나정
🐰ossessione🐶-Buongiorno!- esclamò Tzuyu entrando in casa Yoo come se non si fosse auto invitata.
-Tzuyu... Come mai qui?
-Lo sai, sono qui per ciò che è mio. Ascolta... Se non vuoi che ti succeda qualcosa di sgradevole-
-Mi stai minacciando?
-Ti sto avvertendo. Tu lo sai che le persone cattive vengno punite. vero? Anche se forse preferireste essere punita dalla tua matrigna, no?
-Fammi indovinare: avete riso tutta la notte di quella patetica ragazzina innamorata della sua matrigna.
-No, abbiamo riso tutta la notte di quella patetica ragazzina innamorata di una donna come Im Nayeon.
-Giusto, perché io non sono al suo livello, Minhyuk lo era, no? Tu eri al livello di Sana, no?
La taiwanese strinse i pugni. -Ascoltami bene, non mettere Sana in mezzo. Neanche la ami.
-E vorresti dirmi che tu l'abbia mai fatto?
-Le cose stanno così: o lasci Sana o sarò io personalmente a dirle che per tutti questi anni non hai fatto altro che guardare il culo alla mia amica.
-E credi che crederà alla ragazza che l'ha tradita?
-E a chi dovrebbe credere? A quella che la chiama occasionalmente per sfogarsi su di lei come se fosse solo un oggetto? O credi che non se ne sia accorta? Che sia una stupida?
-Perché sai certe cose? Sai che potrei denunciarti per stalking?
Tzuyu fece spallucce. -È Natty la stalker qui. Quindi, siamo intese? Ti do una settimana di tempo, poi lascerò tutto nelle mani di Nayeon.
-Non ho paura della tua amica.
-Meglio per te.
Jeongyeon odiava come la sua vita si complicasse ogni giorno di più. Corse in camera sua e si chiuse dentro, cercando di ragionare su cosa fare. Odiava Nayeon, odiava Tzuyu ma soprattutto odiava sé perché non era mai riuscita a reagire per tutti quegli anni.
Come ogni giorno, Sana si presentò a casa Yoo. Nayeon, trovandosi su quel piano, andò ad aprire e si ritrovò davanti la giapponese.
-Ciao, Sana. Cerchi Jeongyeon? È di sopra.- disse Nayeon con un sorriso.
-Ciao, Nayeon. Oggi stai bene.- disse la giapponese, la quale era solita fare complimenti, entrando.
Nayeon chiuse la porta e si girò trovando Sana sulle scale, diretta verso camera di Jeongyeon. Aspetto un po', poi salì al piano di sopra. Nayeon entrò e scosse lo sguardo notando che le due fidanzate erano in un momento romantico. Sana si sentì in imbarazzo e staccò le sue mani da quelle di Jeongyeon.
-Se volete, ho preparato da mangiare.- disse Nayeon.
-Sono invitata anch'io?- domandò felicemente Sana.
-Certo, sei pur sempre la fidanzata di Jeongyeon, giusto? Sei parte della famiglia.- disse Nayeon sorridendole.
Sana si alzò e corse ad abbracciare Nayeon, la quale, colta di sorpresa, ricambiò dopo qualche secondo. Sana poi si stacco e guardò Jeongyeon.
-Andiamo!- disse emozionata la giapponese, facendo ridacchiare Jeongyeon.
Le tre ragazze scesero in salone e si sedettero.
-Riso con zucchine. Ti sei sprecata.- disse Jeongyeon, stavolta scherzando.
-La cucina non è il mio forte. Sono brava in altri campi.- disse Nayeon facendo spallucce, prendendo con il cucchiaio il suo riso.
-L'ho notato stanotte.- disse Jeongyeon con un ghigno.
Nayeon le lanciò immediatamente un'occhiataccia. Sana sgranò gli occhi a quell'affermazione.
-Non ci credo! Tu e Kyungsoo?- domandò la giapponese.
-E' il mio compagno, no?
-Com'è stato?- domandò Sana, la quale a volte era un po' troppo invadente, ma non lo faceva apposta.
-Come un qualsiasi rapporto normale.- rispose Nayeon, la quale, effettivamente, non sapeva come fosse un rapporto normale.
-Ho notato dalle urla che mio padre se la cava.- continuò Jeongyeon, la quale si divertiva a prendere in giro Nayeon e a metterla in imbarazzo.
-Io ho notato dalle urla di Sana che hai preso da tuo padre.- disse Nayeon con un ghigno stampato sulla sua faccia.
-Almeno io le ragazze le faccio urlare.
-E ci risiamo: di nuovo con la storia di Minhyuk. È l'unico argomento di cui sai parlare? Sei tanto ossessionata da me?
-Sì, è così, sono ossessionata da te.- Sana guardò la sua ragazza sorpresa e speranzosa di non aver sentito bene. -Sono ossessionata dalla fame di vendetta dopo tutte le umiliazioni, gli anni in cui mi hai rovinato la vita, gli scherzi di poco gusto, le minacce... Voglio rovinarti la vita, Im Nayeon.
-Jeongyeon...- tentò di fermarla Sana.
-Cosa, Sana? Sai cosa mi ha fatto. E la sua amica... Mi ha minacciata per riaverti, come se fossi solo uno stupido oggetto.
-La sua amica?- Sana fece due conti. -Tzuyu ha fatto questo? Quando?
-Poco prima che venissi tu.
-Sana, Tzuyu è un pezzo di m*rda, ti ha tradita, ti ha sezzato il cuore.- iniziò Nayeon. -Ma non ti ha mai usata, quello che provava per te, per quanto sia incredibile, perché è Tzuyu, e per quanto non lo ammetterà, era vero. La ragazza qui presente, invece, cosa fa per dimostrarti il suo amore? Sfogare la sua ira su di te? E poi? Abbandonarti? Non farsi sentire per giorni?
La giapponese abbassò lo sguardo. Sapeva benissimo che Jengyeon era così, che non l'amava, ma a Sana piaceva, lei provava qualcosa per la sua ragazza e non riusciva a pensare di stare senza di lei, ecco perché non l'aveva mai lasciata, non l'aveva mai affrontata, proprio come aveva fatto con Tzuyu. Questa era Sana: l'eterna presa in giro, l'eterna inetta, la ragazza che dava tutta se stessa ma veniva presa in giro e fingeva che tutto fosse okay. Forse le altre avrebbero dovuto smettere di guardare solo se stesse e realizzare che anche Sana stava soffrendo quanto loro, se non di più.
-Cosa dici di me!?- urlò Jeongyeon. -Vuoi farmi lasciare con la mia ragazza così la tua amica potrà farle le corna di nuovo?
-Jeong... Nayeon ha ragione. Io lo so che non mi ami, ma non m'importa, perché mi piace stare con te. Forse... A te non piace stare con me. E... Nemmeno a Tzuyu. Forse sono noiosa o troppo appiccicosa, forse avete bisogno dei vostri spazi.
-No, la verità è questa: per quanto tu non mi stia particolarmente simpatica, sei stata parte del nostro gruppo per un periodo. Non sei tu, a Jeongyeon piace un'altra e Tzuyu... Lei è fatta così, non ha mai avuto una relazione stabile e non la immagino in una.
-Ti piace un'altra, Jeong?- domandò Sana con le lacrime agli occhi. -E perché non me l'hai detto?
-Non è così, Sana... Non dovrebbe piacermi.
-Ed invece ti piace.- disse irritata Nayeon. -Basta mentire a questa ragazza, l'hai fatto per anni.
-Sì, mi piace, ma ho detto che non dovrebbe. E sai perché? Perché è irritante, mi odia, trova divertimento nell'umiliarmi, è arrogante... Vuoi che continui?
-Sì, mi piace quando mi insultano.
-È Nayeon quella che ti piace, Jeong?- domandò la giapponese guardandola mentre le lacrime le accarezzavano gentili le dolci guance. -E da quanto?
-Da quando avevamo dodici anni. Sai... Lei ne aveva quindici, era più grande e molto attraente e, anche se mi trattava male, non potevo farci nulla.
-Eppure sai che non starei mai con una come te, ho una reputazione da mantenere.
-Sì, quella della str*nza.
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SMILF|2YEON|IT
FanfictionA sconvolgere la vita di Jeongyeon arriverà la sua matrigna. milf= mother i'd like to f*ck smilf= step-mother i'd like to f*ck