanto me prendendomi sotto il suo braccio tenendomi stretta affianco a se.

Si avvertono solo il battito del nostro cuori all'unisono e i respiri affannati.

Alzo lo sguardo smarrendomi nella vastità dell'azzurro che circonda le sue iridi.

<<Promettimi che non ci divideremo mai più.>>
Sussurra sottovoce.

<<Te lo prometto.>>

Divided souls  - Draco MalfoyLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora