Emma poggiò i gomiti sul banco e il mento sui palmi un po' annoiata, guardò rapidamente il banco vuoto davanti a lei alla sua sinistra e poi spostò gli occhi sul suo compagno di banco che invece non aveva ancora proferito parola nonostante Cosmary avesse tentato di coinvolgerlo un po'.
"Ehi" sussurrò la cantante cercando di attirare l'attenzione del biondo che sembrava perso nel suo mondo, lui girò il viso mentre, al centro dello studio, Alex sembrava aver recuperato quel pezzetto di testo che proprio non gli tornava. "Sei stato bravissimo nella sfida, va tutto bene?" chiese dopo avergli sfiorato la spalla coperta da una camicia che come sempre era più aperta che chiusa. Mattia annuì cercando di tirarle fuori un piccolo sorriso ma parve molto tirato perciò lo ritirò subito. "Sto scaricando la tensione, mi manca Chri, in realtà" commentò abbassando gli occhi e Emma non poté che dire flebilmente "anche a me" guardando con ancora più malinconia il banchetto vuoto.
"Emma" catturò la sua attenzione Maria facendole cenno di scendere e Mattia la fermò piano passandole la felpa che come sempre aveva dimenticato. Ridacchiò ringraziandolo e scese piano facendo tintinnare un po'quei bracciali che le aveva prestato Rea per aggiungere un qualcosa a quel look che sennò sarebbe apparso estremamente semplice con quei jeans chiari un po'larghi e una semplice maglia a collo alto nera.
"Salve" disse la mora salutando Sabrina Ferilli che la guardava con un sorriso tenero. "Emma che canzone hai scelto?" chiese la conduttrice mentre cercava il foglio con su scritti i suoi pensieri della settimana. "Guerriero di Marco Mengoni" rispose timorosa lei.
"Guerriero è quello che mi auguro di diventare un giorno, spero nella forza di fare a botte con le mie paure e insicurezze. Guerriero è mio fratello, che ha avuto il coraggio di rialzarsi ogni volta che la vita gli faceva uno sgambetto facendolo sentire insicuro. Guerrieri sono i miei compagni della casetta, che ogni giorno combattono per un sogno e per poter arrivare a migliorarsi sempre. Guerrieri siamo un po' tutti quando al mattino ci alziamo dal letto e decidiamo di metterci in gioco in questa vita che spesso è davvero un campo di battaglia. Guerriere sono le persone che vanno contro la propria paura perché realizzano che c'è di meglio, che con la paura non si colora il mondo. Guerriero è quello che mi auguro di diventare un giorno"
Emma sorride un po' emozionata e annuì a Maria che le chiese se era pronta. La base partì, un respiro profondo e cominciò.
Quando la base finì la ragazza mise un po'meglio a fuoco lo studio e ascoltò il pubblico applaudire ed urlare, vide Anna sorriderle con gli occhi appena lucidi e sospirò ringraziando. "Non so cosa ti faccia pensare di non essere una guerriera, Emma, hai affrontato questo brano da vera combattente sinceramente" commentò la Ferilli e dopo qualche attimo di silenzio la mandò a posto con un otto e mezzo, piazzandola insieme a Francesco (Crytical) a metà classifica, la mora ringraziò e guardò la sua professoressa.
"Felpa ovviamente confermata, come sempre mi fai venire la pelle d'oca, anche se oggi sei un po' distratta" affermò mentre la ragazza correva a prendere la felpa. "Mi scusi" disse solo e poi fece per andare a posto passando dalle scale laterali.
Fu quasi un gesto automatico, tese la mano e mentre saliva sfiorò piano il banco vuoto del bergamasco come per riprendere un po' di energie. Il gesto non passò inosservato a Raimondo Todaro che decise di lanciare una frecciatina. "Anna ma devi capirla, c'è un grande assente, si vede lontano un miglio che è preoccupata" ridacchiò guardando la cantante che si imbarazzò appena ma sorrise. "Ah vero, oggi hai cantato senza la solita curva sud" sentenziò la Pettinelli facendo un cenno al banco vuoto. "Ma manca il fidanzato?" chiese allora Sabrina un po'disorientata da quello stano scambio di battute e Emma avvampò subito ma scosse la testa energicamente, fece per parlare ma Maria la salvò con un assist sul finale.
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Embers - Christian Stefanelli
FanfictionBraci (Embers) è una serie di OS tirate fuori dalla mia testa perché mi annoio e perché ogni tanto sento il bisogno di farlo. Ovviamente tutto frutto dell'immaginazione e bla bla bla
